Napolitano: “Preoccupazioni per il governo. Il premier dica se la maggioranza può operare”

“Ho finora sempre preso imparzialmente atto della convinzione espressa dal governo e dai rappresentanti dei gruppi parlamentari che lo sostengono circa la solidità della maggioranza che attraverso reiterati voti di fiducia ha confermato il suo appoggio all’attuale esecutivo. Ma la mancata approvazione, da parte della Camera, dell’articolo 1 del Rendiconto Generale dell’Amministrazione dello Stato, e, negli ultimi tempi, l’innegabile manifestarsi di acute tensioni in seno al governo e alla coalizione, con le conseguenti incertezze nell’adozione di decisioni dovute o annunciate, suscitano interrogativi e preoccupazioni i cui riflessi istituzionali non possono sfuggire”. Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in relazione al voto espressosull’articolo 1 del Rendiconto, martedì 11, dall’Assemblea di Montecitorio.

“La questione che si pone – si legge ancora nella dichiarazione del Capo dello Stato – è se la maggioranza di governo ricompostasi nel giugno scorso con l’apporto di un nuovo gruppo sia in grado di operare con la costante coesione necessaria per garantire adempimenti imprescindibili come l’insieme delle decisioni di bilancio e soluzioni adeguate per i problemi più urgenti del paese, anche in rapporto agli impegni e obblighi europei. E’ ai soggetti che ne sono costituzionalmente responsabili, Presidente del Consiglio e Parlamento, che spetta una risposta credibile”.

7 commenti

  • So che è linguaggio istituzionale, ma che il capo dello stato chieda al presidente del consiglio se ha la maggioranza mi sembra proprio una forzatura.
    Ma il presidente, sta guardando un altro film?

  • Credo il Presidente Napolitano non debba attendere oltre e gli chiediamo di liberare questo paese dalla stagnazione nella quale questo governo ci ha fatto precipitare. Cosa altro aspettiamo, che altro devono ancora fare prima che si possa passare a un governo di transizione che ci porti fuori da questo pantano? Non se ne può più!!!!

  • Penso che fra i soggettti costiuzionalmente responsabili vi si debba considerare a pieno titolo anche il Presidente della repubblica e che alla domanda posta la risposta la diano i risultati dell’azione del governo,azione inconcludente,dannosa per il Paese e che Egli debba applicare l’art 88 della carta costituzionale ,sciogliere le camere,succesivamente l’art 87 indire nuove elezioni.Tutti in questo difficile momento siamo chiamati alle nostre responsabilità nessuno escluso

  • Napolitano e’ il miglior Presidente della Repubblica che Berlusconi poteva avere. La firma del decreto di nomina a ministro di Romano indagato per mafia e’ stata emblematica, con riserbo ( ma che significa?)! E le varie leggi ad personam, alcune dichiarate incostizionali, tutte rigorosamente autografate? Se pensate che sciolga le camere come farebbero i vari Pertini, Ciampi o Scalfaro, dimenticatelo! Lui e’ troppo signore, troppo nonno, vola troppo alto per abbassarsi al nostro livello con un atto di coraggio del genere, di giustizia e lealta’ al popolo italiano. Ma ci vuole bene!

  • re Giorgio di Napoli è una garanzia per la nato e solita compagnia , non per il paese,ovviamente recita il contrario molto bene,risultato la sua parte perfetta al piano disitruzione del nostro paese utile ad altri , del resto come il nonnetto di arcore dall’altra, cosi come altri che hanno sempre garantito durante la storia della repubblica colonia nelle sue diverse fasi , determinati profitti per tutto tranne che per la cosidetta nazione italia, la sua indipendenza, sovranità e la ricostruzione di un paese da dopoguerra, tanto allora quanto più oggi.

  • Tutti dicono che Berlusconi otterrà la fiducia, anche con qualche voto in più per nuovi acquisti. A quel punto il presidente della Repubblica, che potrà fare ? Forse a darci una mano a voltare pagina dovrebbero essere le istituzioni europee, facendo intendere in modo chiaro, con i fatti e non con le parole, che, in assenza di una svolta politica, aiuti all’Italia non ne arrivano più. A quel punto le cose cambierebbero sostanzialmente. E noi potremmo liberarci, in un solo colpo, del governo Berlusconi e dell’infinito armamentario di leggi-vergogna.

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