Manifestazione per la Costituzione, il Comitato di Faenza il 2 giugno a Bologna

La Costituzione non è cosa vostra

II Comitato di Faenza per la valorizzazione e la difesa della Costituzione aderisce e promuove la partecipazione alla manifestazione che si terrà il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, a Bologna, convocata da Libertà e Giustizia.

“Saremo in piazza a Bologna con Gustavo Zagrebelsky, Stefano Rodotà, Sandra Bonsanti, Salvatore Settis, Giovanni Bachelet, Alessandro Pace, Raniero LaValle e tantissimi altri, costituzionalisti, uomini di cultura, esponenti politici e sindacali e soprattutto semplici cittadini – scrivono dal il Comitato di Faenza per la valorizzazione e la difesa della Costituzione – per rinnovare un atto di fedeltà alla Costituzione e mandare un forte appello alla politica affinché rinunci al progetto di travolgere l’impianto complessivo della nostra Carta”.

“La nostra critica – prosegue il Comitato – è rivolta innanzitutto al metodo con il quale le forze politiche al governo hanno stabilito di smantellare la Costituzione. Vogliono farlo nella penombra delle commissioni di esperti, politicamente selezionati, e non alla luce del sole con quella trasparenza e con quelle procedure che la Costituzione garantisce ai cittadini attraverso le norme dell’art. 72 e 138.

Rivolgiamo un appello a tutti i cittadini: è il momento di mobilitarsi e di impegnarsi in prima persona perché per miopia, insipienza e colpevole leggerezza anche partiti politici che ancora pochi mesi fa si impegnavano a difendere la Costituzione sembrano ora disponibili a farne ignobile mercato.

Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche locali ed a tutte le associazioni della società civile che fecero parte del Comitato referendario che nel 2006 sconfisse il tentativo di sbrindellare l’Italia e imporre il presidenzialismo, affinché facciano sentire in piena autonomia la loro voce e mantenendo fede all’impegno di difendere la Costituzione da ogni stravolgimento partecipino alla manifestazione di Bologna.

NO dunque a quella Convenzione, una sorta di Bicamerale rafforzata e comunque composta da figure che niente hanno a che spartire con i padri costituenti, che abbatte le garanzie essenziali previste dall’art.138 e costituisce una violazione, nello spirito e nella lettera, del dettato costituzionale.

NO al presidenzialismo all’italiana che potrebbe darci soltanto un presidente padrone e non garante di tutta la nazione.

Con LeG a Bologna, in piazza Santo Stefano, le voci più autorevoli del costituzionalismo italiano, della difesa della legalità e della giustizia.
Costruiamo un grande movimento che vigili nei prossimi mesi sul lavoro parlamentare: si possono cambiare singoli articoli e punti specifici ma non l’impianto e la stabilità della Costituzione del ’48″.

Appuntamento quindi domenica 2 giugno dalle 13.30 alle 17.30 a Bologna in piazza Santo Stefano.

Da Faenza: per recarsi alla manifestazione ci organizziamo con auto private: appuntamento alle ore 11.45 in piazzale Pancrazi (Piazza d’Armi)
oppure individualmente  in treno: dalla stazione di Faenza partono treni per Bologna alle ore 11.33 (regionale); alle ore 12.29 (InterCity); e alle ore 12.37 (regionale)

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