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Comunicato stampa

La Costituzione degli sherpa

27 aprile 2012 - 17 Commenti »
La Presidenza di LeG

Apprendiamo da una intervista all’Unità dell’on. Luciano Violante che “entro maggio ci sarà il voto del senato sulla riforma costituzionale”, che gli stessi autori chiamano “riforma degli sherpa”: di coloro cioè che avrebbero molto faticato per consentire alle vecchie istituzioni italiane di raggiungere vette di modernità e democrazia mai raggiunte prima.
Libertà e Giustizia ribadisce di preferire la Costituzione del ’48 alla Costituzione degli sherpa, che fra l’altro renderà ancora più succube il Parlamento alla volontà del capo del governo.
LeG chiede che si vada prima a votare con una nuova legge elettorale e poi che si affidino al nuovo Parlamento eletto e non nominato gli eventuali aggiornamenti della Costituzione. Un Parlamento credibile, affidabile e competente. Certamente non un Parlamento come questo che ha al suo interno 90 tra deputati e senatori indagati e/o condannati per corruzione, concussione e abuso d’ufficio.
Libertà e giustizia chiede che la discussione esca subito dal circolo ristrettissimo di sherpa,  membri delle commissioni e segretari di partito e si dica chiaramente ai cittadini italiani che questa riforma non si fa per diminuire il numero dei parlamentari (nemmeno 200) come gli si vuol far credere, ma per investire il capo del governo di poteri che non ha mai avuto prima e che vengono sottratti al presidente della Repubblica.
Infine, è chiaro l’obiettivo di approvarla con i due terzi del Parlamento (come avvenuto per la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio) impedendo così ai cittadini italiani che ancora preferiscono la Costituzione del ’48 di bocciare quella degli sherpa.

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17 interventi a “La Costituzione degli sherpa”

  1. [...] Libertà e giustizia chiede che la discussione esca subito dal circolo ristrettissimo di sherpa,  membri delle commissioni e segretari di partito e si dica chiaramente ai cittadini italiani che questa riforma non si fa per diminuire il numero dei parlamentari (nemmeno 200) come gli si vuol far credere, ma per investire il capo del governo di poteri che non ha mai avuto prima e che vengono sottratti al presidente della Repubblica. Infine, è chiaro l’obiettivo di approvarla con i due terzi del Parlamento (come avvenuto per la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio) impedendo così ai cittadini italiani che ancora preferiscono la Costituzione del ’48 di bocciare quella degli sherpa”. http://www.libertaegiustizia.it/2012/04/27/la-costituzione-degli-sherpa/ [...]

  2. SALVO scrive:

    Bene ha fatto Monti a mettere le carte in tavola con chi in questo ventennio di teatro delle marionette ha svuotato e continua svuotare le casse dello stato arricchendosi a spese di cappellaccio.

  3. SALVO scrive:

    Coraggio,ha detto che rinuncia ad occupare il Quirinale e … chiude con la politica. Questo ha detto,vi pare cosa di poco peso per la salute sua di quella del Paese e di quanti ci hanno campato sopra in questi vent’anni ?.

  4. g.r.c. tessera lg 4706 scrive:

    Un po’ esagerato considerare il berlusconismo erede del nazismo, e non utilissimo prendersela con una socialdemocrazia che in italia non è mai esistita.
    Però io non credo che in questo momento al cittadino italiano la riforma della legge elettorale (pure sacrosanta) non interessi più di tanto.
    il cittadino italiano in questo momento ha interessi più pressanti e immediati: la sicurezza del posto di lavoro, le tariffe di luce, gas e acqua, la pensione, la salute, l’avvenire dei propri figli scritte così alla rinfusa.
    Il cittadino italiano non ne può più di sentirsi chiedere di barattare l’avvenire dei propri figli con la pensione e il posto di lavoro; il cittadino italiano non ne può più di sentirsi dire che per non far scappare all’estero i nostri figli laureati bisogna riformare la scuola e magari togliere il valore legale alla laurea.
    E finché lo dicono la Fornero e Monti, va pure bene; il problema è quando queste cose le dice anche Bersani.
    Lasciamo stare la Costituzione lì dove è, che ci sta pure bene, e occupiamoci dei problemi veri della gente.
    Poi, quando avremo tempo, proveremo a superare anche il bicameralismo perfetto. Per adesso vengono prima altre cose.

  5. palinuro scrive:

    La premiata ditta Violante & Co, specializzata in (non tanto mascherata) eversione, ci prova apertamente fin dal 2003 quando, strisciandogli ai piedi, pietiva comprensione dal suo padrone avendogli assicurato fedeltà e assoluta copertura del malloppo.
    Nelle sue Tesi di filosofia della storia, Walter Benjamin sostiene che non ha molto senso condannare il nazismo (o il neofascismo o il berlusconismo, suoi eredi, ndr), cosa davvero troppo ovvia per spenderci molte parole. Ma ha molto senso, invece, condannare la socialdemocrazia, quella che – ai giorni d’oggi – pur di essere accolta nei salotti buoni del Lumpenkapitalismus italico, ha distrutto la coscienza di classe, lo spirito di classe ed è responsabile della sua rovina.

  6. Andrea D'Andrea scrive:

    A mio parere occorrerebbe ampliare i poteri del Presidente della Repubblica investendolo di quelli di garante dei Referendum Popolari con la possibilita’ di respingere leggi proposte dall’Esecutivo “manifestamente” contrarie alle risultanze dei referendum popolari. Quindi sono daccordo nel repingere l’assalto di questi screditati sherpa.

  7. giancarlo scrive:

    sono assolutamente d’accordo, va fatta prima la nuova legge elettorale, ma non sembra che ce ne sia molta voglia. questo porcellum fa comodo a molti, se non a tutti. questo vale anche per la Toscana che è stata l’apripista di questo modo per scippare le decisioni dei cittadini.

  8. luciano33 scrive:

    Suvvia …un golpe bianco ? Non vi sembra esagerare ?
    Riformare la Costituzione non è soltanto una fissazione del perfido PDL o dei Violante & c. ma , a mio modesto avviso una necessità per governare
    bene e sveltendo la Camera e Senato non si perderebbero anni preziosi come è successo in questi anni.
    Cosa vuol dire la Costituzione non si tocca ? Uno slogan fritto e rifritto che non porta e non ha portato da nessuna parte.
    Mi scuso ma è la mia opinione. Grazie per l’attenzione .

  9. Fiorina Pistone scrive:

    Sono d’accordo: si faccia prima una nuova legge elettorale, che dia la possiblità ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti al parlamento. Gli eletti potranno poi fare le opportune modifiche alla Costituzione. Ma così come vogliono fare queste persone che si sono autodefinite “sherpa” non va bene.

  10. silvia scrive:

    Anch’io preferisco la Costituzione del ’48.
    Chiedo a Libertà e Giustizia di aiutarmi a difenderla con tutti i mezzi di cui ancora i cittadini possono disporre.

    Silvia

  11. Lidia Beduschi scrive:

    Apprezzo gli interventi di LeG. Ma francamente mi paiono debolissimi in questa situazione in cui si richiederebbe una informazione non “elitaria” ma coerente con lo spirito che fu di “Giustizia e Libertà”, cui LeG credo si ispiri.

  12. giuseppe nida scrive:

    A me la nostra Costituzione va bene così com’è . Nel PD, Violante , D’alema ed altri come loro debbono smetterla di fare l’occhiolino al PDL. In Italia diventa sempre più difficile distinguere la destra da ciò che rimane della sinistra.

  13. Vittorio Neri scrive:

    La riforma costituzionale non è una priorità degli Italiani! Priorità è la riforma della legge elettorale. Se non lo si caoisce non si sa riconoscere la Strategia e allora è meglio occuparsi d’altro o farselo spiegare.

  14. g.r.c. tessera lg 4706 scrive:

    Mi domando quale sia la domanda dei cittadini italiani: se cioè i cittadini italiani sentano necessaria una riforma costituzionale oppure no. Mi domando anche cosa faccia pensare all’onorevole Violante che una riforma della costituzione sia in cima alla lista delle priorità di un qualsiasi cittadino del nostro paese.
    Magari i cittadini italiani pensano alla disoccupazione, alle pensioni che arriveranno tardi se arriveranno, al conto della spesa sempre più salato; magari i cittadini italiani si chiedono se la prossima estate riusciranno ad andare in vacanza.
    E si chiedono anche cosa stanno facendo in Parlamento per trovare delle soluzioni ai problemi che sentono sempre più gravi e pressanti.
    L’onorevole Violante, invece, pensa ad una riforma costituzionale che assegni più poteri al Presidente del Consiglio.
    E, invece, a darsi all’ippica non ci pensa?
    IMHO avrebbe molto più senso quest’ultima soluzione.

  15. Roberto scrive:

    Sarebbe un “golpe bianco”, senza se e senza ma…………………..

    Prima tutti a casa! Elezioni con nuova legge elettorale e dopo, ma soltanto dopo, riforma costituzionale.

  16. Antonio scrive:

    Approvare una riforma costituzionale di tale portata sarebbe un vero e proprio colpo di Stato della casta. Già ci è stato propinato l’articolo che prevede il pareggio di bilancio “costituzionalizzato”, che avrà probabilmente pesanti ricadute sulle politiche sociali. La Costituzione è cosa troppo preziosa e seria per essere stravolta in uno scorcio di legislatura da un Parlamento di nominati, che, scandalo dopo scandalo, ha ormai perso ogni legame di rappresentanza con gli elettori. Ci si limiti a cambiare – in meglio – la legge elettorale. Se proprio i partiti sono tanto ansiosi di cambiare qualcosa, lo facciano al loro interno, dato che hanno bisogno di essere ricostruiti dalle fondamenta.

  17. Giuseppe Fiamingo scrive:

    Questi unti del signore, di cui Violante é un degno rappresentante, ci diranno poi ” o questa minestra ” oppure si va a votare con la vergognosa legge elettorale vigente. Il Porcellum da’ pieni poteri alle segreterie dei partiti sulla scelta dei candidati e spoglia i cittadini di un legittimo diritto a scegliersi chi eleggere in Parlamento e NON lo vogliamo più!