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30 novembre -0001 - Commenti disabilitati

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  1. Elena scrive:

    dobbiamo anche ricordarci che l’accoglienza non può essere a “scadenza”, tanto meno se nel periodo in cui viene riconosciuta non si permette un adeguato inserimento degli immigrati nel nostro tessuto sociale.
    Il clandestino cui fosse concesso di poter lavorare regolarmente, smetterebbe subito di essere un “fuorilegge”.
    Chi fugge dal proprio paese, non lo fa col desiderio di diventare un delinquente, ma le nostre politiche profondamente (e volutamente!?) errate, non lasciano via di scampo se se vuol sopravvivere…
    Di chi sono le responsabilità?

  2. Isabella Lorusso scrive:

    niente da aggiungere

  3. Giuseppe Nida scrive:

    “Qui si parrà tua nobilitate” (Dante) Quali azioni ha intenzione di compiere il Presidente della Repubblica , il garante della nostra Carta Costituzionale,per porre fine allo scempio messo in atto dal pifferaio di Rignano ?Rimaniamo in fiduciosa attesa di atti concreti che riconducano renzi e sodali all’interno dei profili Costituzionali.

  4. salvo scrive:

    Vent’anni di Berlusconi al potere insieme agli eredi del fascismo,in alternanza con una pseudo sinistra,ha prodotto una classe dirigente di quarantenni ignoranti, spregiudicati e senza idee sul futuro del bene comune di questo Paese.

  5. R.Roberti scrive:

    La nuova interrogazione del cosiddetto On. Romanini sul caso di Paride Mori (presentata anche in nome di parecchi altri deputati del PD) consente di formulare diverse considerazioni, in aggiunta a quelle già proposte.

    1. Il Governo, a distanza di un mese e mezzo, non ha saputo rispondere alla prima interrogazione a risposta scritta, con cui si invocava la revoca della Medaglia Ricordo (in metallo vile) concessa in onore del Cap. Mori E’ un segno dell’imbarazzo istituzionale a fronte di una polemica oggettivamente illegittima e pretestuosa.

    2. Non è vero, come ha sostenuto l’interrogante, che Mori fosse stato ucciso dai partigiani nel corso di un combattimento. Al contrario, venne catturato assieme al suo attendente, e massacrato sul posto in deroga, questa sì criminale, alle norme del diritto internazionale bellico, che tutti dovrebbero rispettare anche in assenza di divisa (come i partigiani).

    3. Romanini e Soci, invece di prendere ordini dai comunisti di Parma e dintorni, in ossequio ad una logica quanto meno anacronistica, avrebbero fatto meglio a preoccuparsi dei veri problemi del Paese. La Medaglia a Mori fu conferita alla luce di una legge dello Stato che non ha lo scopo di onorare i fascisti, ma più semplicemente, coloro che difesero la Patria dai “liberatori” slavi: brava gente, questi partigiani, che invece della democrazia e della libertà fece dono di una lunga serie di delitti, tramite foibe e quant’altro.

    4. A 70 anni dai fatti, questa non è certamente la prassi più idonea a perseguire la tanto conclamata conciliazione nazionale. Peccato che non ci sia più l’ottima penna di Giovannino Guareschi per trattare come si deve gli squallidi eredi dei vecchi “trinariciuti” dall’obbedienza cieca, pronta e assoluta.

    5. Queste squallide sceneggiate sono un buon motivo in più per prendere le distanze dai traditori della Patria, e di un beninteso spirito dello stesso 25 aprile. Onore eterno al Cap. Paride Mori ed a tutti coloro che sacrificarono esemplarmente la vita in onore di alti Ideali!

  6. Piergiorgio scrive:

    Una sorta di ‘deportazione di massa’, dice. Con tutta la comprensione per la vis polemica del caso, credo che si tratti di parole fuori luogo, specialmente in tempi di commemorazione di tempi in cui quelle parole avevano un significato ben preciso. In generale trovo poi che i termini in cui gli oppositori di Renzi esprimono il loro (legittimo) dissenso siano talmente eccessivi da far sorridere alcuni – ma forse anche da far montare in altri pulsioni (quelle sì) pericolose.

  7. ALESSANDRA DALL'OLIO scrive:

    SOTTOSCRIVO.
    ALESSANDRA DALL’OLIO

  8. gianfranco scrive:

    Ho firmato l’appello ma voglio rivolgermi direttamente ai promotori per invitarli ad essere di stimolo per una mobilitazione dell’opinione pubblica europea. Si potrebbe pensare ad un appello sottoscritto da intellettuali italiani ed europei? Si potrebbe pensare ad una mobilitazione nelle principali capitali europee per chiedere ciò che è chiesto nell’appello?

  9. Mimmo Marzaioli scrive:

    All’annuncio di “guerre” di Renzi e Berlusconi che non possono che aggravare il bilancio dello sterminio dei migranti … pretendiamo che gli Stati del Mondo si impegnino a salvare “vite umane” e a creare condizioni economiche e sociali di redistribuzione del reddito sul piano planetario!

  10. Antonio scrive:

    Le drammatiche situazioni di cui noi cittadini italiani, purtroppo siamo testimoni inermi, sono anche l’epilogo di
    decenni politiche estere errate e aiuti umanitari mai arrivati a destinazione e serviti a finanziare il dittatore sanguinario di turno.
    Ricordo la politica estera dei governi Craxiani, contraddistinta da scandali specialmente nell’area africana.

  11. EUGENIO PROBATI scrive:

    L’Europa dimostri di essere “nazione di popoli e luogo di confronto tra culture diverse”, impegnata in un cammino di pace; solo così sarà “esportatrice di valori” per affrancarsi finalmente da un passato (remoto e recente) fatto di guerre fratricide …

  12. Marilena Bongiovanni scrive:

    Con una politica estera più attenta e preparata dovremmo essere il Paese leader del Mediterraneo, capace di riunire i paesi limitrofi sotto una identità di pace, lavorare per la pace con i palestinesi, contrastare il flusso migratorio aiutando a risovere i problemi nei Paesi d’origine. Fare appello alla nostra storia, alla nostra cultura ed essere testa di ponte politica nei confronti dell’Europa. Un’Italia giuda del Mediterraneo.

  13. Secondo alcuni i responsabili della nostra disastrosa situazione sociale, politica ed economica sarebbero le persone costrette a scappare dalla loro terra (paesi del terzo mondo), diventata invivibile. Senza voler sentire che invece sono stati i potenti (che stanno continuando a rovinare anche noi) che prima hanno sfruttato come colonie i loro Paesi e ora li stanno martoriando con un’infinità di guerre per avere un buon mercato dove vendere le armi. Ricordo che spesso questi concittadini (che metterebbero dei confini anche all’interno delle loro case) dicevano: “Aiutiamoli a casa loro”. Se fosse stato veramente fatto gli immigrati sarebbero più felici di noi e certamente non li vedremmo più arrivare. Ma in questo campo ci sono dei disegni e delle strumentalizzazioni spaventose, sobillati dai potenti del mondo: già, loro non mettono confini allo sfruttamento e ai loro guadagni.

  14. Teresa Ducci scrive:

    Non possiamo restare a guardare. Restiamo Umani

  15. giovanna scrive:

    Ridicoli.

  16. Corinna Ferrari scrive:

    Orrore questi scambi su materie costituzionali ed elettorali, che riguardano la vita collettiva presente e futura della nazione, e non dovrebbero essere sequestrate dalla sedicente maggioranza dei suoi rappresentanti.

  17. claudio fortis scrive:

    E’ vero noi siamo lasciati quasi soli a fronteggiare questa emergenza da una imperfetta Comunità Europea. Ma provate a pensare se non ci fosse neppure questa imperfetta Comunità, in quali condizioni si troverebbe l’Italia oggi nell’affrontare queste ondate di profughi.

  18. IL GRANDE OTTAVO scrive:

    Egregi Signori partigiani,

    ma non siete stanchi di denigrare sempre tutti quelli che non pensano come voi?

    Sbaglio, o sareste stati voi a portare una nuova aria di libertà?

    In tal caso, avete l’obbligo di accettare che ognuno commemori i propri Martiri senza offese per nessuno.

    E quello di ammettere che, proprio per la libertà da voi tanto agognata, c’è chi ha onorato la propria libertà di pensare diversamente, ma onestamente, nel solo vincolo al bene della Patria.

    Nessuno deve darvi spiegazioni quando esiste una legge come quella del “Ricordo” (30 marzo 2004 n. 92), che va semplicemente eseguita e non contestata, tanto più che venne approvata quasi all’unanimità.

    Voi perdete solo tempo, invece di pensare a tutti i problemi seri che ci sono attualmente nel nostro Paese!

    Lasciate in pace i Caduti e pensate a migliorare i vivi, senza fare campagna elettorale permanente: dovreste trovarvi meglio anche con la vostra coscienza, nel ragionevole auspicio che ne abbiate una.

  19. Corinna Ferrari scrive:

    L’ umanità, di cui anche la politica deve essere espressione, dove è andata a finire? negli automatismi della burocrazia e negli artifici della comunicazione? Tanto sono sempre gli altri a morire, e se muoio io non lo so.

  20. Interventi necessari per continuare a classificarci umani

  21. Isabelle scrive:

    Se è vero che alcune Prefetture stanno inviando fax agli albergatori nei quali li si invita , dietro compenso di €35 al giorno ( così si legge oggi sui quotidiani) , di alloggiare profughi nelle loro strutture , si potrebbe pensare di estendere anche alla cittadinanza attiva un’offerta simile. Questo consentirebbe immediatamente 1) di creare nuove possibilità di vitto e alloggio in famiglia dei profughi 2) di incrementare la solidarietà dei nostri cittadini 3) di far cadere tanti pregiudizi attraverso la conoscenza diretta con i profughi e i loro problemi 4) di distribuire capillarmente alcune migliaia di profughi sul territorio con maggiori probabilità di integrazione ed accoglienza di quanto non avvenga attraverso sistemazioni di gruppo 5) non ultimo, dare la possibilità di guadagnare qualcosa anche alle famiglie italiane volonterose in cambio di accoglienza e solidarietà – Penso che se il tutto fosse proposto e organizzato in modo semplice e immediato, le risposte di molti cittadini sarebbero tante . Con grande beneficio per la comunità tutta : cittadina, nazionale ed europea . Per favore, ogni tanto, ” facciamoci del bene” -