Susanna Camusso: “In piazza con LeG per Ricucire l’Italia”

“L’otto ottobre la CGIL sarà in piazza a Roma con una grande manifestazione dei lavoratori pubblici, decisa da tempo in continuità con lo sciopero generale del sei settembre.
Il ruolo pubblico, i beni pubblici, il lavoro pubblico, la cittadinanza sono i temi che proporremo, contro un governo che punta a ridurre il perimetro dello Stato, svalorizzare il lavoro e negare la traduzione della Costituzione in diritti dei cittadini.
Denunceremo ancora una volta che questo governo affonda il Paese, ne oscura il futuro, offende la democrazia, e ancora “demonizzando” il pubblico allarga ulteriormente il divario del Paese e le disuguaglianze.
Il manifesto di Libertà e Giustizia “ricucire l’Italia” si misura con i temi di una “democrazia bloccata” dalla distanza tra elettori ed eletti che ci pone oggi nella paradossale situazione che la società e tutte le sue espressioni non hanno influenza sulla maggioranza politica in Parlamento; una maggioranza di governo che favorisce l’antipolitica e l’antistituzionalità, la rassegnazione, l’inevitabilità del declino e del degrado del Paese.
Per queste ragioni, nelle forme possibili, per la concomitanza con la nostra manifestazione, la CGIL parteciperà alla manifestazione a Milano”.

2 commenti

  • avevo certa l’intenzione di partecipare all’evento di sabato per ” ricucire l’Italia” ma se partecipa anche la Camusso, con tutto il rispetto per una attività così impegnativa, rinuncio: anche lei fa parte del sistema che ha provocato tutti questi strappi sul TESSUTO sociale italiano

  • in risposta a giuliano:
    non sono iscritto alla CGIL, ma dissento profondamente dalla posizione di “giuliano”. Come organizzazione di massa, la CGIL, ha forse fatto errori; come ne stanno facendo, e di irreparabili, la CISL e la UIL. Ma tutti e tre hanno sempre mantenuto un concetto alto di democrazia, di partecipazione e di scelte condivise. E se la CISL e la UIL dichiarassero di partecipare a “ricucire l’Italia” sarei solo felice e esclamerei: finalmente!
    La proposta:
    le manifestazioni si moltiplicano e si accavallano, ma hanno un difetto: sono slegate, sembra che ognono seguiti a coltivare il proprio orticello, non danno un’immagine “forte” della volontà dei “cittadini” Italiani che vogliono riconguistare la propria “dignità”, oramai nauseati di Berlusconi, del suo governo e del suo parlamento.
    Pertanto lancio l’dea che in ogni piazza dei comuni Italiani si effettui una visione “pubblica” delle manifestazioni che si svolgeranno sabato 8 ottobre utilizzando le trasmissioni di RAI NEWS 24, RAI TRE, LA 7, SKY e qulsiasi altra fonte trasmetti in diretta gli eventi. In questo modo è possibile garantire una larga partecipazione di cittadini e rendere palese la volontà della maggioranza degli Italiani (forse!). Le organizzazioni che dovrebbero garantire questa possibilità di allargamento della partecipazione sono: i circoli di LeG; la CGIL provinciale e territoriale; gli altri sindacati, se si svegliassero dal torpore imposto dai vertici; l’ANPI a livello territoriale; il “popolo viola”; le donne di “se non ora, quando”; e tutte le associazioni che ritengono di avere a riferimento “la democrazia”.

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