Parisi e Veltroni lanciano il referendum pro-Mattarellum

Via alla guerra dei referendum sulla legge elettorale. Per abbattere il Porcellum – dopo i quesiti di Passigli e della società civile (su cui è già cominciata la raccolta di firme) – sarà depositato in Cassazione il referendum che punta a resuscitare il Mattarellum. Pier Lugi Castagnetti, Arturo Parisi, Walter Veltroni – i leader democratici che ne sono promotori – hanno tratto il dado. Domani il testo referendario sarà pronto, ma in Cassazione per la prima valutazione sarà portato lunedì prossimo. Le ultime remore sono tutte politiche. Bersani è disposto a impegnarsi sul contro-referendum, offrendo la mobilitazione delle feste di partito per raccogliere le firme?
Di certo il Pd è spaccato. Stefano Ceccanti, senatore e costituzionalista, è esplicito: «Il referendum-Passigli è sbagliato, vuole abbattere il sistema maggioritario, e vuole favorire il progetto di Casini». E di D´Alema – insinuano gli altri veltroniani – di spaccare cioè il bipolarismo che c´è stato fin qua. Giorgio Tonini, un altro dei promotori, braccio destro di Veltroni, sabato e domenica scorsi era al seminario che Rosy Bindi, presidente dei Democratici, organizza annualmente nel monastero di Bose. Si è parlato di riforma elettorale. «Bindi ha dato il suo “endorsement” alla nostra iniziativa, d´altra parte è sempre stata una bipolarista convinta», annuncia Tonini.
Un appoggio giudicato importante. I quesiti del contro-referendum saranno due: il primo abroga del tutto il Porcellum, l´altro interviene in modo chirurgico. A studiarli è stato Andrea Morrone, professore di diritto costituzionale all´università di Bologna e allievo di Augusto Barbera. Le polemiche sono sul punto di esplodere nel centrosinistra. Stefano Passigli si sfoga: «Non ha senso un altro referendum con l´obiettivo solo di interdire il nostro, che nasce come iniziativa della società civile». Il problema però è l´esito dei quesiti-Passigli – attaccano dal fronte del contro-referendum. Arturo Parisi, il “padre” dell´Ulivo, per il maggioritario “senza se e senza ma”, spiega in un´intervista sul sito di “Libertà e Giustizia”, che «al referendum Passigli siamo contrarissimi, abrogare il Porcellum è sacrosanto ma Passigli punta a tornare al proporzionale, affidando di nuovo ai capi partito il potere di fare e disfare i governi in Parlamento». Sempre sul sito di “LeG”, di opposta opinione è Valerio Onida, presidente emerito della Consulta: «I quesiti- Passigli meritano appoggio. C´è l´altra iniziativa per ripristinare il Mattarellum, andrebbe bene anche quello ma credo sia molto più a rischio di inammissibilità che non quella di Passigli». Insomma, qualsiasi cosa pur di evitare di andare alle urne privati dalla scelta di scegliere veramente i parlamentari. E Beppe Fioroni, leader dei Popolari, sta preparando una proposta di legge e un emendamento alle regole interne del Pd. «Il rischio – dice – è puntare a cambiare tutto per non cambiare nulla».

2 commenti

  • ritornare al mattarellum PER VIA REFERENDARIA E’ MANIFESTAMENTE IMPOSSIBILE.
    Si tratta di referendum nammissibile.
    a) perche’ non tutti gli abrogazionisti dell’intero porcellum vogliono ripristinare il mattarellum:
    b) perche una legge abrogata non puo’ rinascere per effetto dell’abrogazione, referendaria, di una legge successiva. Tale abrogazione non puo’ far “rivivere” alcunche’ e dunque, lasciandoci privi di legge elettorale, be dericverebbe pronuncia certa di inammissibilita’.
    Non si imbroglino i cittadini.
    Non lo facciano parlamentari di lungo corso e “pelo”, ai quali compete il potere di formare le leggi e non di proporre per via referendsaria l’abrogazione delle stesse leggi che essi hanno contribuito a formare istituzionalmente.
    Il referndum e’ un istituto che puo’ integrare il processo di formazione delle leggi, ma no la disintegrazione del sistema e delle regole.
    I controreferendari voglio solo mantenersi il porcellum per evidenti ragioni di POTERE, che riguarda nella logica dellaspartizione, anche chi arriva secondo e non vince la lotteria delle elezioni, beneficiando del mostruoso premio di maggioranza del porcellum (il cui unico precedente, in parte anche meno antidemocratico e meno “premiante” e’ costituito dalla legge Acerbo del 1923.
    C’e’ di che essere un po’ nauseati per l’attoganza e anche la malafede di chi propone i quesiti in oggetto, consapevole della loro imanmmissbilita’.
    E’ un inganno che dovrebbe portare gli ingenui sottoscrittori del quesito a ribellarsi, se non addirittura a rivendicare il danno.
    Dov’erano Veltroni, Bindi, Parisi, Castagnetti e compania cantante quando ben potevano (nei due anni dell’ultimo Governo Prodi, ma anche con l’attuale Governo).
    Non risulta alcuna iniziativa legislativa antiporcellum, in ipotesi quella proposta su questo sito dal Prof.Zagrebelsky (proposta che costituisce la riprova dell’impossibilita’ giuridica di far rivivere io mattarellum per via referendaria) di una legge di solo due righe: E? abrogato il porcellum, e’ ripristinato il mattarellum,
    E’ questa la dimostrazione matemetica della malafede dei controreferendari.
    Chi ci ripaghera’ dello scippo bipartizan di 10 anni e piu’ di democrazia?
    Quanto al mattarellum: altro che maggioritario, il giorno dopo, come dimostra l’esperienza i partiti (chiamiamoli cosi’, metaforicamente), si dissolvono in gruppi e gruppuscoli, con il mattarellum storico sino a 12-13.
    A chi la volete dare a bere?
    E se poi il risultato fosse una nuova e prevedibile vittoria di un centro-destra anche deberlusconizzato, con Casini, Urso, Micciche’, Scilipoti?
    Non ci sarebbe da stupirsi, ma per lor signori, autonominati, non cambierebbe nulla.
    Credo che Liberta’ e Giustizia, per una questione etica, di etica politica, di etica in generale, debba prendere posizione.

  • ho una domanda da fare che mi tormenta da ormai tre anni. ma invece di presentare un referendum non si può presentare una proposta di legge in parlamento di un articolo che cancella il porcellum ?

    con questi chiari di luna nella maggioranza siamo proprio sicuri che non passerebbe ?

    perché non è mai stata tentata questa via ?

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