Perché rimandare la sentenza a Berlusconi?

Il Tribunale di Milano  si ferma nel processo Unipol contro Berlusconi per non emettere la sentenza (prevista per il 7 febbraio) in campagna elettorale .
Se ne riparla dopo le elezioni, perché per i giudici c’è l’esigenza di rispettare le “condizioni di uguaglianza del diritto di voto previste dall’art. 51 della Costituzione”.
Cioè, se non abbiamo capito male, una condanna di Berlusconi potrebbe danneggiarlo nella sua “uguaglianza” rispetto agli altri candidati, perché lui sarebbe condannato e gli altri no. Ma è un ragionamento serio? No, non lo è.

Perché priva gli elettori di un importante elemento di valutazione (la sentenza) di un imputato-candidato, minando il principio di “libertà di voto” . nella sua accezione di piena consapevolezza dell’elettore, sancito dall’art. 48 della Carta.
Abbiamo sempre difeso la Magistratura e lo continueremo a fare.
Ma con la stessa trasparenza dobbiamo segnalare casi – come questo – dove il potenziale “danno elettorale” di una sentenza per un candidato viene impropriamente ritenuto di rilevanza processuale, quando non lo è affatto.
Semplicemente perché la legge è uguale per tutti.
E tutti devono sottostare alle conseguenza di una condanna, senza che agli imputati-candidati sia concesso il privilegio di scegliersi il momento meno “elettoralmente dannoso” per risponderne.
Come cittadini rivendichiamo il diritto di sapere, capire, giudicare.
Sempre.

3 commenti

  • questo comportamento della magistratura è incomprensibile e ingiustificabile: Voi togliete le informazioni ai cittadini che hanno il diritto di sapere. Oggi voto Berlusconi e domani leggo che ho votato per un pregiudicato. Vi sembra giusto? Guardate che la magistratura e l’ultimo baluardo per gli onesti, e questo comportamento non Vi fà onore. Non nascondetevi dietro leggine, interpretazioni, casi di coscienza. Siete dei GIUDICI comportatevi da tali. alfredo

  • caro marnetto, sacrosante le sue parole e interamente condivisibile il suo ragionamento; lei non tiene conto però dell’anomalia tutta italiana che ci attanaglia da ormai 20 anni e che condiziona anche la magistratura nella sua azione quando sulla sbarra c’è b.; e poi che la sentenza arrivi prima o dopo la competizione elettorale cosa cambia? lei crede che quella quota di elettori del pdl possano essere influenzati da una condanna nei confronti di b. quando sono già a conoscenza che qualche mese fa b. è stato condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale? e poi in tutti i casi in cui i processi di b. sono stati sospesi, il dibattimento era concluso e vedrà che anche nel processo ruby il tribunale porterà a conclusione il dibattimento (arringhe del pm e dei difensori) e poi sospenderà il processo in attesa della celebrazione del rito elettorale; non mi pare vi sia nulla di scandaloso nel comportamento dei giudici di milano nel caso unipol; o sbaglio?

  • Io rispetto e ho stima della magistratura, ma in questo caso mi sono cadute le braccia: anche loro. Ma la legge è uguale per tutti o no? Se saranno condannati conttinueranno a farsi beffe dei cittadini onesti perchè rientreranno nella categoria degli intoccabili. Se sono innocenti ben per loro. Ma cari magistrati il Vs\o comportamento influenza le elezioni in tutti i casi, anzi lo peggiora perchè influirà in tutti i casi sul voto. Spero di non dover fare più commenti del genere. alfredo

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