Legge elettorale Toscana: forse qualcosa si sta muovendo?

Il 26 gennaio di questo anno, il circolo Libertà e Giustizia di Firenze, ha organizzato un convegno in cui si chiedeva di modificare l’attuale legge elettorale della Regione Toscana.
Non si trattava solo di chiederne la modifica, ma proprio perché riteniamo democratico e politicamente corretto scegliere il metodo del confronto e del dibattito pubblico, sono stati invitati tre autorevoli esponenti per illustrarci le criticità della legge vigente e i rischi di eventuali altri sistemi elettorali; una analisi dello stato attuale e alcuni dei possibili scenari futuri.
Questo modo di affrontare le questioni rappresenta il punto di partenza, un buon metodo per aggiungere conoscenza e per l’individuazione di possibili soluzioni che, tra le tante possibili, rappresenti quella migliore per il sistema democratico.
Una cosa è certa che, esaurita ormai la spinta referendaria, ancora oggi molti cittadini chiedono ad alta voce, che sia ristabilito il rapporto tra eletto ed elettore e che la parola ‘nominato’, così come attualmente viene interpretata, venga esclusa dal vocabolario politico contemporaneo e sostituita con la parola ‘eletto’.
Nel mese di marzo la conferenza dei capogruppo e il Presidente del Consiglio della Regione Toscana, ha deciso di insediare tre tavoli di lavoro che affronteranno l’intero pacchetto delle riforme, tra le quali, anche quella relativa alla legge elettorale in vista delle elezioni del 2013.
Ci auguriamo che questo possa dare risultati in tempi brevi e che le modifiche siano comunicate all’opinione pubblica.

Come richiamato e promesso nell’articolo del 27 gennaio, alleghiamo alla presente le relazioni degli autorevoli esponenti che sono intervenuti il 26 gennaio:

Marco Geddes da Filicaia, Socio Libertà e Giustizia

Alessandro Chiaramonte, Associato di Scienza della Politica – Università degli Studi di Firenze – La selezione della classe politica nella legge elettorale toscana

Giovanni Tarli Barbieri, Ordinario di Diritto Costituzionale – Università degli Studi di Firenze – Statuto regionale, referendum e proposte di iniziativa popolare sulla normativa elettorale: opportunità e limiti

Antonio Floridia, Dirigente Regione Toscana, settore Politiche per la partecipazione – Evoluzione della disciplina elettorale toscana e confronto con le altre normative regionali

2 commenti

  • bravi, bene!
    Finalmente la vergogna di una legge elettorale creata nel 2004 , un anno prima della Calderoli, sta per essere modificata.
    Riconosco che con buona volontà di pochi finalmente qualcosa si muovein Toscana : buffo lottare con ardore per cancellare il porcellum, sparare sul bieco cav ed i suoi alleati e poi fermarsi e NON parlare della legge Toscana.
    Finalmente una bella notizia.
    RenataFranchi

    che troppe volte vi ha disturbato con le sue osservazioni . Grazie

  • Pingback: Riforma della legge elettorale e metodo democratico. | Qualche idea per l'Italia

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