Cambiamo la legge elettorale toscana

L’incontro organizzato dal circolo di Firenze sulla legge elettorale toscana, ha avuto come primo esito la decisione di lanciare una raccolta di firme. L’intervento iniziale di Marco Geddes ha precisato infatti la necessità di cambiare una legge che ha caratteristiche analoghe al Porcellum, ed è  considerata un’anticipazione della legge nazionale. A dimostrazione che i comportamenti di tutta la classe politica, relativi ai meccanismi di selezione dei propri rappresentanti, sono analoghi.
I primi firmatari dell’appello chiedono alle forze politiche presenti in Consiglio regionale di porre mano immediatamente alla modifica dell’attuale legge elettorale, abolendo il “listino” e restituendo agli elettori il diritto di scelta dei propri rappresentanti.
Solo così si potrà invertire la tendenza alla drammatica riduzione di partecipazione dei cittadini al voto, particolarmente accentuata in Toscana, essere di esempio e stimolo alle forze politiche per una contestuale riforma a livello nazionale.
Gian Franco Cartei, docente di Diritto Amministrativo all’università di Firenze, si è anche prestato a ruolo di moderatore tra i tre relatori chiamati ad illustrare il tema dell’incontro.
Senza entrare nel merito dei contenuti delle relazioni dei singoli relatori – a breve saremo in grado di diffondere le sintesi dei loro interventi – è senza dubbio stato raggiunto l’obiettivo di consentire a noi tutti di inquadrare meglio l’argomento da un punto di vista delle normative vigenti, nell’aiutarci nella comparazione con altre realtà regionali e  nel definire possibili scenari verso una più compiuta partecipazione dell’elettorato.
Al termine delle relazioni, sono intervenuti in molti dalla platea. Per primi gli studenti della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze che, seguiti dal professor Carlo Fusaro, ci hanno raccontato il percorso fatto per approvare ‘a larga maggioranza’ un testo di legge in cui viene reintrodotto il voto di preferenza, l’abolizione delle candidature multiple e un ragionevole premio di maggioranza.
L’amico e socio Ubaldo Nannucci che non ha potuto non dichiarare il profondo dispiacere recato dalla sentenza della Corte Costituzione in merito ai quesiti referendari; Mauro Vaiani che da quasi due anni, attraverso il suo sito, invita i legislatori toscani a modificare la legge elettorale; Federico Gelli, presidente di Enai TFL che con ACLI Toscana, hanno iniziato una raccolta di firme della petizione popolare per reintrodurre il voto di preferenza .
Sono intervenuti anche alcuni dei Consiglieri della Regione Toscana, tra cui Marco Manneschi, vice presidente del gruppo dell’Italia dei Valori e Presidente della Prima Commissione Affari istituzionali, programmazione e bilancio della Regione e alcuni esponenti autorevoli del Partito Democratico.
Tutti profondamente convinti nel trovare ragionevoli accordi tra i partiti che compongono l’attuale Consiglio Regionale, ma consci delle difficoltà nell’affrontare un percorso di modifica e cambiamento della legge.
Le perplessità più evidenti in previsione di un ritorno alle preferenze, l’aumento dei costi delle campagne elettorali e le possibili infiltrazioni di gruppi organizzati anche di natura illecita.
Il percorso che doveva essere già da tempo intrapreso e risolto, si presenta ancora pieno di ‘scogli’ e in questo periodo parlare di cose attinenti alla navigazione non porta purtroppo bene, ma si sa, la speranza è l’ultima a morire.

Credo importante elencare i Consiglieri Regionali ed i Politici che ci hanno fatto l’onore di essere presenti in sala:
Marco Manneschi – Gruppo Italia dei Valori di cui è vicepresidente.
Presidente della Prima Commissione – Affari istituzionali, programmazione e bilancio
Giuliano Fedeli -  Gruppo Italia dei Valori
Componente della Settima Commissione – Mobilità e infrastrutture.
Daniela lastri – Gruppo Partito Democratico
Segretario della Quinta Commissione – Istruzione, formazione, beni e attività culturali.
Enzo Brogi – Gruppo Partito Democratico
Presidente della Quinta Commissione – Attività culturali e turismo.
Ivan Ferrucci – Gruppo Partito Democratico
Componente della Terza Commissione – Sviluppo economico e della Commissione istituzionale per l’emergenza occupazionale
Marco Ruggeri – Vice presidente del gruppo Partito Democratico

* Riccardo Campanelli è coordinatore del circolo di Firenze

5 commenti

  • Finalmente !
    Dopo il grande clamore sul porcellum ( 2005 ) ci si era dimenticati che la rossa e democratica Regione Toscana aveva nel 2004 ( un anno prima del Calderoli !! ) prodotto un anteprima il super porcellum , senza preferenze e con un corposo premio di maggioranza .
    Se il porcellum veniva considerato una vergogna che dire della legge Toscana ( ripeto nata un anno prima ) ?
    Sarà la volta buona ?
    Questo fatto mi fa riflettere sulla notevole ipocrisia nel considerare Calderoli e la sua legge una ..porcata e invece sorvolare sul capolavoro elettorale della Toscana.
    Peccato non esserci arrivati prima ( alla Signora Bonsanti ed al prof Zagrebleski ) . Grazie ! RF

  • Per correttezza e anche per zittire l’ipocrisia di chi difende una legge incostituzionale, ricordo che oltre la LR 25/2004, c’è anche la
    LEGGE REGIONALE 17 dicembre 2004, n. 70
    “Norme per la selezione dei candidati e delle candidate alle elezioni per il Consiglio regionale e alla carica di Presidente della Giunta regionale.”
    Nessuna difesa d’ufficio della legge Toscana, voglio solo fare presente che le liste bloccate in Toscana le fanno i cittadini e non i partiti…

  • La facoltà di proporre le primarie ( le liste le fanno i cittadini ) è una pia buona intenzione non un obbligo , quindi………se L&G con molto ritardo dei partiti di sinistra ( soprattutto il PD del porcellum ) oggi prova a cancellarla beh allora vuol proprio dire che è da cancellare !!
    Aggiungo che il PD ha avuto ben sei anni per proporre una nuova legge elettorale ed infatti non c’è ancora . Che non si voglia cambiare ?

    Grazie e saluti RF

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