Le primarie difficili di Laura Puppato

Il 21 settembre scorso il circolo fiorentino di LeG ha organizzato un incontro con Laura Puppato, candidata alle primarie del centro sinistra. Incontro molto partecipato in cui la consigliera della Regione Veneto ha illustrato il programma con cui avrebbe lanciato la sua campagna per le primarie.
Adesso Laura ci fa sapere di incontrare molte difficoltà. “Un PD – scrive nell’ultimo comunicato -  nel quale, a parole, si danno ampie rassicurazioni relativamente alla tutela del diritto alla partecipazione dei candidati e, nei fatti, si pongono continuamente ostacoli alla presentazione di candidature da parte di chi è fuori dal circolo dei soliti noti”.

7 commenti

  • Non mi meraviglio degli ostacoli del PD: la candidatura di Renzi non ha insegnato niente? Comunque non capisco perché Puppato, come anche Gozi si candidino. Ho ascoltato una volta la Puppato e mi è piaciuta, brava, ma da lì a farle fare il Presidente del Consiglio ci corre! Dovrà farsi le ossa e farsi conoscere un po’ di più prima di candidarsi. O forse lo fanno per poter contare qualcosa e ottenere, pur perdendo alle primarie, un qualche incarico, come dice Renzi? Capisco di più la candidatura di Tabacci che si sa chi è. Lo stimo anche se non lo voterò. Rischiano di essere tutti voti sottratti a Renzi che, forse più di Bersani, ci può far vincere le elezioni senza dover contrattare ogni passo con Vendola come ai tempi di Prodi.
    Comunque vinca il migliore!

  • Perché non vi siete spesi per Renzi a convincere il PD a non mettere troppi paletti alle primarie? Non potete farlo ora solo per la Puppato!

  • Perchè non ci siamo mosse per Renzi? E’ molto semplice: si è già mosso molto bene lui e soprattutto la stampa gli dedica ogni giorno un sacco di spazio.
    Ricordo che il Pd è l’unico partito che ha nello statuto il 50 e 50 donne e uomini. Dovrebbe essere quindi preciso dovere del Pd candidare una donna e un uomo, chiaro?

  • ma qualcuno pensa veramente che i “capi” lascino spazio a chi non si uniforma al pensiero unico? se cosi’ fosse la storia di questi ultimi vent’anni sarebbe stata diversa. ci sono sicuramente cittadini che fanno politica onestamente ma stiamo pur certi che al massimo diventano consiglieri comunali. nessuno ama chi fa saltare il piatto in nome dell’onesta’ e correttezza. non conosco la storia politica di Puppato ma se la sua voce e’ fuori dal coro stia tranquilla che il tkt per roma non lo stacca.

  • Fa abbastanza ridere l’idea che la Puppato debba “farsi le ossa”. Ha la colpa di essere giovane? Evidentemente no, dato che 55 anni sono un’età più che onorevole per correre per la presidenza del consiglio (Merkel eletta a 51 anni non ha suscitato alcuno scalpore, né Sarkozy a 52 – e ci mancherebbe altro!). Ha la colpa di non avere esperienza di governo? Nessuno ha esperienza di governo di un Paese prima di governarlo, ma a parte le battute né Berlusconi, né Monti avevano fatto parte di un governo prima di diventare primo ministro, e Prodi sì ma solo per 4 mesi.
    Bersani è stato ministro, vero, ma non è tanto per quello che lo si ritiene più “esperto”, quanto perché ha una lunga storia nel PD. Ora, data anche la popolarità di cui tende a godere ultimamente chi ha una lunga storia nel PD, per quale mai ragione essa dovrebbe essere più importante, per governare un Paese, e anche solo per arrivare ad essere eletto, dell’esperienza di (buon) governo locale?!

  • L’unica donna candidata alle primarie del centro sinistra dimenticata dai media….ma c’è internet e quindi la partita è aperta!! Ma cosa voleva dire D’Alema…quando ha detto che le candidature le sceglie il partito??? Ma il partito non è forse espressione degli elettori??
    Caro D’Alema sono proprio le candidature decise a tavolino che non ci piacciono più!

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