Il governo approfitta della manovra, per far passare una proposta eversiva

Perché proprio ora? LeG aderisce allo sciopero proclamato dalla Cgil per il 6 settembre e chiede al governo perché nel momento in cui servirebbe la massima coesione e solidarietà del Paese per cercare di impedire l’ipotesi devastante del  default s’inserisce in manovra un provvedimento che a detta di tutti gli esperti di diritto del lavoro non porta alcun vantaggio per le casse dello Stato.
È chiaro che senza una risposta esauriente a questa domanda, la conclusione non può che essere questa e cioè che l’obiettivo del governo è proprio quello di dividere i lavoratori italiani e renderli sempre più deboli con un provvedimento probabilmente incostituzionale che non solo cancella diritti acquisiti in decenni di lotta sindacale, ma che di fatto moltiplicherà la distanza fra chi lavora in piccole e chi in grandi aziende. Perché proprio ora?
Approfittare di una manovra che colpirà gli italiani in maniera devastante per far passare una proposta eversiva che la destra radicale coltiva dal secolo scorso rivela una volontà di rischiare lo sfascio invece di cercare quel minimo di coesione nazionale che un momento come questo richiede. Tutte le occasioni sono buone, viene da pensare. La manovra poteva essere la scusa per cancellare anche le feste laiche del 25 aprile, del 2 giugno e del primo maggio. Al ministro dell’Economia era sfuggito il particolare, come ha ammesso.

(Nella foto, un momento della manifestazione degli operai Fiat, lo scorso inverno, a Torino)

12 commenti

  • Lo sciopero generale del 6 settembre è l’unica forma di protesta autentica, forte, decisa e cristallina per quella parte di italiani che non hanno altra voce per esprimere il proprio dissenso che astenersi dal lavoro.
    Non si può non contrastare che con lo sciopero generale la politica economica devastante ed inconcludente che questo governo barzelletta, sedicente liberale, impone ad un paese sfinito dalla vergogna di essere amministrato da figuranti che in qualsiasi altra nazione civile potrebbero al massimo riordinare le sedie di una sala congressi o al più fare la maschera nei cinema a luci rosse.
    Questo paese che si meriterebbe ben altri governanti e ben altri dirigenti sindacali, con buona pace dei bonanni e degli angeletti che non sapendo come giustificare la propria personale inutilità come segretari generali, se non con il collateralismo filogovernativo, non può che fermarsi per l’intera giornata di domani anche solo per esprimere un gesto, una testimonianza.
    E dico ai de bortoli di turno, finti giornalisti che mascherano la loro equidistanza autocensurandosi, che bene hanno fatto i poligrafici della cgil a far sì che il corsera domani non esca; un bel cartellino rosso, una giornata di squalifica il giornale di de bortoli se lo merita, perchè il direttore del corsera non scrive mai quello che pensa realmente limitandosi a compiacere la destra berlusconiana, che infatti si aspetta da lui proprio questo modo di fare giornalismo. Mi diaspiace solo per gli affezionati lettori del corsera che non si meritano questo direttore.
    Vorrei poi dire qualcosa su sacconi, ma me ne mancano le forze, essendo il personaggio talmente screditato dal punto di vista politico da non meritarsi alcun commento, che dire infatti di un socialista che dichiara ancora di essere socialista e sta nel partito della destra berlusconiana, solo un carrierista privo di ideali politici può fare un virata del genere.
    E’ un personaggio politico che, come craxi e la vecchia corte dei craxiani, è stato asuo tempo indegno di rappresentare il popolo socialista, come oggi è indegno di rappresentare anche gli italiani di destra, ma solo quelli autenticamente di destra e cioè i liberali, e che solo in italia poteva trovare credito presso la corte dei miracoli berlusconiana, lucrando altresì in modo indecoroso su di una vicenda umana quale quella di luana englaro che ancora grida vendetta.
    Giusto pertanto che LeG aderisca allo sciopero generale della cgil e meno male che le forze di sinistra hanno dichiarato che saranno presenti allo sciopero, altrimenti non ci restava che piangere.

  • un tentativo di assicurarsi la benevolenza di confindustria? ma chi lo sa. la sensazione è che questi mentecatti non sappiano più a che santo votarsi.
    è ora che il rag. voltremont, il più grande bluff degli ultimi vent’anni, rassegni le dimissioni per manifesta inadeguatezza al ruolo: danni ne ha già fatti abbastanza, anche più del suo capo.
    se ve ne andate adesso, promettiamo di dimenticarvi.

  • .Come si puo pensare che persone nominate da piu o meno da eltre persono che hanno fatto parte della loggia P2 collegata internazionalmente sorge il sospetto che questo non è uno governo come lo interpretiamo noi ma tutto l’opposto. Elementi di riflessione si puo credere o non credere si trovano su internet e un indirizzo fra i tanti e you tube- Devid Ikce il momento di scegliere 1 parte-

  • Pingback: Il governo approfitta della manovra, per far passare una proposta eversiva | Libertà e Giustizia » Circolo di Roma

  • sono molto soddisfatto che LeG approvi incondizionatamente lo sciopero della
    CGIL e a coloro che dicono che uno sciopero politico si può affermare di SI anzi è senz’altro più politico che la motivazione di Ruby che è passata in parlamento

  • Mi piacerebbe sapere se è vero che Napolitano non possa intervenire per dimettere questo Governo, visto che il Presidente del Consiglio è pluri indagato eppure ricattato? Può rimanere a fare il Presidente del Consiglio colui che è indagato anche se non è stata ancora accertato che sia colpevole? Mi pare che sia sotto gli occhi di tutti, che sia sicuramente colpevole almeno per un paio di indagini.
    Non sarebbe il caso di sollecitare di nuovo Napolitano ad avere coraggio per il bene dell’Italia, dimettere questo Governo per attuare un Governo tecnico per superare la crisi?

  • per Alessandra………
    il potere in una democrazia lo detiene la maggioranza, quindi non si deve chiedere a un super partes di intervenire, sarebbe un precedente molto pericoloso.
    bisogna arrendersi facciamo parte di un popolo che la sua maggioranza vede in b.& b. il primo grande statista insostituibile a cui si deve perdonare infantili distrazioni ed accettare puerili svaghi che lo costringono a subire il pizzo, l’altro stratega fine politico e profondo conoscitore della società padana, capace di essere nello stesso tempo maggioranza e minoranza che è ministro della repubblica aspirando alla secessione.
    in questi 20 anni si è strutturata una società sulla furbizia e sullo intrallazzo a tutti i livelli della scala sociale ne siamo stati coinvolti logicamente con diversi valori economici e etici.
    chi non è rimasto coinvolto ad accettare una parcella ridotta a discapito dell’IVA? credo tutti. chi non ha mai sperato di andare in un laboratorio di analisi e trovare un infermiere o meglio un dottore amico
    questi spazi sono stati lasciati ad arte dalle nostre autorità per creare una sorta di auto-delegittimazione generale che instaura in ognuno di noi un senso di omertà coatta.
    purtroppo non possiamo dare colpe a nessuno, in questo momento nemmeno al Vaticano, credo che non ci rimanga che tenerci cara l’Europa.

  • Se si vuole comprendere perchè si è giunti a questo punto,ci si cominci a chiedere,ad esempio,perchè i 40 (quaranta) addetti ai bagagli all’aeroporto di Malpensa,colti IN FLAGRANTE a rubare dalle valigie dei passeggeri,dopo essere stati licanziati per giusta causa sono stati TUTTI reintegrati grazie ai sin dacati ed al famigerato articolo 18.Un po’ più di onestà e un po’ meno chiacchiere aiuterebbero,forse,a correggere questo andazzo.

  • questo governo berlusconi e lega nord voglio affosare l’italia non permetiamolo mai!!!!!!!!!!!!!!!!1

  • A proposito di sciopero,credo che all’interrogativo apparso su questa home con il titolo: “povera opposizione” a firma s.b.,si possa rispondere che si tratta del perdurare in Italia della complessa doppiezza politica ideologica cattolica e socialista,alle origini della quale vi è la scissione sindacale della fine degli anni cinquanta,segnata negli anni successivi da eventi che hanno chiamato in causa le nostre istituzioni democratiche,qualcuno tragicamente finito nell’oscurità del gioco politico-ideologico ( v.epilogo del sequestro Moro) e in anni a noi più vicini da gelosie di potere e vendette interne alla stessa sinistra,di cui subiamo e subiremo in prospettiva le conseguenze.

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