LeG, supplica a Bersani: “Non svendere la Costituzione”

Il governo e le regole del gioco. Una “supplica”. Scritta da Libertà e Giustizia e rivolta al segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani. Oggetto: un invito alla riflessione in vista dell’incontro con Silvio Berlusconi. Per non “consegnare le regole del gioco a chi in questi anni è stato il campione della rottura di ogni regola”. L’associazione presieduta da Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti chiede di non scambiare un “breve, sia pur essenziale, governo del Paese” con le “regole del gioco”.

Ecco il testo della “supplica”:

Caro segretario del Partito democratico, questa è una vera e propria supplica che ti inviamo quando mancano poche ore al tuo incontro con Silvio Berlusconi. Un incontro durante il quale ti prepari a offrire al Pdl “tutta quella roba lì”, come hai definito stamani ad Agorà le riforme della seconda parte della Costituzione. E probabilmente anche la scelta del nuovo presidente della Repubblica.

In cambio di una intesa per il governo, il tuo governo.

Hai anche detto che “quella roba lì” è molto importante, rappresenta un fatto “storico”.

E allora caro segretario del Pd: cerca di non vendere un breve, sia pure essenziale, governo del Paese per le regole del gioco. Quelle regole essenziali alla nostra democrazia, quella seconda parte che contiene anche gli articoli 49 (sulla democrazia nei partiti) e 67 (ogni parlamentare rappresenta la Nazione) sui quali giustamente chiedi conto ai grillini. Per “quella roba lì” molte vite innocenti sono state sacrificate. “Quella roba lì” è la “roba” più preziosa che abbiamo e che ci tiene ancora insieme come popolo libero.
Non la scambiare con un governo qualsiasi.

Non abbiamo bisogno, in questo momento tragico per tanti italiani, di un governo qualsiasi (al quale, stando al risultato elettorale, sono contrari i due terzi dei cittadini). E nemmeno di un “compromesso antistorico” nato sulla svendita della Costituzione, che può, e forse deve essere aggiornata, ma non stravolta come ben sai e come chiede Berlusconi.

In queste poche ore che mancano al tuo incontro con Berlusconi, rifletti ancora se si possono consegnare le regole del gioco a chi in questi anni è stato il campione della rottura di ogni regola violando e irridendo la nostra Carta.

Qui il sito di Libertà e Giustizia. E “Il compromesso antistorico di Massimo Giannini

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