Non si fermano

Non si fermano davanti a niente e non si fermeranno. Hanno spaccato il Paese in due, hanno costretto gli italiani a una sorta di guerra civile che Napolitano definisce “iperpartigianeria”. Hanno colpito a morte la Costituzione e le fondamenta stessa dell’unità d’Italia e della solidarietà umana. Hanno innalzato il privilegio di uno a valore assoluto, hanno ingannato la buona fede di cittadini di ogni credo politico.

Non ci resta che il Presidente della Repubblica. Un messaggio che spieghi a tutti gli italiani cosa sta succedendo, pronunciato dall’unico in cui ancora hanno fiducia forse li convincerebbe a battersi per la buona politica.

È venuto il momento che i cittadini che credono nella partecipazione si  trasformino da spettatori in attori, che ognuno faccia la sua parte nelle strade e nelle piazze della democrazia. Non bastano i comizi, serve informare e convincere, dare tutte le notizie che le tv pubbliche e private controllate da Berlusconi cancellano o mistificano.

76 commenti

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  • E’ ora di andare tutti in piazza e cacciare questi delinquenti a calci nel culo !!!!!

  • Ma che bisogna fare per portare decenza all’Italia? La situazione é ormai insostenibile…Berlusconi ci ha fatti diventare un paese MEMOCRATICO, pero ho fiducia in quelli che ancora non hanno subito il lavaggio del cervello e in quelli che hanno voglia di ritornare a vivere in un paese decente! FERMIAMO il colpo di mano con tutti i mezzi! non permettiamogli di usare il parlamento come un suo consiglio d’azienda dove comanda lui.
    La cosa inquietante sono i suoi fedeli, che hanno da nascondere? perchè sono disposti a infangarsi in questo modo? che devono Alfano & company a Berlusconi? uno stipendio da deputato vale l’onore di una vita?…mia povera Italia…

  • Sì è arrivata l’ora della mobilitazione permanente. Basta firmare appelli dobbiamo impegnarci personalmente, dobbiamo raccogliere tutte le persone contrarie a questo governo e manifestare in continuazione, bloccando strade e città. L’economia – peggio di così – non puoò andare quindi non preoccupiamoci di quanto danno economico procureranno queste manifestazioni. Solo facendoci vedere per le vie poremo smiuovere le coscienze addormentate da questo pifferaio. Vi prego impegnamoci!!!

  • Vorrei focalizzare l’attenzione sul fatto che il nostro Presidente del Consiglio, rinunciando a difendersi in Tribunale, risulta di fatto riconosciuto colpevole come da sentenza a carico dell’avv. David Mills; essendo questo stato corrotto, il corruttore è anch’egli colpevole,
    al di là dei cavilli giuridici messi in campo per evitare il processo.

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  • BASTA!!!!! DAVVERO ORA BASTA!!!!! CITTADINI TUTTI UNITI FACCIAMO QUALCOSA!
    Forse anche tutte le opposizioni dovrebbero abbandonare il parlamento…..BASTA!

  • Definire iperpartigianeria questa situazione mi sembra che non aiuti. Da una parte c’è un gruppo di potere che non definirei nemmeno politico, dall’altra persone che si ribellano coi loro poveri mezzi, dato che l’informazione è quasi tutta schierata a difesa del potere costituito. Come si fa a mettere sullo stesso piano queste realtà definendole partigianerie contrapposte? Trovo che l’espressione adoperata offenda quanti si oppongono alla distruzione della nostra Costituzione contro quelli che pur di difendere i propri squallidi interessi, che non hanno niente a che fare con la politica e il governo del nostro paese, non hanno alcuno scrupolo di tenere in ostaggio un parlamento e una nazione intera.
    Pur comprendendo la difficoltà nella quale si dibatte il nostro presidente, mi trovo spesso a non capire il perchè di certi suoi comportamenti e di certe sue espressioni.
    A volte mi sembra che per il nostro presidente sia più grave il tono adoperato che il contenuto di certe questioni. Come se di fronte a chi vuole distruggere la nostra democrazia ci si dovesse rivolgere sottovoce e ballando il minuetto.

  • Fino a quando dovremo assistere a questa umiliante commedia?Il sig. B se ne scappa a Lampedusa, promette di risolvere il problema in poche ore (come a Napoli!),dopo averlo esasperato volutamente per fini evidenti.Arriva a dire di aver comprato la più bella villa dell’isola.Perchè questa volgarità esibita?Perchè dobbiamo subire la tracotanza di un signorotto feudale,ignorante e irresponsabile.Siamo un grande paese,abbiamo insegnato l’arte al mondo intero.Dovremo sopporTare ancora per molto questa corte di venduti,con i quali non c’è,non potrà esserci mai alcun dialogo,perchè non esiste un alfabeto comune,una comune antropologia.

  • Oggi metterò il tricolore strappato da Silvio e smerdato dalla Lega.
    simbolo della resistenza civile e della liberazione dell’italia, come più di 150 anni fa.
    Invito tutti gli iatliani che nonostante tutto si sentono tali, di fare lo stesso.

  • vergogna, vergogna, vergogna
    sono senza pudore
    sono al servizio del loro padrone
    non sono membri degni di un parlamento
    sguazzano fino al collo in una pozza di fango
    senza vergogna, senza vergogna
    e si fan beffa di noi

  • Scusatemi ma io oggi proprio non ho resistito, ho scritto una mail di sdegno al quirinale, forse tutti dovremmo farlo ..

  • Si e ora armiamoci e partite per fare la rivoluzione ! Ma non fate ridere!Il Berlusca non è nè Cavour nè Metternich,ma la controparte,la vostra controparte ,è ancor più desolante. Pervenuti dai residui ideologici della vecchia URSS,mescolati ai rigurgiti di una parte della vecchia DC,verdi di bile,di odio e di invidia,con la presunzione di essere i depositari della cultura, della verità,dell’intelligenza, non fate altro che scavare ancor più le divisioni interne. Povera Italia,dove sei !?

  • di fatto con l’ennesimo blitz di oggi c’è un golpe democratico per favorire un usurpatore di potere.
    la guerra civile è negli atti di questo governo. i cittadini onesti non possono stare a guardare. sta a noi dare risposta.
    da oggi basta ai soprusi di un commerciante.
    mobilitazione permanente! rifiutiamo di obbedire a qualunque legge o atto di questo governo. uniti. tutti.

  • Non fermiamoci neanche noi! Protestare, mobilitarsi e soprattutto INFORMARE INFORMARE INFORMARE. Questo dev’essere il fronte primario, su cui occorre uno sforzo, anche di fantasia, da parte di tutti. Abbiamo un governo semplicemente disgustoso, vigliacco, che calpesta ogni moralità. Spero tanto che il presidente Napolitano voglia fare da argine contro questo scempio. Non abbia paura di parlare forte e chiaro: la gente che lo ha applaudito da Nord e Sud, fischiando Berlusconi e i suoi figuri, lo seguirà.

  • ABBANDONARE IL PARLAMENTO!
    Ormai questa è la proposta operativa che più spesso si legge in vari forum. Chiediamo tutti uniti e dappertutto che questo venga fatto al più presto, in modo che si vada a nuove elezioni.
    Organizziamo in tempi rapidi una, due, tre grandi manifestazioni
    che chiedano la composizione di un comitato di salvezza nazionale
    che ci porti a nuove elezioni, per cambiare la legge elettorale
    e riportare la legalità in Italia.

  • Sono d’accordo, tutte le opposizioni abbandonino il parlamento, andassero veramente sull’Aventino. Mi pare l’unica forma di protesta possibile, a questo punto.

  • credo che sia tempo di fare qualcosa, di trovare il modo di far sentire la nostra indignazione, di sottrare il Parlamento a questo mercimonio, a questo legiferare a favore di uno. Dobbiamo parlare con tutti ed ovunque: Parlare di costituzione, di stato democratico, dei valori fondanti il nostro vivere insieme, di come non uno di questi valori sia presente nel governo e nella compagine di maggioranza, almeno stando a come si esprime in aula. La nostra repubblica, nata all’indomani della guerra mondiale e civile che aveva sconvolto il nostro paese, è una parlamentare, e’ il Parlamento il fulcro, l’espressione massima del nostro stare insieme, dove tutti, nei modi previsti, possono concorrere a formare le leggi che sono fatte nell’interesse di tutti. Non un posto odve un gruppo, ottenuto con una legge truffa una maggioranza schiacciante sottomette la legislazione all’ìinteresse di una parte, anzi di uno solo!!!

  • E’ una vera vergogna.
    E’ risaputo che ogni giorno ci inganna con false promesse, pertanto una responsabile opposizione “matura e disinteressata” dovrebbe dimettersi affiche’ il presidente della repubblica possa scioglere il parlamento

  • 1- SCENDERE IN PIAZZA AD OLTRANZA.
    2- ORGANIZZARE CENTRI LOCALI E DIFFUSI.
    3- SPOSTARE LA PROTESTA NELLE SEDI LOCALI DEI PARTITI ALLEATI DI QUELL’UOMO.
    4- CHIEDERE CONTO DI TUTTO QUESTO AI CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE
    5- BOICOTTARE GLI INSERZIONISTI MEDIASET,
    6- BOICOTTARE MEDIASET PREMIUM

  • A mali estremi, estremi rimedi. L’ipotesi di abbandonare o bloccare con procedure regolamentari i lavori parlamentari va seriamente presa in considerazione dalle opposizioni. Ci vuole un gesto forte per sbloccare questa situazione ogni giorno più insostenibile.

  • se non ora, quando?
    italia se desta!
    sono solo slogan
    sveglia, italiani
    svegliamoci tutti da questo sonno!
    il caimano sghignazza e se la ride

  • E’ arrivata l’ora di scendere in piazza con manifestazioni pacifiche ma permanenti, boicottare la TV e diffondere le notizie esclusivamente via internet e/o con volantinaggio porta a porta.

  • Un mio sogno; vedere manifestare nello stesso momento e per lo stesso motivo ,tutti i menifestanti che in questi giorni per motivi diversi manifestano in italia. cerco suggerimenti per realizzarlo.

    In questo momento in italia ci sono molti movimenti che non parlanotra loro.
    Serve urgentemente un coordinamento.

  • non ci sono parole per definire l’omarino che ci sgoverna e i suoi scherani. sono disperata!

  • Sono talmente furente da non saper nemmeno cosa proporre, scendiamo costantemente in piazza, organizziamo un girotondo (a propodito che fine han fatto) al Palazzo di Giustizia….presidi permanenti, non se ne può più di questo vecchio e la sua cricca!!!!!

  • Per uscire da questa situazione è necessario uscire dallo scontro berlusconismo-antiberlusconismo, centrodestra-centrosinistra: vincerà sempre la casta di centrodestra e la mediocrità.

    Solo spostando lo scontro tra cittadinanza-casta, fuori dallo scontro elettorale ma nell’ambito costituzionale, si potrànno cambiare le cose in modo importante e a misura di cittadini e non di politici.

    Come fare? Con l’esercizio della DEMOCRAZIA DIRETTA insita nell’articolo 71 della Costituzione, proposta di legge di iniziativa popolare, usato in modo estremo, non una unica proposta ma un decalogo di riforme attese, supportato dall’art. 1 “la sovranità appartiene al popolo”. Popolo che sottoscrivendo massicciamente, 10/15 milioni, imporrà al Parlamento la sua volontà, ritirerà di fatto le deleghe e darà corpo al cambiamento dal basso da tutti, destra-sin istra, centro, atteso da troppo tempo.

    Invito a riflettere e condividendo, rilanciare.

  • Mi indigna che l’Italia venga rappresentata da un personaggio ignobile nei comportamenti personali ed istituzionali e mi duole che i nostri concittadini ammirino e votino uno che “ci sa fare” magnificando un modello di italiano, non certo il migliore, purtroppo già diffuso nel mondo

  • Boicottare, bocottare, boicottare, boicottare, boicottare

    Le reti Mediaset
    Librerie Mondadori
    Banca Mediolanum
    il Milan
    e tutto quello che è riconducibile
    agli interessi del signor B

  • Il secondo e terzo paragrafo dell’appello sono fondamentali. Bisogna lavorare qui.
    E per fare la nostra parte nelle piazze della democrazia incominciamo subito a contattare anche i sindacati (qualcuno non ci starà……lo si ignorerà)(penso naturalmente a Cisl e Uil, ma credo che gran parte dei loro militanti e iscritti non la pensino come i gruppi dirigenti).
    Perchè dunque non organizzare uno sciopero generale che duri fin tanto che non vengano ritirate le norme vergognose fin qui arrogantemente imposte?
    Non temiamo di fare brutte figure. Si incominci. Qualcuno che abbia l’autorevolezza (e non semplicemente l’autorità) chiami i democratici a difesa della Costituzione e della Libertà. Arriveranno, e sono certo che sapranno stupire gli indecisi di tutte le oposizioni.

  • Tutto vero e condivisibile. Soprattutto il richiamo a trasformarci da spettatori in attori. Ma non può essere Napolitano il destinatario dell’appello e dell’azione. Il capo dello Stato con l’interpretazione che dà al ruolo di garante della Costituzione (rinunciando a pretenderne il rispetto da premier e ministri leghisti in primis) dimostra che il sistema non ha anticorpi e la soluzione non può passare da lì. Il cambiamento di cui ha bisogno l’Italia passa per una sollevazione popolare sul modello tunisino, egiziano, siriano. Sollevazione che non si avrà naturalmente. Ma pretendere un intervento risolutivo da un sistema in cui anche gli “oppositori” e i “garanti” hanno da perdere dall’eventuale caduta di Berlusconi sta a metà tra l’utopia e la presa in giro.

  • scusate ma voi ci credevate? perché se pensavate che il cav. baletta e la sua corte legiferavano senza pensare ai propri problemi, non siete ingenui ma qualcosa di più.
    e credo che lo stesso errore lo faccia fini che vuol far passare nella camera la possibilità del tribunale dei ministri altra sciocchezza il cav baletta è uno spregiudicato e pragmatico imprenditore che se ne strafrega del bon ton lui va al problema e ai coglioni non resta che guardare e indignarsi tutte le due cose inutili
    sul fatto di boicottare le sue imprese del cav baletta sono anni che non guardo un programma mediaset non leggo un libro mondadori non vado a vedere un film medusa e non mi interessa il calcio ma guarda che non faccio fatica

  • Il blitz di berlusconi in parlamento per salvarsi dai suoi processi(nel processo Mills sarebbe sicuramente condannato essendo stato riconosciuto come corruttore) è una cosa indegna,da Stato canaglia.Bisogna chiamare il processo breve col suo nome:istigazione a delinquere.E’ una manna per i criminali.Gli incensurati(come ha fatto berlusconi a restarlo?) possono uccidere,corrompere,rubare.Berlusconi e i suoi compari non saranno mai condannati.E resteranno sempre incensurati.Quelli che hanno concepito queste leggi sono menti criminali.Che legiferano per i criminali

  • l’anomalia non è il cav. baletta ma coloro che lo votano e peggio coloro che gli fanno sponda per far passare le loro proposte indegne per un paese civile

  • Siamo schiacciati da questi atti di aggressione alla vita democratica, alla nostra costituzione, al vivere nel rispetto della libertà altrui, al sano principio della solidarietà, alla corretta informazione, alla speranza…. di vivere in un paese democratico. Ci resta solo il nostro caro Presidente della Repubblica che sta battendosi contro questo gruppo di aggressori della vita civile di un paese democratico. Bisogna informare tutti di questo omicidio della democrazia del nostro paese affinchè cresca l’indignazione e nello stesso tempo l’amore per il nostro paese. Speriamo di farcela!

  • A mali estremi estremi rimedi. Non se ne può più, questo non è più un paese democratico e quindi bisogna agire in stato di emergenza. I parlamentari dell’ opposizione devono fare ostruzionismo non regolamentare, dato che in Italia ormai i regolamenti sono fatti solo ad uso e consumo del premier. Deve essere fisicamente impedito lo stravolgimento dei lavori parlamentari dentro l’ aula.Inoltre i principali partiti di opposizione devono organizzare contemporaneamente manifestazioni di massa continue davanti al senato, alla camera e al Quirinale in appoggio ai parlamentari che scioperano all’ interno. La nostra credibilità all’estero come popolo italiano è nulla, se non ci muoviamo adesso tutti potranno dire che ci meritiamo il governo e il parlamento che abbiamo eletto, perchè è lo specchio di noi stessi. Di questa situazione paradossale ,la principale responsabile è l’ opposizione supina e incapace e forse in malafede. Bisogna agire prima che sia troppo tardi. SVEGLIA PD !

  • Basta, non si può più stare fermi: bisogna agire e far sentire la nostra voce. Manifestazioni ad oltranza! Chiamateci a manifestare e non risponderemo immediatamente. Non si può più tacere e stare fermi in un paese ridotto in questa situazione vergognosa. Chiamateci in ogni parte del paesee, in paritocalere a Roma: davanti al parlamento (camera e senato) per far sentire le nostra urla sdegnate!!! E davanti a palazzo Grazioli: per stanarlo dal suo bunker di comando, come si dovrebbe fare con Gheddafi! D’altronde che differenza c’è tra i due?

  • Concordo sull’analisi. Il problema é agire: informare adeguatamente il pubblico con tutte le notizie cancellate, alterate o mistificate.
    Ma non basta.
    Occore diffondere specifici materiali che spieghino, caso per caso, in modo semplice e comprensibile, ma anche completo ed efficace quali siano i danni provocati dal governo al Paese.
    In sostanza un quadro puntuale e sistematico sui danni che ricadono direttamente sui cittadini, in materia di giustizia, economia, ecc.
    Ad esempio: un resoconto settimanale di tutte le mascalzonate; un conseguente volantinaggio elettronico e in piazza; schede informative sui temi principali; dare voce ai magistrati con toni professionali ma comprensibili dal grande pubblico.
    Campagna sistematica in piazza contro il governo, vista l’assenza o la “timidezza” delle opposizioni.

  • non possiamo costituirci parte lesa contro sb? sono pronta a partecipare alle spese lagali.che cosa si può fare per mandarlo via? chiedere anche noi l’aiuto alleato per bombardare arcore e palazzo grazioli? non ce la faccio più: io laureata sull’illuminismo francese, mi sono ridotta a seguire l’oroscopo di isso , che è proprio brutto. aiuto!

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