Berlusconi e le toghe. Venerdì di protesta a Milano

Eguali davanti alla legge. La marcia sul Palazzo di Giustizia di Milano. La sfida, densa di ricadute sull’equilibrio istituzionale, lanciata dal Popolo Della Libertà al Tribunale del capoluogo lombardo. Il richiamo di Giorgio Napolitano. Libertà e Giustizia interviene sull’ennesimo scontro tra Berlusconi e la magistratura. Proponendo un “sit-in silenzioso” per venerdì 15 marzo. L’obiettivo è manifestare solidarietà ai magistrati. E l’appuntamento è dalle 16 e 30 in piazza Fontana. L’invito è rivolto a tutti i cittadini: “portate con voi cartelli o striscioni che recitano articoli della Costituzione”.

Ecco il messaggio di LeG:

Libertà e Giustizia prende atto che il clima generato dalla grave irruzione dei parlamentari del Pdl dentro il Tribunale di Milano è diventato sempre più arroventato per le continue esternazioni di Berlusconi e rischia di mettere a repentaglio la serenità della Giustizia.

Anche per ribadire il nostro fermo convincimento che i tribunali devono poter lavorare lontano dalle emozioni e dalla eventualità di pericolose strumentalizzazioni, Leg ha deciso di spostare il sit-in previsto per domani venerdì 15 marzo dalle ore 16.30 alle ore 19.00, lontano dal Palazzo di Giustizia.

Ci ritroveremo dunque in Piazza Fontana sempre alle 16.30. Una mobilitazione silenziosa per esprimere con la nostra presenza lo sdegno dei cittadini per gli ingiustificati attacchi all’operato della Magistratura e in difesa delle Istituzioni repubblicane.

Qui il sito di LeG. La lettera di Giorgio Napolitano a Repubblica. E la risposta di Massimo Giannini

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