Milano, Pisapia è il nuovo sindaco. Boom De Magistris a Napoli

Giuliano Pisapia e Luigi de Magistris sono i nuovi sindaci di Milano e di Napoli. Ora che lo spoglio è ultimato il risultato si attesta al 55 per cento a favore di Pisapia. A Napoli l’ex magistrato oltre il 65%. Si è votato in 88 comuni, di cui 13 capoluoghi di provincia e anche per eleggere i presidenti di sei amministrazioni provinciali. Centrosinistra in netto vantaggio anche a Cagliari.

Le prime proiezioni
Le proiezioni di Ipr Marketing per Rai, relative ad un campione del 75% del totale, davano Pisapia al 55,2% e la Moratti al 44,8%. Il margine di possibile errore era stimato dagli autori delle analisi in circa il 4%. Ancora più netta la situazione nel capoluogo campano: de Magistris era accreditato del 64,7% contro il 35,3% del suo avversario Gianni Lettieri. Un distacco che appare da subito incolmabile. La vittoria di Pisapia e di de Magistris confermata anche dai dati reali che arrivano man mano: lo spoglio di 456 sezioni su 1.252 vede il candidato del centrosinistra al 55,2% e Letizia Moratti ferma al 44,8.

La tendenza era stata preannunciata dagli «intention poll» di Sky Tg 24, che sono rilevazioni telefoniche tra gli elettori non basate dunque su voti reali, diffusi subito dopo la chiusura dei seggi. L’emittente ha annunciato le vittorie di Pisapia e de Magistris senza tuttavia diffondere i relativi dati numerici. Ma il candidato del centrosinistra, secondo l’Ansa, avrebbe almeno il 7% di vantaggio: 53,5% contro il 46,5% dell’avversaria. A Napoli la sfida sarebbe invece appannaggio di Luigi de Magistris. Anche in questo caso non sono stati dati da Sky i numeri relativi alle percentuali ottenute dai candidati, ma l’Ansa parla di un 54,5% contro il 45,5% di Lettieri.

Ma non ci sono solo Milano e Napoli a segnare il successo del centrosinistra in queste elezioni. A Cagliari Massimo Zedda è riuscito a strappare la città al centrodestra battendo Massimo Fantola con il 58,2% contro il 41,7%. Lo stesso Fantola ha già chiamato l’avversario per congratularsi con lui per il risultato. Anche a Trieste va segnalata la vittoria del centrosinistra: Roberto Cosolini, del Pd, è al 57,11% contro Roberto Antonione, del Pdl, al 42,89% e Maria Teresa Bassa Poropat viene confermata alla Provincia.

“Ora godetevi il Comunismo”, titola il quotidiano Libero nella sua versione on line.

7 commenti

  • Ha vinto il rinnovamento e la società civile ! Non i partiti ! E’ chiaro ragassi ?

  • Pingback: Non basta votare. Ora ritroviamo il gusto della partecipazione! « Libertà e Giustizia – Mantova

  • Amici leghisti non avete capito niente, continuate così e chiuderete bottega. State guardando ancora il dito e vi dimenticate la luna. E’il sultano il problema vero, e voi lo state seguendo a ruota libera. Questa volta avete preso una sberla in faccia , la prossima volta prenderete un calcio in quel posto. Avete difeso troppo le porcate del sultano e ne avete fatte anche voi votandole e turandovi il naso .RICORDATEVI CHE AVETE AVUTO LA MAGGIORANZA IN PARLAMENTO ,MA AVETE PERSO GLI ELETTORI.Vi ho votato , ma avete spento tutte le aspettative. AUGURI e buon pranzo a base di trote ,minetti e ruby

  • Oggi il vento ha restituito alla città un orizzonte pulito. La vittoria di Giuliano Pisapia ci fa sperare in una fase nuova di risorgimento. Rivolgiamo a lui le parole di Emily Dickinson, perchè sia all’altezza delle aspettative dei milanesi :

    “Non conosciamo mai la nostra altezza
    finche’ non ci chiamano ad alzarci
    e se siamo fedeli alla missione
    tocca il cielo la nostra statura.
    L’eroismo che allora recitiamo
    sarebbe di ogni giorno
    se noi stessi la schiena non curvassimo
    per paura di essere dei re”.

  • Una gioia immensa da Milano a Napoli, a tante altre città!!! E’ frutto della tenacia di chi, come noi che interveniamo qui, non si è mai arreso al berlusconismo che sembrava invincibile. E ora l’impegno deve continuare per arrivare al governo nazionale.

  • L’Italia s’è desta!S’è desta quella parte d’Italia che ancora era dormiente,spaventata, inconsapevole che il berlusconismo lo si sarebbe potuto sconfiggere.Chi invece ne era già convinto ha lottato e si è speso per convincerli che è sufficiente saper reagire per superare le ingiustizie e le nefandezze.E’ grazie a costoro che si è potuto dare questo sonoro schiaffone alla maleducazione e all’arroganza fatta persona.E’ per questo che oggi voglio ringraziare dal più profondo del cuore Libertà e Giustizia per l’impegno profuso condividendo anche ciò che Alessandro Bruni ha saputo spiegare in poche parole:”Ha vinto il rinnovamento e la società civile!Non i partiti!E’ chiaro ragassi?”

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