Le risposte di Vito Crimi alle “bandiere di LeG”

Vito Crimi, capogruppo al Senato per il Movimento 5 stelle, ha collaborato a lungo con il circolo bresciano di LeG.  In vista delle elezioni le nostre sedi locali avevano invitato i candidati del centrosinistra a esprimersi sulle priorità indicate da Libertà e Giustizia. Di seguito la risposta che ci era arrivata dal cittadino senatore Crimi.

Non vogliamo modificare la Costituzione, vorremmo solo chiedere l’introduzione in Costituzione di 3 cose a nostro avviso essenziali perché siano sottratte alla libera determinazione dei governi/parlamenti pro tempore.

1)      Obbligo di discussione in Parlamento di ogni legge di iniziativa popolare entro 6 mesi con voto palese

2)      Introduzione in costituzione (per sottrarla alle decisioni del governo pro tempore) del concetto di “preferenza” perché gli eletti siano scelti dal popolo e non nominati dai partiti

3)      Referendum propositivi senza quorum che impegnino il parlamento a legiferare nella direzione indicata dal referendum

Ogni modifica, comunque, anche minima DEVE necessariamente passare al vaglio dei cittadini.

Per il resto del programma ci troviamo perfettamente in linea con le vostre proposte e quando diciamo di trovarci in linea intendiamo che lo faremo, nei limiti della nostra posizione di opposizione, in quanto per COERENZA abbiamo dimostrato senza mezzi termini che non siamo secondi a nessuno e non ci rimangiamo ciò che ci impegnamo a fare.

In questo ambito mi preme sottolineare

-          Reddito di cittadinanza

-          Legge anticorruzione

-          Abolizione dei contributi pubblici ai partiti

-          Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti

-          Legge sul conflitto di interessi

In merito ai diritti civili, anche in questo ambito siamo per uno stato laico nel quale il diritto della persona a fare le proprie scelte deve essere garantito, con un unico limite e cioè che le proprie scelte non ledano la libertà di altri.

Ogni scelta che compete alla sfera personale e non interferisce o limita la libertà di altri DEVE ESSERE GARANTITA!

Grazie

Vito Crimi  – Candidato al Senato in Lombardia per il MoVimento 5 Stelle

14 commenti

  • La prima affermazione di Crimi contrasta con le dichiarazioni del suo capo riguardo l’art 67 della carta.Articolo importante in quanto garantisce la libertà di agire di chiunque sia eletto sottraendolo a poteri esterni al parlamento.Questa contraddizione già mi mette in allarme, ma mi allarma ancor di più che i “nuovi rivoluzionari” vogliano abolire norme nate fin dagli albori della democrazia,già ai tempi della rivoluzione francese .Cosa significha “redditto di cittadinanza” ?.Diamo a tutti coloro che sono cittadini un reddito minimo garantito ,ma con quale criterio,sulla base di quali obblighi si avrà il diritto ad un sostegno della collettività? Una sola rete televisiva pubblica. E la difesa dei beni pubblici dove la mettiamo, e il pluralismo nell’informazione come si garantisce ?Vogliono forse anche loro,m5s, partecipare alla campagna di privatizzazione di ciò che i cittadini hanno costruito con il loro contributo ?Sugli altri due punti ,legge anti corruzione ,confiltto d’interesse, qui a LeG ,come si dice:si sfondano porte aperte.Vorrei dire anche sui punti precedenti:1/2/3.Per l’iter di approvazione delle leggi si applicano i regolamenti delle camere,se si vogliono procedure diverse dalle attuali si intervenga su quelli ,lasciate stare la costituzione.Per la scelta dei candidati alle elezioni si deve avere una legge elettorale GIUSTA approvata a larga maggioranza e che non sia frutto di una sola parte politica.Ma si deve ancor prima dare attuazione all’art 49 della carta con una legge che finalmente dica cosa è un partito, come deve funzionare,quando può essere ammesso alla vita democratica del paese oppure no ,questo in base al rispetto delle regole democratiche a cui fa riferimento la costituzione .In questa legge sui partiti dovrà essere regolamentato anche il loro finanziamento ,l’uso delle risorse ricevute ,e i controlli a cui i partiti dovranno esser sottoposti dagli organo di controllo della ragioneria dello stato.I referendum propositivi senza quorum li definirei “una aberrazione della democrazia”,definizione forse forte ma credo la più indicata ad esprimere il mio pensiero sul argomento.Detto questo vorrei esprimere l’augurio che i tanti giovani che si affacceranno in parlamento per la prima volta sappiano fare buon’uso della loro voglia di impegnarsi per cambiare in MEGLIO questo nostro bisognoso paese.E che lo facciano mettendoci il cuore ,la faccia e soprattutto il cervello.

  • Crimi generico ed evasivo. A proposito: che dice, a riguardo, Bersani?

  • Il partigiano e prete di strada, di Genova che non ha ville ne a Genova ne i Toscana, a pochi metri dal mare, don Gallo ha dichiarato
    Sulle considerazioni sul fascismo della capogruppo del M5S alla camera, Roberta Lombardi, don Gallo è stato netto: “Sono frutto di un delirio causato dall’ignoranza. Il fascismo non ha nulla di buono perché è totalmente l’opposto della democrazia e quella dell’Italia è ancora una democrazia in costruzione. E’ una frase che non ha nessun fondamento”.
    Crimi, per coerenza, dovrebbe dire alla sua capogruppo alla Camera che è bene che legga la Costituzione e si dimetta in base al quarto punto del Documento Programmatico, presentato da Grilo, come proprietario del simbolo M5S al Viminale insieme alle lista.
    Il quanto punto di detto documento
    Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico.
    Le affermazioni della capogruppo alla Camera del M5S è bocciata.
    Una vota che la Lombardi si è dimessa, allora Crimi potrà fare tutte le proposte che rieine utili per migliorare la Costituzione.

  • Egregio dott. Sen. (ex cittadino) Crimi
    non ho compreso se è convinto di ciò che ha scritto o se invece intende semplicemente prenderci in giro!

    Perfino un bimbo riuscirebbe a fare un semplice passaggio logico:
    1. se tu non fai un passo verso gli altri (non sostieni con la fiducia un nuovo governo) è quasi impossibile che gli altri vengano incontro a te (sostengano le vostre proposte);
    2. se tu decidi di discutere e condividere alcune cose con gli altri (sostieni ed eventualmente partecipi al nuovo governo) è molto probabile che riesci ad ottenere qualcosa di ciò che proponi.

    Tragga Lei (da ex cittadino e mi pare ora Neo intruppato al servizio di un nuovo Leader/Padrone) le giuste conclusioni!

    Per quanto mi riguarda vi state avviando a diventare l’ennesima delusione dei Cittadini: sono già diverse le persone che conosco che si sono amaramente pentite di aver votato M5S.

    Se insistete nel NON voler farvi carico dell’opportunità che i cittadini vi hanno dato, altro che 100% dei consensi: otterrete il disprezzo totale da parte delle persone oneste che per l’ennesima volta vedranno sfumare la possibilità di sbarazzarsi dei disonesti e delinquenti che frequentano la politica, in compenso acquisirete un bel grazie dal popolo di Berlusconi, la loro ironia ma non certo i voti dei cittadini di centro destra che ritorneranno velocemente nelle mani di chi ha ben dimostrato in questi anni di donare illusioni e regalie ai loro servitori ed al popolo dei disonesti.

    Buone riflessioni dott.Crimi e buona COERENZA ai tanti vantaggi di Berlusconi & Co.

  • Da quanto ho capito il Senatore Crimi parla di opposizione al Governo. Come tale dovrà valutare i punti in comune con i progetti di un Governo e dovrà dare la fiducia all’inizio della legislatura. Quando e se ciò avverrà si potrà discutere in Parlamento delle proposizioni indicate. Condivisibili molte e discutibili altre. Aspetto i fatti

  • Sinceramente sono stufo di leggere che se non stai con il pastrocchio democratico, se non ti allei con il pastrocchio democratico, se non fai quello che vuole il pastrocchio democratico, allora favorisci Berlusconi.
    O la volete capire che non è così?
    Che siete voi del pastrocchio che avete votato la legge Severino per tenere Penati fuori dalle patrie galere, che siete voi del pastrocchio che avete votato la legge che abolisce l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che siete voi del pastrocchio che avete votato la riforma delle pensioni che ha creato gli esodati.
    Dite che lo avete fatto per salvare l’Italia? Beh, fateci un piacere: da domani non salvateci più. A farci dei danni siamo perfettamo in grado di pensarci da soli.
    Grazie.

  • Non ho la tessera di L.G. ma vorrei far presente che il “pastrocchio democratico” ha fatto le primarie dove tre milioni di donne e uomini hanno eletto candidato a Presidente del Consiglio Bersani e poi hanno votato per nominare i candidati della coalizione di centrosinistra non con un click ma mettendoci la faccia e firmando di proprio pugno il programma. Questo che viene chiamato “pastrocchio democratico” ha portato in Parlamento il maggior numero di donne di tutte le altre liste il 42% e gli eletti sono mediamente più giovani di tutti quelli delle altre liste. Questo volgarmente si chiama democrazia diretta finalizzata al cambiamento reale dell’Italia. Il resto nono parole.

  • @Luciano
    I suoi mi sembrano i classici ragionamenti che aleggiano nei mercati e che svolti in Parlamento il termine cambia in inciucio.
    Chi ha vinto le elezioni presenti un programma, faccia cosa gli pare ma rimane il fatto che il M5S ha sempre dichiarato che non avrebbe mai dato il voto di fiducia a coloro che sono i responsabili di questa sciagura nazionale.
    Nel Parlamento esistono altri partiti che sono stati votati da altrettanti cittadini, chiedetela a loro.
    Il Movimento intende ed auspica avere la maggioranza e di porre in essere un governo 5 Stelle, se qualcuno a distanza di anni, anzi diciamo di vent’anni, un tempo più che congruo anche per i più duri di comprendonio, ritiene di essersi convertito agli interessi dei cittadini, alla presa di coscienza di non possedere un assegno in bianco dei cittadini ma di essere un rappresentante delle loro istanze nel loro esclusivo interesse, ebbene in sostanza se costoro si presentano come delle verginelle senza colpe e ombre, convertiti al programma del Movimento sulla strada di Damasco, conoscendoli e non ancora scomparsi, viene difficile ingannare di che sempre stato avvezzo ai rituali da palazzo.
    Quindi per dar prova della loro conversione, del loro mea culpa, facciano una cosa molto e sicuramente apprezzata da tutti i cittadini, diano loro a fiducia ad un governo M5S ed al loro programma, questa sarebbe l’unica garanzia per essere sicuri che il programma venga attuato senza se e senza.
    Diversamente anche i bambini sanno che il lupo perde il pelo da non il vizio e sicuramente si ricadrebbe in ragionamenti che lei tanto ama che sanno molto di mercato, di vendita al miglior offerente, di mediazioni fatte di scambi di favore, proprio quel modus operandi su cui è prosperata quella politica che ha portato ai risultati che sono sotto i nostri occhi e di cui voi siete responsabili, ne avete fatto parte con ruolo da prime donne e che in ultima analisi i voti che avete perso sono proprio di rottura, di svolta e di cambiamento e non rinnovo come intendete.
    Se lei ha votato il M5S dimenticando di leggersi il programma ha commesso un errore, per la politica come intende lei esistono già i partiti, se poi le piace essere masochista non sarò di certo io a limitare la sua libertà anzi, piuttosto dovrò constatare, se vi saranno delle imminenti elezioni ed il consenso dovesse ritornare consistente in mano a questa schiera, che il suo particolare vizio ricadrà anche su di me senza avere colpe.
    A questo punto di deve dare segni concreti e non a chiacchiere di responsabilità – come del resto anche la logica e il buon senso impongono – è colui che è responsabile di questo disastro e di certo nessuno si sognerebbe di andarla a ricercare in chi per la prima volta si presenta in politica. a meno che non sia una manovra per sporcare anch’esso.

  • @ Cittadino Sovrano
    Prima di tutto tre milioni di donne e uomini hanno scelto, con il voto, il candidato a Presidente del Consiglio Bersani e hanno firmato, di proprio pugno di accettare La Carta degli Intenti che è il Programma della Coalizione.
    Secondo: un milione e mezzo di donne e uomini hanno nominato, con il voto, i candidati e le candidate nelle Circoscrizioni di Camera e Senato per una quota pari all’80%.
    Terzo: la colazione di Centrosinistra è composta da PD, Sel (che non era in Parlamento9, Socialisti e centro Democratico (che non era in Parlamento).
    Quarto: il Parlamento che inizierà i lavori il 15.03.13 ha una media di età di 48 anni rispetto a quella uscente che era di 63 anni. Le donne elette nella coalizione di centrosinistra sono il 48% .
    Tutto questo grazie alla coalizione di centrosinistra che ha il maggior numero di eletti in entrambi i rami del Parlamento.
    Quinto: l’80% degli eletti ed elette della coalizione di centrosinistra sono al primo mandato tanto quanto quelle e quelli eletti nel M5S.
    I tre milioni di uomini e donne che hanno partecipato alle primarie e parlamentarie hanno esercitato la democrazia diretta che ha rivoluzionato il Parlamento Italiano. Non solo. Questa democrazia reale e diretta, con ben tre votazioni, ha detto chiaro e tondo che questa coalizione voleva e ha realizzato un profindissimo cambiamento del Parlamento.
    Bersani, candidato a Pressidente del Consiglio della coalizione di centrosinistra che ha la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa al Senato, se il Presidente della Repubblic gli darà l’incarico a formare il Governo, si presenterà al Parlamento e chiedere la fiducia non come segretario del PD ma di candidato da una coalizione che lo ha incaricato con oltre milioni di voti.
    I punti programmatici che presenterà sono tutti quanti dentro alla Carta degli intenti che è il Programma della coalizione di centrosinistra, firmato di pugno, da oltre tre milioni di donne e uomini. Quindi non c’è nessuna ma proprio nessuna “conversione sulla via di Damasco” a seguito del risultato elettorale.
    Ritenere, a priori, che l’80% delle elette e degli eletti della coalizione di centrosinistra che sono al primo mandato parlamentare tanto come quelli e quelle del M5S ,siano “responsabili di questa sciagura nazionale” è essere in mala fede e sopratutto è considerare che tre milioni di donne e uomini sono responsabili di questo.
    Che differenza morale e capacità politica (nel senso di attività per la polis) passa tra le elette e gli eletti del M5S, nominate da 200 mila click via Web e quelle e quelli eletti nella coalizione di centrosinistra, nominata con votazione ai seggi con carte e penna da un milione e mezzo di uomini e donne che si sono fatti identificare e come tali reali.?
    Se si è obbiettivi la risposta è nessuna differenza, anzi molti dati in comune come la prima legislatura., la giovane età e la quasi parità di genere.
    Dalla nascita della Repubblica fino al prossimo 15.03.13 non c’è mai stato nel Parlamento un ricambio, generazionale e politico di questa portata, grazie, prima di tutto alla coalizione di centrosinistra che ha più deputati e senatori di tutti quanti e del M5S.
    Il Programma.
    Gli 8 punti su cui la coalizione di centrosinistra , tramite il suo candidato Bersani, chiederà la fiducia non la potrà avere dal PDL+Lega+La Destra perchè oltre e non averne uno in comune per molti sono l’esatto opposto. La lista Monti ha il 90% del programma diverso da quello della coalizione di centrosinistra.
    Entrambe queste forze per i loro eletti ed elette, hanno dimostrato che non vogliono il cambiamento.
    Quindi la fiducia non può venire da loro.
    La fiducia può essere data solo dai deputati e senatori del M5S, perchè gli otto punti della coalizione si centrosinistra non solo sono dentro al Documento Programmatico, presentato a con la firma di Grillo, al Ministero degli Interni, ma la parte relativa alla sanità, Bersani l’ha già realizzata ed è ancora in vigore adesso, come quella dei medici che devono scegliere tra ospedale e libera professione (l’aveva realizzata la Bindi nel Governo dell’Ulivo del 1996, cancellata da FI+Lega+Udc+An nel 2001).
    l programma politico firmato da Grillo, e presentato al Viminale, sulla sanità dice “Prevedere l’uso dei farmaci generici e fuori brevetto, equivalenti e meno costosi rispetto ai farmaci di “marca” (che in Italia costano spesso di più che all’estero) e più sicuri rispetto ai prodotti di recente approvazione” Registrato a Genova il 8.1.2013, n 326.
    Personalmente e come me centinaia e miglia di donne e uomini dal 2007 acquistiamo presso le Parafarmacie Coop Salute l’acetilsalicilico (principio attivo dell’Aspirina) 20 compresse effervescenti a € 2,15 e 20 compresse del principio attivo di paracetamolo (antipiretico) a € 2,00. Questo grazie a “quella faccia di culo di Bersani” che ha introdotto nel 2006 (setti anni orsono) le parafarmacie che possono vendere i principi attivi dei farmaci, fuori brevetti, come lo sono l’Aspirina e lo Zerinol..
    Non consentire al medico che lavora in ospedale di lavorare nel privato fuori dalle strutture ospedaliere. Questa riforma l’aveva già fatta la Bindi, quando era ministro della sanità nel 1996, poi abolita dal governo di Fi+Lega+UDC+AN nel 2001.
    L’obbligo della prescrizione da parte dei medici di idnicare il principio attivo nella ricetta piuttosto che il nome del farmaco l’aveva stabilito Bersani nel 2006, poi tolta dal PDL+Lega nel 2008 e rimessa dal Governo Monti su richiesta del PD.
    La fiducia
    La Carta degli Intenti della coalzione di centrosinistra è stato reso pubblico in ottobre 2012, quando nessuna lista aveva ancora presentato un progrramma scritto e come tale è da considerarsi originale.
    Penso, alla luce di quello che ho scritto e anche da un esame, senza pregiudizi, tra la Carta degli Intenti della coalizione del centrosinistra e il Documento Programmatico del M5S presentato da Grillo al Ministero degli Interni ci sia molti punti in comune.
    Il M5S non dovrebbe avere problemi a votare la fiducia alla coalizione di centrosinistra perchè
    - ambedue le forze hanno in Parlamento uomini e donne giovani che hanno abbassato l’età media dai 63 anni ai 48 anni (fatto rivoluzionario per l’Italia)
    - ambedue hanno portato un quasi parità di genere in parlamento
    - ambedue hanno punti programmatici in comune, di cui una parte importante Bersani ha già realizzato nei fatti quindi è credibile.
    Se poi la coalizione di centrosinistra nell’attività parlamentare non realizzerà i punti programmatici il M5S può togliere la fiducia in ogni momento.
    L’alternativa
    alla mancanza di fiducia da parte del M5S sono solo le elezioni anticipate con il Porcellum che significa che in Lombardia, Campania, Sicilia e Calabria al Senato il M5S deve in due mesi superare un gap di oltre venti punti dal PDL in Lombardia, a quello del 15% i Campania e a quello del 5% in Sicilia. In caso contrario la situazione sarà come quella di adesso magari con il PDL+Lega che hanno maggioranza assoluta al Senato e alla Camera.

  • E’ vero che il Pastrocchio democratico ha fatto le primarie per trovare il suo candidato alla presidenza del consiglio. Ma è pure vero in Italia, secondo la Costituzione, il Presidente del Consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica e deve ottenere la fiducia di entrambe le Camere.
    E’ vero che il Pastrocchio Democratico ha fatto le primarie pure per assegnare i posti in lista nelle elezione. Ma è pure vero che i posti conquistati con le primarie erano quelli di seconda fila, quelli di prima essendo riservati alle … Autorità, un po’ come alla Scala.
    Ma la riforma Fornero non è mica stata approvata da me, l’abolizione dell’articolo 18 non è stata mica votata da me, la legge Severino che oggi trova tante critiche non l’ho approvata io.
    Sono tutte leggi votate dal PASTROCCHIO democratico.
    Ma se voi del pastrocchio pensate di essere tanto bravi, presentate il programma e fate il governo: su quello sarete giudicati.
    Ma se non trovate alleanze, non date la colpa agli altri che non vogliono allearsi con voi: siete voi che avete la maggioranza, siete voi che avete eletto tante donne, e allora cosa diavolo volete dagli altri?

  • @MarioCattaneo
    Ma guardi, dopo aver letto il suo post lungo e noioso mi sono chiesto perché mai i cittadini hanno preferito votare il M5S rispetto al PD il quale ha perso quasi 4 milioni di voti. Probabilmente sarà a causa che poco interessa se i medici possano o meno svolgere attività privata all’interno degli ospedali quando gli stessi cittadini pagano fior di soldi per avere un servizio che limitandosi alla sola emergenza demanda al paziente ulteriori oneri attraverso ticket su visite e farmaci per cure e visite specialistiche, senza contare che non vi è menzione della tanto decantata prevenzione che per alcune categorie può essere assimilata ad un lusso.
    Quindi anzichè porre l’attenzione su una disputa interna di partito, perché di questo si tratta e non di movimento popolare come è il Movimento, sarebbe opportuno nell’interesse del PD capire perchè non sia stato compreso o forse è stato fin troppo compreso dai cittadini ed è per questo che ha perso molti voti, compreso Sel che è stato dimezzato.
    Quando arriverà alla comprensione di non essere stato premiato dall’elettorato, comprenderà anche i motivi che hanno fatto si che il M5S sia stata la prima forza politica ad essere stata votata senza necessità alcuna di armate Brancaleone da porsi come argine all’onda dirompente di voglia di cambiamento, di cambio di rotta, di nuovo modo di ragionare e di approccio alla realtà, senza necessità alcuna di avvalersi di una legge elettorale, che ha chiacchiere volevate cambiare ma nei fatti è tornata utile prendendo atto che con poco più di centomila voti di scarto essa faccia si che alla Camera disponiate della maggioranza assoluta.
    In sostanza si sono completamente sovvertiti i rapporti di forza espressi dalle urne, alla faccia della democrazia e dei volti nuovi di cui vi fate scudo e che sono niente di più che il proseguo della vecchia politica, perché se non fosse stato per il timore di una Caporetto ripresentando le vecchie facce che da oltre vent’anni albergano nei palazzi, senza aver avuto una straccio di legge, di politica economica, di conquista non dico innovativa ma almeno conservativa di quelli che sono i diritti consolidati di una democrazia degna di questo nome, non avreste fatto neanche quello.
    Quindi i punti condivisibili, anzi a sentire lei i padri di quei punti che il M5S ha fatto suoi, li vedete solo voi, come del resto avevate già smacchiato il giaguaro con la vittoria in tasca per il proseguo delle politiche di austerità di Monti, figlie di un fanatismo estremista europeista che non trova niente di meglio e di innovativo che consegnare la sovranità di uno stato a dei mercati, quindi a dei mercanti. Questo semplice passaggio la dice lunga su quanto siete distanti dalla realtà e dalle aspettative di un popolo sovrano che rivendica il diritto di poter scegliere anziché subire diktat dalla finanza.
    Avete molti punti condivisi con il PDL per quanto ci si stracci le vesti, non a caso avete governato assieme a loro sotto la guida di Monti e fino a quando non verrà insediato un nuovo governo, sempre se verrà fatto, siete ancora in carica assieme a loro. Ad esempio entrambi volete la Tav, entrambi volete il Mes, entrambi volete il Fiscal Compact, entrambi per il pareggio in bilancio, entrambi per le missioni di pace camuffate da vere e proprie operazioni militari, entrambi per l’acquisto degli F-35 mentre quasi dieci milioni di italiani sono nella soglia di povertà, entrambi per l’eliminazione dell’art.18, entrambi per la perdita di sovranità monetaria, entrambi per il finanziamento per la scuola privata, entrambi per i rimborsi elettorali, mi fermo qui??
    Come vede sulle cose che contano siete tutto tranne che di sinistra e ancor meno simili con qualcosa che possa essere anche solo lontanamente considerato – se non solo da voi stessi facendovi le domande e dandovi anche le risposte da soli – condivisibile con il M5S.
    E’ per questo ” che siete arrivati primi ma non avete vinto”, e per questo che chiamate le persone con handicap ” diversamente abili”, e per questo che avete messo dei volti nuovi ma che puzzano maledettamente di vecchio, di quel vecchio modo di far politica che non vuol proprio andarsene, e per questo che sapete ora come ora che mettersi un’altra volta assieme a Monti e al PDL sarebbe un suicidio, e per questo che ora cercate di fare in tutti i modi i grillini ma evitando accuratamente di votare il loro programma sapendo perfettamente che esclusivamente loro sarebbero a garanzia della loro applicazione senza se e senza ma, e per questo che ora invocate e pretendete la responsabilità altrui quando per vent’anni ve ne siete sempre infischiati della vostra se non per fare grandi ammucchiate in nome del salva Italia che ai più risultava evidente essere escamotage per salvare voi stessi quando invece i cittadini chiedevano un sostanziale cambio di rotta.
    Mi spiace ma vent’anni sono un tempo più che congruo, anche per chi è duro di comprendonio, per dimostrare anzi per far valere e mettere in pratica la propria diversità e bontà che vada oltre gli otto pensierini dei buoni propositi e dei principi attivi dei farmaci e dei medici de debbano svolgere attività privatistiche all’interno delle strutture pubbliche.
    Faccia un po lei, di sicuro se al posto degli elettori ci fossero stati dei cretini sicuramente sareste andati meglio, ma purtroppo per lei a quanto pare iniziano a scarseggiare sempre di più.

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