Libertà e Giustizia arriva a Siena

E’ la città che negli ultimi anni ha rappresentato in modo paradigmatico “una storia italiana”.
Le secolari certezze identitarie e l’orgoglio civico iniziano a vacillare: il primo ospedale e orfanotrofio pubblico, una tra le 5 università italiane più antiche, la più antica banca dell’era moderna, e la prima città in Europa a chiudere al traffico privato il proprio centro storico… subiscono un attacco senza precedenti da una scellerata gestione del bene comune, che ha portato la città al centro dei fatti di cronaca che riempiono i notiziari da un anno a questa parte.
Ma la città vuole voltar pagina dopo aver ricevuto ferite durissime: nuovo sindaco e nuova giunta comunale, all’insegna di un cambiamento incarnato da un gruppo di cittadine e cittadine che si sono battuti dall’interno della storica coalizione di maggioranza della città (il PD e il centro sinistra) per resettare modalità, stili e riti che avevano condotto la città nell’abisso.
Non si è trattato di una semplice battaglia politica, ma di uno scontro tra due modi di vedere la politica e le relazioni tra cittadini e gestione del potere politico, a causa delle relazioni “pericolose” tra comune, provincia e organi di indirizzo della Banca MPS.
In questo effervescente ed entusiasmante contesto politico e civile, un gruppo di cittadine e cittadini senesi, vicini e simpatizzanti da tempo di Libertà e Giustizia, ha deciso di dar vita, a partire dal prossimo mese di settembre a un circolo per Siena e provincia, intitolato alla memoria del prof. Franco Belli, uno dei primi nostri soci in Toscana (febbraio 2003) e indimenticato animatore e protagonista di tanti nostri incontri. Fanno parte del nucleo fondativo Gabriella Piccinni, storica e direttrice del Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena, Fulvio Mancuso, docente di Storia di Diritto Commerciale presso il dipartimento di Scienze Giuridiche alla stessa Università, neo vicesindaco e assessore alle attività produttive, l’avvocato Paola Rosignoli, il professor Roberto Renò docente di Matematica Finanziaria presso il Dipartimento di Economia Politica e Statistica, Rosalia Stella, Angela Minutella presidente del gruppo per l’imprenditoria femminile Usilia di Assoindustria Siena, la parlamentare Susanna Cenni, Angelo Minutella vicesindaco e assessore alle attività produttive del comune di Poggibonsi, Davi Bussagli, socio storico e allievo di molte scuole di LeG e Alessandro Bruni, coordinatore dei circoli della Toscana di Libertà e Giustizia.
Il circolo si riunirà mensilmente per analizzare, discutere e progettare azioni e iniziative locali che possano contribuire a consolidare modalità e pratiche di “buona politica”, a creare spazi di proposta e discussione pubblica sui temi di cultura politica e di cittadinanza attiva e responsabile, temi su cui la società civile non può permettersi più di stare solo a guardare.
“…semplici cittadini, associazioni culturali, sindacali, strutture di volontariato, uomini e donne impegnati in politica, a diversi livelli e con diverse responsabilità. Tutto questo è società civile…L’Italia ribolle e questo è motivo di speranza. Siamo diversi tra noi, ma coerenti nella difesa delle istituzioni democratiche volute dalla Costituzione e persuasi che in essa si trovi ancor oggi la traccia per cercare d’uscire dalle difficoltà del presente, per riconciliare i cittadini alla politica, per combattere le oligarchie che li hanno espropriati, per portare luce di verità nelle tante zone d’ombra del potere e per promuovere l’uguaglianza e la giustizia attraverso un rinnovato patto sociale basato sulla legalità e la solidarietà. Legalità e solidarietà: due parole impegnative per tutti, noi compresi. Significano non ricercare protezioni e privilegi particolari, ma combatterli esigendo il rispetto di diritti uguali per tutti…Dobbiamo crescere, diffondendo consapevolezza e cultura politica, fino a costituire una massa critica di cui non sia possibile non tenere conto, da parte di chi cerca il consenso e chiede il nostro voto per entrare nelle istituzioni…dobbiamo riuscire a spiegare ai molti che la questione democratica è fondamentale; che non possiamo rassegnarci. Essa riguarda non problemi di fredda ingegneria costituzionale da lasciare agli esperti, ma la possibilità, da tenere ben stretta nelle nostre mani, di lavorare e cercare insieme le risposte ai problemi della nostra vita. Domandare pace, lavoro, uguaglianza e giustizia sociale, diritti individuali e collettivi, cultura, ambiente, salute, legalità, verità e trasparenza del potere, significa porre una domanda di democrazia. Non che la democrazia assicuri, di per sé, tutto questo. Ma, almeno consente che non si perda di vista la libertà e la giustizia nella società e che non ci si consegni inermi alla prepotenza dei più forti.”
Invitiamo tutte le cittadine ed i cittadini di Siena e provincia che trovano in queste parole di Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario di Libertà e Giustizia, motivo di appartenenza, voglia di riscatto e principi da condividere, a richiedere l’iscrizione alla nostra mailing list per poter essere informati a tutte le attività che il nostro circolo svolgerà a partire dal prossimo mese di settembre a questo indirizzo di posta elettronica.
toscana@libertaegiuistizia.it

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