Tutti da Krizia per Pisapia

12 maggio 2011
18:30 - 20:30

Città: Milano
Luogo: Spazio Krizia
Indirizzo: via Manin, 21

Il 12 maggio allo Spazio Krizia di Milano, a partire dalle 18 e 30 Libertà e Giustizia organizza una serata- incontro per sostenere la candidatura di Giuliano Pisapia alle comunali. Sarà uno degli ultimi appuntamenti elettorali.
In quella occasione, in via Manin 12, si riuniranno rappresentanti del mondo della cultura, della società civile, dello spettacolo e dell’economia che dichiarano pubblicamente il loro voto per Pisapia. si segnala la presenza di molti vip.

La serata, aperta al pubblico (fino a esaurimento posti; ingresso libero) è consigliata a tutti gli indecisi e a chi avesse un amico da convincere.

Vincere a Milano è molto importante. Potrebbe essere la breccia per sgretolare il Berlusconismo.

3 commenti

  • Sono un grande sostenitore di Pisapia, e spero davvero che possa vincere. Da milanese, Milano ne ha davvero bisogno.
    Tuttavia per l’ennesima volta sono deluso dai cosiddetti “intellettuali”. Pensiamo veramente di poter vincere perche’ persone piu’ o meno famose e assolutamente rispettabili del mondo della cultura lo sostengono? o forse si vince con il voto delle migliaia di cittadini delle periferie? La Lega ha avuto successo perche’ ha mobilitato gli intellettuali? Non sarebbe stato meglio organizzare un bell’incontro a Quarto Oggiaro o alla Barona piuttosto che allo spazio Krizia? Questi importanti sostenitori della societa’ civile e del mondo artistico non potrebbero “presidiare” per una volta, per un paio d’ore, un mercato cittadino e parlare con la gente a favore di Pisapia, invece che trovarsi tra loro a parlarsi addosso. Del resto non tutta ovviamente, ma la maggior parte dell’intellighentia italiana e’ sempre stata e sara’ quella del film “La Terrazza” di Scola.
    Quindi un appello agli intellettuali a non fare serate “per pochi” ma ad andare nelle scuole, nei mercati, a parlare con la gente.
    Grazie, e scusate lo sfogo ma se a Milano le cose non cambiano e’ anche per colpa nostra.

  • Da: Angela Manicketh
    Oggetto:
    “Ciao a tutti,
    confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
    Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
    ‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
    Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico” viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
    Il referendum è evidentemente anche questo!
    Mariachiara Alberton

    RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
    Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
    lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i
    cittadini italiani:
    Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
    necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

    Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

    I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
    12 giugno. QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.

    Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il
    referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
    Passaparola!”

    Grazie a tutti

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