Berlusconi in Parlamento: ma di cosa vi lamentate?

Ma di che cosa vi lamentate? Abbiamo un paese solido, un governo in forma smagliante, una manovra che farà splendere il sole su di noi. Sono i mercati, un po’ stupidi, che non capiscono, ma non c’è da darsene pena. Eccolo il tanto atteso discorso di Berlusconi nel pieno della tempesta che ha messo in ginocchio la Borsa: una stanca ripetizione delle solite cose, per di più dette, anzi lette, con tono assai poco berlusconiano, la voce incerta, il tono monocorde. Da lui ci si poteva aspettare qualche annuncio mirabolante, certo poco credibile ma almeno capace di ridar fiato alle truppe della maggioranza e di offrire ai mercati qualcosa in cui sperare, se volessero farlo. Invece niente.
Il Cavaliere appare incerto, come se camminasse su un terreno che non gli è congeniale. Il Tremonti che gli siede a fianco sembra congelato, immobile, con un sorrisino beffardo che ogni tanto lo percorre come un fremito. Non è un bello spettacolo. Un governo già morto che non vuole farsi seppellire. E un Parlamento impotente, che non ha strumenti per costringerlo ad andarsene. Che il cielo ce la mandi buona.

7 commenti

  • uno spettacolo recitato da attori decadenti di secondo piano, questo come immagine, i contenuti poi che possiamo dire, non si poteva stare a sentire, tutto uguale niente di nuovo , il primo a non crederci era lui e quelli che lo circondavano con le facce vecchie inespressive come i manichini, facce abituate a recitare, maschere uno bello spettacolo carnevalesco!

  • Ma il dramma è che le così dette Parti Sociali, quelle che hanno affrontato il Governo al Tavolo delle Proposte, di ieri, mica si sono inalberate e preteso risposte certe, trancianti dei privilegi ed a breve tempo! Vero cara Signora Marcegaglia e Sigg.ri Sindacati? Si sono limitati ad ascoltare le litanie sulla persecuzione giudiziaria e su quanto siamo bravi noi che governiamo! Poi questi “paladini” escono in pubblico, e nella conferenza stampa dicono tutto quello che avrebbero dovuto dire in faccia a questo Satrapo della politica “pro domo sua”!! Bene, andiamo bene, con questa controparte che dovrebbe far correggere le sbandate del nostro caro Governo! Accidenti, come siamo messi bene!…

  • “Un governo già morto che non vuole farsi seppellire. E un Parlamento impotente, che non ha strumenti per costringerlo ad andarsene. Che il cielo ce la mandi buona”.E noi stiamo ancora a guardare? Se non ora quando ? Dobbiamo trovarci forse fuori dall’Europa per un personaggio straricco( sulle spalle degli italiani) ,viziato, diabolico e bugiardo? Un personaggio che ha saputo creare (grazie anche all’opposizione e alle sue TV) un parlamento a sua immagine e somiglianza ,servo di un padrone che lo tiene per la briglia? Dobbiamo per forza arrivare alla disperazione? A settembre si meditano manifestazioni , bisogna andarci tutti e trovare il modo che questi personaggi riprendano possesso del Parlamento. E per ciò l’opposizione è TEMPO che si svegli.

  • Sarebbe bene dire al signor Bossi (e al signor Berlusconi ) che quel dito anulare che ci ha sempre piazzato davanti alle TV pubbliche se lo ficcasse nel suo posto che lui non riesce a vedere. Forse servirebbe a svegliarlo e fargli aprire la memoria su tutte le cazzate che lui ed il suo collega sultano, califfo delle orgettine , ci hanno sempre propinato e a fare le valigie prima che a settembre le persone capiscano in che palude ci stanno lasciando e reagiscano in maniera incontrollata.

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