Le proposte di soci e amici per sconfiggere la politica corrotta

Il dibattito sta andando avanti, continuano ad arrivare proposte dai nostri soci e simpatizzanti. Eccone alcune:

- Sulla legge anticorruzione: prevedere significative sanzioni economiche, in particolare la perdita immediata (anche retroattiva?) dei benefici derivanti da una carica politica o dalla copertura di un alto (o medio) incarico pubblico, oltre che l’interdizione ai pubblici uffici. E’ deprimente vedere che persone condannate, non mettono piede in prigione o ci stanno solo per un po’ di tempo, ma poi continuano a beneficiare di vitalizi, superpensioni e grandi somme di liquidazione, e magari assumono anche cariche onorifiche.

- Sulle caste: Casta è chiunque vive solo facendo politica a vita; tutti coloro che settantenni continuano a sedere nel Parlamento, nelle Corte Costituzionale e nei diversi organi istituzionali ricoprendo svariati incarichi. Questa casta è autoreferenziata e si trova in ogni partito, per i giovani non vi è spazio.
E ancora
: Il nostro problema purtroppo risiede nella poca cultura ed etica di una gran parte degli italiani: menefreghisti, superficiali, sempre pronti a soddisfare i propri piccoli grandi interessi anche a scapito di quelli comuni. Completamente privi del senso di coesione nazionale e del comun vivere. I grandi cambiamenti richiedono una presa di coscienza ed una grande spinta dal “basso” . Le caste non si autocorregono, come ricorda un vecchio adagio: “chi sta bene non si muove”.

- Sui sindacati: Bisogna fare una legge che garantisca anche la democrazia interna ai sindacati, controlli il loro finanziamento e la rendicontazione dei loro bilanci.

- Sul rinnovamento dei partiti: Ci vuole un nuovo soggetto politico con volti nuovi, il popolo sente il bisogno di credere fortemente in qualcuno, è spaesato non sa più a cosa credere e a chi. In alternativa radunare tutte le associazioni e scendere in piazza ad oltranza fino a soluzione di alcuni problemi. Stare in cattedra e’ troppo comodo.

- Sui privilegi ai parlamentari. Propongo una drastica riduzione del numero dei parlamentari e dei senatori, ridimensionando (non come è stato fatto fino ad ora) i loro compensi i loro diritti, ma soprattutto i loro privilegi.

- Sui finanziamenti ai partiti: Chiediamo che i soldi dei finanziamenti ai partiti non coperti da spese giustificate rientrino in possesso dello Stato italiano e vengano utilizzati per finanziare i costi cosiddetti “esodati” o per lo sviluppo dell’economia.

- Su come mettere in pratica le riforme: Questi partiti squalificati nella loro estrema decadenza non potranno fare nulla di tutto ciò. Tocca alla Società Civile proporre e sostenere le leggi di riforma, avvalendosi della Costituzione con l’art. 71, proposta di legge di iniziativa popolare e con l’art. 50, petizione popolare, per raccogliere in modo semplificato importanti numeri di firme di cittadini da far valere secondo l’art. 1 come sovrana volontà popolare. Questa è la via maestra per risultati certi e a misura di Cittadinanza.

- Per ricominciare a vivere, occorrerebbe forse cominciare così, da queste quattro proposte:
A) OSTRACISMO: dichiarare perpetuamente ineleggibili in qualunque assemblea elettiva tutti quanti siano stati eletti negli ulltimi 15 anni: ad analogia dell’ostracismo della democrazia ateniese, fulgido simbolo di democrazia tout court, quale parziale risarcimento del danno irreparabile subito dai cittadini italiani di oggi e di domani;
B) NON RIELEGGIBILITA’ dopo 2 mandati elettorali anche non consecutivi in qualunque assemblea elettiva;
C) SOPPRRESSIONE DI QUALUNQUE FINANZIAMENTO PUBBLICO ANCHE INDIRETTO a partiti, associazioni private, onlus, fondazioni, case editrici, giornali e testate telematiche con possibilita’ di finanziamenti non pubblici sempre da registrare nominativamente in pubblici registri;
D) ISTITUZIONE DI ORGANISMO PUBBLICO NAZIONALE DI GARANZIA DI TRASPARENZA E LEGALITA’; L’OMBUDSMAN, a cui chiunque puo’ rivolgersi per ottenere trasparenza relativamente a questioni di pubblico interesse in un pubblico confronto tra Governanti, a qualunque livello, e governati.

- Sul ruolo del PD: Per amore della precisione ritengo che “forse?” almeno il PD si discosti un bel pò (e io ne sono soddisfatto e lo considero importante) da tutti gli altri Partiti in merito alla questione in argomento avendo da tempo già depositato in Parlamento una puntuale “proposta di Legge” sull’organizzazione e gestione dei Partiti: Inoltre si è anche attrezzato in modo congruo per ben gestirsi – (vedi il suo Statuto e tutti gli altri vari Atti normativi e regolamentari posti in essere dal PD per la sua attività politica).

- Interventi mirati su temi specifici:
1) scuola: investimenti mirati, controllo di qualità, immigrazione grandi maestri stranieri
2) ricerca e sviluppo: stimoli a industria privata assenteista (non incentivi, ma indottrinamento)§
3) risorgimento dei mass media pubblici e privati
4) azione internazionale per eliminare tutti gli arsenali di armi nucleari.

Continuate a mandarci i vostri suggerimenti, commenti, propositi, considerazioni.

1 commento

  • cari amici, al momento si possono fare tutte le riforme possibili anzi,sicuramente qualcuno fara’qualcosa per impressionare favorevolmente, ma se poi dopo le elezioni ritroveremo le stesse persone a governare, quelle che hanno condotto il paese al disastro morale,e’ garantito che tutto quello che sara’ uscito dalla porta rientrera’ dalla finestra e viceversa.insisto nel dire che il paese ha bisogno di un nuovo soggetto politico con volti nuovi ,concreti,decisi a recuperare la fiducia del popolo verso le istituzioni.recuperare quei valori morali che sono la forza motrice per lo sviluppo del paese.Bisogna rivedere tutto il settore GIUSTIZIA perche’ e’ da li che parte tutto:sviluppo morale ed economico.

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