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30 novembre -0001 - Commenti disabilitati

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  1. Franco scrive:

    Da cittadino comune, senza laurea in legge o diritto costituzionale, ho l’impressione che ci troviamo in questa situazione rischiosa per la democrazia da quando (nei primi anni novanta più o meno) si è voluto far credere (non solo da mario segni) che il sistema elettorale proporzionale era la causa del cattivo governo e della corruzione in italia Con il sistema maggioritario (non quello inglese) tutto si sarebbe risolto. Non dobbiamo meravigliarci se poi a ogni tornata elettorale qualcuno ha voluto modificare la legge in senso sempre più maggioritario (che concentra il potere in mani sempre più ristrette e fa si che i voti vengano sempre più pesati e sempre meno contati). Bisognerebbe rendersi conto che in Italia il maggioritario produce governi non certo più stabili ed efficienti ma probabilmente più rischiosi per la democrazia. L’alternativa “logica” dovrebbe essere il ritorno al sistema proporzionale, con lo sbarramento al 4-5% come in Germania, che è legato all’attuale nostra costituzione e assicura risultati migliori di buon governo nel medio-lungo periodo

  2. SALVO scrive:

    Immagino che la nostra Presidente abbia letto l’articolo domenicale di Repubblica del 13/04/014,a firma Eugenio Scalfari.
    Nonagenario anch’io capisco come sia naturale compiere errori.

  3. Rossella Guadagnini scrive:

    Bello, Costanza. Auguri

  4. Emanuela scrive:

    Sottoscrivo alla grande!!!

  5. Paolo Volpato scrive:

    Bello leggere così tanti incoraggianti commenti. A me piacerebbe capire quali sono gli strati sociali, i gruppi, le categorie – oppure le classi sociali, se si può ancora dire – che sostengono i cambiamenti proposti dal Governo al fine ultimo di stravolgere questa Costituzione e questa democrazia. A volere questi cambiamenti è forse la grande imprenditoria? Oppure la borghesia statale e del pubblico impiego? O forse gli operai? Magari sono i sottoccupati, disoccupati e sottoproletariato in genere? O sono solo Renzi e Berlusconi? Oppure a volere questi cambiamenti sono il piccolo commercio e la massa delle singole partite Iva? O forse sono tutti o in parte assieme, uniti da chissà quale interesse? Oppure è il capitale straniero? O gli intellettuali? Anche se, come tanti, un’idea ce l’ho, mi piacerebbe che L e G rispondesse all’interrogativo pure nei comunicati e appelli, in modo che si capisca chi è bene che stia da una parte e chi dall’altra e perchè. Paolo Volpato, Torino

  6. Fulvia scrive:

    Ad Antonella Paci: sono d’accordo, ma guarda che Grillo e Casaleggio hanno firmato l’appello. Qualcosa non torna, e non è quello che tu hai scritto, che condivido.

  7. giacomo rondone scrive:

    Finalmente qualcuno si Muove!
    Ricordare a Renzi che B. oltre ad essere un pregiudicato è uno spergiuro sulla Costituzione.

  8. Alberto Zennaro scrive:

    Il popolo voterà e, credo, respingerà la riforma di Renzi-Berlusconi.

  9. giuseppe nida scrive:

    Purtroppo molti italiani non riescono ad imparare nulla dalla .Storia : Mussolinini , Craxi , Berlusconi ed ora Renzi che vorrebbe cambiare la Costituzione in accordo con un delinquente condannato in 3° grado. Ma in quale Nazione cosiddetta civile potrebbe succedere una situazione simile!? Dove un condannato viene ricevuto dal capo di uno Stato !? Dove un condannato è libero di scorrazzare per l’Italia e tenere comizi “pro domo sua”!? Ma ci rendiamo conto in che Paese viviamo ? Cosa trattiene gli Italiani tutti dal gridare alto e forte l’ estrema vergogna di una simile paradossale situazione . Ed il capo dello Stato ,non dovrebbe essere il garante della nostra Costituzione!? E cosa fà , nulla ! E il PD , vuol rendersi complice di un tal tradimento
    nei confronti del popolo italiano e dei Padri Costituenti ?! Non vi sembra il cosiddetto
    “italicum” simile alla legge “Acerbi” che nel 1924 aprì legalmente le porte del Parlamento a Mussolini e fascismo?
    Allora cosa stiamo ancora aspettando per manifestare ancora una volta il nostro democratico ma fermo dissenso in tutte le piazze d’Italia e fermare l’attuazione del piano della P2: Ogni tanto ci riprovano , tocca a noi gli Italiani , fermare costoro e difendere la Democrazia che i nostri Padri hanno conquistato con i loro sacrifici ed il loro sangue.