Legge anticorruzione: approvarla subito

Vogliamo che le legge anticorruzione sia approvata subito.
Sappiamo che questo provvedimento non piace a chi corrompe testimoni, giudici; a chi compra politici, giornalisti, prostitute minorenni, a chi tratta con la mafia.  Ma siamo in tanti – cittadine e cittadini onesti – a voler liberare l’Italia dal veleno dell’illegalità, dal pizzo di 60 miliardi annui imposto dai corrotti.
Siamo stanchi di decenni di abusi, furti e furbi.
Vogliamo che la cultura della legalità non ammetta più eccezioni; che i furbi si vergognino.
Vogliamo il rispetto delle regole perché le regole difendono gli onesti e i più deboli.
La lotta alla corruzione non dovrebbe essere oggetto di trattativa tra partiti.
Se lo è, allora la corruzione si è infiltrata nelle istituzioni e sta minacciando la stessa democrazia.
Di fronte a questo pericolo eversivo, chiediamo con forza l’approvazione della legge anticorruzione.

16 commenti

  • ormai questa classe politica vive al di fuori della realtà, (parlo di quei pochi che sono in buona fede). Gli altri sanno benissimo quel che fanno, vogliono evitare di introdurre nel testo anti corruzione norme che in qualche modo li comprendano. Non è solo la difesa del cavaliere a imporre lo stallo delle norme, ognuno vuole imbalsamare il proprio scheletro nel proprio armadio, per interesse personale o do gruppo. Non si sente un’autocritica, nè si odono critiche sferzanti che attraversino come fulmini gli schieramenti data la delicatezza dell’argomento. Succedesse tutto questo nella russia di Putin si potrebbe capire pur non condividendo, ma in democrazia tutto ciò è inaccettabile. Propongo da ateo di adottare come legge i 10 comandamenti; basterebbe e avanzerebbe.

  • Vorrei finalmente poter vivere in un paese PULITO ,non sentire più l’olezzo maleodorante della corruzione e dell’intrallazzo a tutti i livelli che asfissia questa Nazione. Vorrei che i nostalgici del fascismo che purtroppo siedono ancora in Parlamento riconoscessero che essi sono fuori dalla storia . E quanto male ha fatto all’Italia il loro ventennio di vergogne, causa di mali che ancora oggi dobbiamo patire.
    Vorrei che berlusconi ed i suoi interessati sostenitori si guardassero allo specchio e finalmente provassero vergogna per l’immagine che ne vedono riflessa.Per le sordide bugie che ancora raccontano agli italiani , per lo stato in cui hanno ridotto questa Nazione solo per consentire ad un egocentrico egoista di mantenere ed incrementare i propri non esattamente limpidi interessi.
    Per ultimo vorrei poter vivere in una Nazione Veramente Laica. Veder finalmente cessare la volgare e prepotente intromissione del vaticano e relative gerarchie cattoliche nella vita politica italiana. Nessuna confessione religiosa può condizionare la vita di una Democrazia.Quindi rivedere profondamente quella disgrazia definita “patti lateranensi” lasciataci in eredità da mussolini e consolidata successivamente da craxi .
    Ho raggiunto un’età che non mi consente più molto tempo per sognare il futuro.
    Riuscirò mai a vedere un barlume di REALE cambiamento in questa Nazione?
    Personalmente sono molto scettico . Molti politici che siedono in Parlamento non sono che la fotografia di una buona parte degli italiani , purtroppo.
    Quindi per cambiare l’Italia , io ritengo necessario “cambiare anche la testa” di molti italiani.Nulla è mai stato fatto , non era e non è interesse di nessuno.(vedi ultima riforma , o meglio distruzione della scuola).Se li volete umili manteneteli ignoranti.
    Una formazione che generi “nuovi cittadini ” richiede minimo 2 generazioni.
    Sinceramente , non mi sento molto ottimista.

  • Credo che mai come in questo caso un pronunciamento forte del presidente della Repubblica potrebbe aiutare a dare una scossa a un Paese distratto o intorpidito sui problemi dello ‘spread’. Un argomento come la corruzione, in un paese civile, dovrebbe non far dormire la notte chi lo governa. Occorre arrivare a chi non riesce a uscire dal proprio, legittimo, interesse particolare e far capire che è arrivato il momento di prendere posizione, con il voto, certo, ma anche con un po’ di attenzione alle vicende della nostra nazione. E dire chiaro e forte che bisogna cominciare dai propri figli, spiegando loro le cose, spingendoli a sentirsi parte in causa, la parte più interessata a un futuro di onesti. Forza Napolitano, la televisione a volte può servire.

  • La mia opinione di questa classe politica, esclusa IDV, è pessima!
    Mi risulta che il PDL non voglia approvare appoggiare la legge senza avere letto il testo al completo….o qualcosa del genere
    Un atteggiamento del genere fa parte dei motivi per cui la mia opinione di questa classe politica è pessima.
    Vi segnalo “E fin quando non riusciremo a liberarci di omertà e reticenze, il gioco democratico rimarrà un gioco truccato” Nel labirinto degli dei
    pag. 163 Antonio Ingroia. Vi saluto Stefano

  • Considerando che il parlamento dovrà “produrre” alcune leggi e altre
    le ha già prodotte, viene e verrà usato il termine IL LEGISLATORE.
    Il legislatore….I senatori della antica Roma austeri e incorruttibili sui loro scranni che discutono con serietà e impegno….
    Questi personaggi che si accapigliano sulla legge anticorruzione,
    che badano ai dettagli prima di approvare una legge eletttorale sensata e veramente democratica, che temono le intercettazioni e che passano senza alcuna difficoltà dal processo lungo al processo breve….
    non corrispondono esattamente agli austeri e incorrittibili senatori dell’antica Roma che veramente erano I LEGISLATORI
    Cordialmente
    Stefano

  • si la legge anticorruzione secondo me fa parte dei cosiddetti “compiti a casa” che l’europa ci chiede e che noi continuiamo a non fare. degli stessi compiti a casa fa parte a mio avviso la ratifica del cosiddetto protocollo di Strasburgo del 1999 che pure tratta dell’anticorruzioe e che noi italiani siamo gli unici in europa a non aver ancora ratificato. perchè non facciamo una manifestazione a Roma per chiedere le due cose insieme così anche facendo capire all’europa che gli italiani sarebbero pronti ma è silvio che non lo è, né lo sarà mai?

  • Quasi non ho dubbi che con “silvio” ci si riferisca al nostro precedente Presidente del Consiglio, ma a mio parere la legge anticorruzione mette in difficoltà buona parte della nostra classe politica, che sul tema della corruzione ha una ottima esperienza, a cui corrisponde un lungo elenco
    di personaggi di ottima esperienza.

  • Non riesco a capire come noi italiani riusciamo a sopportare disoccupazione, cassa integrazione, sacrifici dei soliti noti, e non ci incazziamo fortemente quando, dall’altra parte, c’e qualcuno che si permette di MINACCIARE DI TOGLIERE IL SOSTEGNO AL GOVERNO SE VERRANNO RESE PIU’ FERREE LE NORME ANTICORRUZIONE!!!!! Come facciamo a tollerare tutto questo ???

  • La corruzione è ormai estesa a macchia d’olio su tutti i partiti.
    La democrazia in Italia è sotto assedio e se non ci facciamo sentire, ma dobbiamo urlarlo molto molto forte, la democrazia morirà. Non abbiamo tanto tempo a disposizione e francamente non mi aspetto una riforma da parte dei corrotti.
    Lo dovremo fare dopo il voto, quando li avremo mandati tutti a casa.
    Quindi, se avremo la forza e il coraggio di mandarli tutti a casa, potremo poi avere una legge anticorruzione.

  • Penso che il primo dovere di ogni governo sia elevare la cultura di ogni paese dove per cultura si debba intendere la sola cosa che un governo debba intendere per cultura: la mentalità. La mentalità mafiosa è radicata senza soluzione di continuità nel nostro paese in misura crescente dall’uomo qualunque all’imprenditore, fino ai politici. Occorre una volontà forte affinchè la lotta alla mafia sia combattuta in tutte le sue manifestaszioni. Ma fondamentalmente ritengo che non sia sufficiente lottare contro la mafia (e non “alla” mafia come purtroppo sento dire anche da esponenti della politica e perfino della magistratura) ma ritengo “mafia delenda sit” mettendo i mafiosi di ogni sorta fuori dallo stato, e come già provvedutao in America (USA) condannando chiunque a qualsiasi tittolo abbia contatti con la mafia, camorra, ‘ndrangeta e soci.

  • Purtroppo, l’Italia si trova con partiti politici di destra e di sinistra o di centro con poco senso dello Stato, dediti alla conservazione del proprio posto in Parlamento. La sinistra di D’alema e Bersani, hanno favorito l’evoluzione di Berlusconi, non avendo fatto niente di niente per contrastarlo seriamente. Cinque anni al governo del paese, con Prodi primo ministro e Napolitano ministro dell’interno, poveretti, si sono dimenticati di fare una legge sul conflitto di interessi, della riforma della Giustizia, di regolamentare l’etere, di toglire il segreto di Stato sulle stragi che hanno insanguinato L’Italia.Il Pd, ormai trova il tempo che vuole, secondo me, non è più un parttito di sinistra ma un coacervo di interessi a cui interessa solo la parola sinistra per poi comportarsi diversamente. Non invitare la FIOM alla festa dell’unità, credo che sia stata, una melchionite tardiva. Per non parlare del Pd siciliano, fatto di accattoni della politica i quali perdono le elezioni, ma si ritrovano al sgoverno della Sicilia con “arraffaele” e ora hanno la faccia tosta di chiedere il voto agli uomini della sinistra riformista; ma mi facciano il piacere.

  • Bisogna intervenire presto e bene. E’ necessario che il denunciante sia salvaguardato ed anche reso partecipe di un eventuale beneficio a favore dello stato.

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