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La petizione

Resignation: firma l’appello di LeG

20 gennaio 2011 - 4.967 Commenti »

Un appello per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, ma insieme alle sottoscrizioni arrivano migliaia di messaggi: di incoraggiamento, di esasperazione e vergogna . Non è semplicemente una raccolta di firme, ci sono storie, espressioni che raccontano un’Italia che rifiuta di riconoscersi nel modello imposto da Silvio Berlusconi. La mobilitazione, lanciata da Libertà e Giustizia all’indomani del Rubygate, vola subito oltre confine. LeG è fiera dell’onda di ribellione, l’Italia può salvarsi dal berlusconismo. Firma anche tu.
Grazie!
Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg, Sandra Bonsanti


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IN INGLESE

1. Resignation.
We call upon Silvio Berlusconi to resign immediately from his post as Presidente del Consiglio dei Ministri. In no other democratic country would a Prime Minister, faced with such serious legal accusations, remain in office longer than a few hours. All Italian citizens, of whatever political persuasion, must realise that the image of their country is profoundly tainted if Berlusconi remains in office.
2. Attendance in court.
We call upon Silvio Berlusconi not to defend himself on television, using his substantial mediatic power to discredit the magistrates, but to present himself in court and seek to defend himself there, as would any normal citizen. Once in court, he can in any case hope to benefit from the services of the highest paid lawyers in the country. We sincerely hope, for his sake and that of the country, that he is able to demonstrate his innocence. If he and his supporters reply that the judges are irremediably biased against him, we would like to point out that on more than one occasion in the past he has been given the benefit of the doubt by the courts. In the Mondadori case, for example, the court judged in 2001 his position as Head of Government to be part of the ‘extenuating circumstances’ which in his case alone allowed the crime to be prescribed.
3. The role of the President of the Republic
In a situation in which two of the principal powers of the state – the magistracy and the executive – are on a head-on collision course of considerable danger for the future of the Republic, we call upon its President to observe closely the situation and to be prepared to intervene actively, naturally within the limits of the powers ascribed to his office by the Constitution.
4. The opposition parties
We call upon all the parties of the opposition to put aside their differences and to abandon any jockeying for position, uniting instead their voices in a single request of a single word: RESIGNATION.
5. Civil Society
We invite the many associations and the hundreds of thousands of members of civil society to do the same, pooling their resources and joining hands on a single line of action. We would particularly appeal to Catholic civil society to deplore the hesitations and silences of the Vatican on so important an issue of public ethics.
6. The friends of Italy in the world

We have written this appeal in English as well as Italian in order to reach all those abroad who are friends of Italian democracy. Do not despair of Italy! The country needs your solidarity and help.
Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg e Sandra Bonsanti per tutta Libertà e Giustizia

IN ITALIANO

1. Dimissioni
Chiediamo a Silvio Berlusconi di dimettersi immediatamente.
In nessun altro paese democratico un Primo ministro, indagato per così gravi capi di accusa, rimarrebbe in carica. Tutti i cittadini italiani, di qualsiasi credo politico, devono essere consapevoli che l’immagine del loro paese sarà profondamente danneggiata se Berlusconi rimarrà al suo posto.

2. Presenza in aula
Chiediamo a Silvio Berlusconi di non utilizzare la televisione per difendersi e screditare i magistrati grazie al suo considerevole potere mediatico, bensì di presentarsi ai giudici come farebbe ogni cittadino. In tribunale, Berlusconi potrà comunque giovarsi dall’avere ingaggiato gli avvocati più pagati del paese. Speriamo vivamente per lui e per l’Italia che sia in grado di dimostrare la propria innocenza. Visto che Berlusconi e i suoi sostenitori affermano che i giudici sono irrimediabilmente prevenuti nei suoi confronti, ricordiamo che in più di un’occasione gli è stato garantito il beneficio del dubbio. Nel caso Mondadori, ad esempio, la corte giudicò, nel novembre 2001, la posizione di capo del Governo una “circostanza attenuante” che, unicamente nel suo caso, fece cadere in prescrizione l’accusa.

3. Il ruolo del Presidente della Repubblica
In una situazione in cui due dei principali poteri dello Stato – la magistratura e l’esecutivo – si affrontano in uno scontro estremamente pericoloso per il futuro della Repubblica, chiediamo al Presidente Napolitano di valutare la situazione e di intervenire tempestivamente, entro i limiti previsti dalla Costituzione.

4. I partiti di opposizione
Chiediamo a tutti i partiti di opposizione di mettere da parte le loro divergenze e di abbandonare qualsiasi desiderio di primeggiare, chiedendo invece con una sola voce le dimissioni del Premier.

5. Società civile
Invitiamo le numerose associazioni e le centinaia di migliaia di cittadini che si riconoscono nella società civile a concentrare le loro forze e a unirsi in una linea d’azione comune. Chiediamo soprattutto al mondo cattolico di esortare il Vaticano a pronunciarsi su una questione di etica pubblica così rilevante.

6. Gli amici dell’Italia nel mondo
Abbiamo scritto questo appello sia in inglese che in italiano per mandare un messaggio a tutti coloro che all’estero amano la nostra democrazia e le sorti del nostro Paese. Non perdete la fiducia nell’Italia! Abbiamo bisogno della vostra solidarietà e del vostro aiuto.
Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg e Sandra Bonsanti per tutta Libertà e Giustizia

IN TEDESCO

1. Rücktritt
Wir fordern Silvio Berlusconi zum sofortigen Rücktritt auf. In keinem anderen demokratischen Land würde ein Ministerpräsident, gegen den wegen so schwerwiegender Anklagepunkte ermittelt wird, im Amt bleiben. Alle Bürger Italiens, welcher politischen Überzeugung auch immer, müssen sich dessen bewusst sein, dass es das Bild ihres Landes schwer beschädigen wird, wenn Berlusconi im Amt bleibt.

2. Erscheinen vor Gericht
Wir fordern Silvio Berlusconi auf, nicht das Fernsehen zu nutzen, um sich zu verteidigen und die Staatsanwälte über seine beträchtliche Medienmacht zu diskreditieren, sondern wie jeder Bürger vor Gericht zu erscheinen. Dort kann sich Berlusconi der bestbezahlten Anwälte des Landes bedienen. In seinem Interesse und im Interesse Italiens hoffen wir inständig, dass er seine Unschuld beweisen kann. Angesichts der von Berlusconi und seinen Anhängern erhobenen Behauptung, ihm gegenüber seien die Richter unheilbar voreingenommen, erinnern wir daran, dass ihm der Grundsatz: Im Zweifel für den Beklagten, schon verschiedentlich zugute kam. Im Fall Mondadori zum Beispiel bewertete das Gericht die Position des Regierungschefs als “mildernden Umstand”, was – in seinem Fall einzigartig – zu dessen Verjährung führte.

3. Die Rolle des Staatspräsidenten
In einer Situation, in der es zwischen den beiden wichtigsten staatlichen Gewalten – der Justiz und der Exekutive – zu einer für die Zukunft des Landes höchst gefährlichen Konfrontation kommt, fordern wir Staatspräsident Napolitano auf, schnell die Lage einzuschätzen und im Rahmen der verfassungsmäßigen Grenzen einzugreifen.

4. Die Parteien der Opposition
Wir fordern alle Parteien der Opposition auf, ihre Meinungsunterschiede und jeweiligen Führungsansprüche beiseite zu lassen und einhellig den Rücktritt des Ministerpräsidenten zu verlangen.

5. Zivilgesellschaft
Die vielfachen Zusammenschlüsse und Abertausende von Bürgern, die zivilgesellschaftlich aktiv sind, laden wir dazu ein, ihre Kräfte zu bündeln und sich zu einer einheitlichen Aktion zusammenzuschließen. Vor allem die katholische Welt fordern wir auf, den Vatikan zu einer Stellungnahme in einer für die öffentliche Ethik so wichtigen Frage zu ermuntern.

6. Die Freunde Italiens in der Welt
Wir haben diesen Appell sowohl in Englisch als auch in Italienisch verfasst, um all denjenigen, denen im Ausland unsere Demokratie und das Schicksal unserer Landes am Herzen liegt, eine Botschaft zu schicken. Verliert nicht Euer Vertrauen zu Italien! Wir brauchen Eure Solidarität und Eure Hilfe.

Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg und Sandra Bonsanti,
im Namen von “Libertà e Giustizia”.

IN FRANCESE

1. Démissions
Nous demandons à Silvio Berlusconi de démissionner immédiatement.
Dans aucun autre pays démocratique un Premier ministre, sous procès pour des chefs d’accusation si graves, resterait en charge. Tous les citoyens italiens, de n’importe quelle obédience politique, doivent avoir la conscience que l’image de leur pays sera profondément détériorée si Berlusconi restait à sa place.

2. Présence en salle
Nous demandons à Silvio Berlusconi de ne pas utiliser la télévision pour se défendre et discréditer les magistrats grâce à son considérable pouvoir médiatique, mais de se présenter aux juges comme le ferait n’importe quel citoyen. Au tribunal, Berlusconi pourra de toute façon se prévaloir d’avoir fait appel aux avocats les mieux payés du pays. Nous espérons vivement pour lui et pour l’Italie qu’il puisse démontrer son innocence. Etant donné que Berlusconi et ses supporters affirment que les juges sont irrémédiablement prévenus contre lui, nous rappelons que dans plus d’une occasion le bénéfice du doute lui a été garanti. Dans l’affaire Mondadori, par exemple, la cour jugea, en novembre 2001, la position du chef du Gouvernement comme étant une « circonstance atténuante » qui, uniquement dans son cas, fit tomber en prescription l’accusation.

3. le rôle du président de le République
Dans une situation dans laquelle deux des principaux pouvoirs de l’Etat – judiciaire et exécutif – se font face dans un affrontement extrêmement dangereux pour l’avenir de la République, nous demandons au Président Napolitano d’évaluer la situation et d’intervenir au moment opportun, dans les limites prévus par la Constitution.

4. les partis d’opposition
Nous demandons à tous les partis d’opposition de mettre de coté leurs divergences et d’abandonner tout désir de distinction, et de demander au contraire d’une seule voix les démissions du premier ministre.

5. société civile
Nous invitons les nombreuses associations et les centaines de citoyens qui se reconnaissent dans la société civile à concentrer leurs forces et à s’unir en une direction d’action commune. Nous demandons surtout à l’univers catholique d’exhorter le Vatican à se prononcer sur une question d’éthique publique si importante.

6. les amis e l’Italie dans le monde
Nous avons écrit cet appel aussi bien en français qu’en italien pour envoyer un message à tous ceux qui à l’étranger aiment notre démocratie et les sorts de notre Pays. Ne perdez pas confiance en l’Italie ! nous avons besoin de votre solidarité et de votre aide.
Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg et Sandra Bonsanti pour toute  Libertà et Giustizia

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Le firme raccolte

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131945) ambra fontani,
tutti coloro che lo hanno votato o che non si sono recati a votare dovranno farsi un esamino di coscienza

131944) Clara Rollo,

131943) Lina Nurchis,
Nonostante le dimissioni di Berlusconi, il sistema sarà lo stesso fintanto che in Parlamento ci saranno i soliti nomi...ATTACCATI ALLA CADREGA che quando li sento mi viene pure la nausea. Propongono DINI??SUbito RIFORMA ELETTORALE

131942) Alessandro Cinque,

131941) bdjkiwwxpbo,
uTPKKo mitwsusjdcrz

131940) sandro sanna,

131939) Rena,
Thank God! Soemone with brains speaks!

131938) jose calamita,
è finitaaaaaaaaaaaaaaaaa

131937) Daniela Bergami,

131936) ferdinando di martino,

131935) Matilde Giunipero Ferraris,
è ora di scrivere un bel punto e a capo!

131934) chantal villafranca soissons,

131933) cecilia sacchi,
VATTENE!

131932) davide marranconi,

131931) frcblcy,

131930) fabrizio bogni,

131929) salvatore angrisano,

131928) Luigi Rosati,

131927) Riccardo Finamore,
DEVE ANDARSENE!

131926) antonellarusso,

131925) giuseppe albanese,

131924) eric benedetti,
Liberiamocene al piu presto

131923) marinella stefania vergani,

131922) Anna Moni,

131921) lidia Raimondi,

131920) federica morini,
dimissioni sue e di tutti i suoi !!

131919) Donata Campanelli,
La sua smania di potere ed orgoglio ferito ci sta trascinando nel baratro... Non dimentichiamo però gli italiani sanno avere uno scatto d'orgoglio per un nuovo risveglio civile, politico ed economico.

131918) margherita pipitone,

131917) elisa sieni,
lui aveva solo un'obiettivo quello di ridurci in povertà. ci è riuscito ora deve dimettersi e lasciarci tornare ad essere un popolo LIBERO

131916) federica dall' asen,

131915) silvana amodio,

131914) Mauro Deusebio,

131913) angelo busetto,
un tempo quelli come il nano li metevano al rogo per molto meno,meditate gente.

131912) qkanvaxjjz,
UEfSOS gpfllcuixaqs

131911) Maria AntoninaBlunda,

131910) Maurizio Pisanu,

131909) Fabrizio Facchini,
speriamo serva davvero a levarcelo di mezzo.........

131908) Noemi Baschetti,

131907) Silvia Zanini,

131906) paola zacometti,

131905) lucarelli marco,

131904) Maurizio Migheli,
La commedia è finita.Togli la maschera e lascia lo scranno prima che sia troppo tardi. Per fortuna non tutti sono come te.

131903) Simone Floccari,
L'Italia merita molto di più, solo questo si può dire!

131902) letizia meomartino,

131901) claudio bagagli,
ma quando cazzo si dimette?

131900) Adele,
I thought fiinndg this would be so arduous but it's a breeze!

131899) marusca gaggi,

131898) ROBERTA REZZI,

131897) Danijela Stojadinovic,

131896) Giulio Comegna,

131895) RAFFAELE BOSCOLO NALE,
Ti sei presentato come un salvatore. Ti è stata data una (tripla) possibilità. Hai fallito ( o meglio, non hai fatto nulla per il paese e molto per te stesso). E' ora di lasciare.

131894) renato olino,
Per evitare la guerra civile, vattene !!!!!!

131893) marcello travaglia,

131892) Salvatore Romano,

131891) Magdelina,

131890) Lorenzo Meomartino,

131889) Giorgio Franco Mammoliti,

131888) Davide Massano,
Devi andartene, vecchio pagliaccio pappone!

131887) rosalind fois,
Sono fermamente convinta che sopratutto in questa situazione di crisi il premier dovrebbe prendere visione della situazione che si è venuta a creare,una situazione che non si sarebbe verificata a mio parere se avesse governato e rappresentato questo paese durante glianni del suo presidio,senza arrivare a portare l'intero paese non credibile agli occhi del mondo. Penso che un buon senso qualora c'è ne sia per un bene comune che si dimetta.

131886) salvatore guercio,
Non sarà comunque sufficiente, bisogna cambiare tutta la politica!

131885) Emanuela Pizzigoni,

131884) Vittorio Caterino,
Questo paese è da abbandonare

131883) stefano paperini,
non ho la tv dal 1994, le ho buttate perché era evidente ciò che ci aspettava. dimissioni subito, dello psiconano ma di tutti quelli che lo hanno attorniato, servito e riverito, d'alemiani compresi! via la mafia dallo Stato!

131882) Elvira Zeffiro,

131881) silvia forza,

131880) Sylvain Durand,

131879) sergio tagliapietra,
che dire, non se ne può più! peccato che in italia negli ultimi 17 anni 2 persone su tre lo hanno votato almeno 1 volta o gli altri si sono astenuti pensando che alla fine sono tutti uguali...poveri itali(oni)

131878) simone Panzeri,

131877) NICOLETA BANCILA,

131876) ANTONELLO DI DIO,
SE SE NE VA' NON FA SOLO UN FAVORE ALL'ITALIA MA A TUTTO IL GENERE UMANO.

131875) Quirino Mescia,

131874) Giancarlo Di Simone,
ormai il danno è fatto!!!

131873) alessandro catto,
A CASA LADRUN... !!!!!

131872) Elisa Mazzini,

131871) Gabriele Benetton,
Rifiuto B.per il malgoverno, per il malaffare e soprattutto per le sua bugie agli Italiani (Ruby tunisina nipote di Mubarak egiziano, fidanzato, campo di golf a Lampedusa etc.etc.). B. è il contrario della mia natura personale di uomo.

131870) Giacomo Chiarelli,
Colui che semina vento raccoglie tempesta! ...chi racconta palle prima o poi deve cagare! ...una curiosita'...ma che cazza c'ha sempre da ridere ? ...qua va tutto a rotoli altro che ridere!!!

131869) Andrea,
Fuori dai cojoni, nano maledetto !!

131868) roberto setti,

131867) Francesco Mele,

131866) daniela previde massara,
non mi ricordo se ho già firmato ma meglio 2 volte che niente!!!

131865) Patrizia zampieri,

131864) lucia petitti,

131863) vincenzo perrone,
Al momento in Italia non c'è una politica degna della fiducia dei cittadini, ma fino a quando ci sarà al governo questo malfattore non ci sarà speranza.

131862) Alex Pagnini,

131861) leila moso,
Provo un senso enorme di vergogna a sapere che il nostro rappresentante nel mondo è B.
Nessuna giustizia,immoralità ed opportunismo ecco cosa rappresenta,cosa aspettiamo a scrllarci di dosso questa immagine?

131860) Barbara Strano,

131859) Laura Arcangeloni,

131858) Giuseppe Cimador,
Berluskaiser ha devastato culturalmente e politicamente l'Italia. Che si dimetta per scomparire dalla politica! Poi la ricostruzione.

131857) Francesco Morgante,

131856) Gian Piero Burini,
Dimissioni e poi processato come tutti i cittadini, basta prescrizioni o impedimenti alla Ghedini..

131855) Paola Baldassarri,

131854) catia carnevali,
metti fine a quest'agonia!!!

131853) Giuseppe Scarpato,
Basta... basta... e basta!!! il tuo tempo è finito spazio ai giovani, AVANTI RENZI!!!

131852) giovanni diurno,
dai che cè la faremo

131851) serena chiaraviglio,
no comment

131850) LUCIA BERARDO,
Grazie a lui, mi vergogno di essere italiana.

131849) Vincenzo Ripamonti,
a casaaaaaa

131848) Paolo Bonassin,

131847) SIMONETTA DE BLASIO,

131846) Michele Sanoli,

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4.967 interventi a “Resignation: firma l’appello di LeG”

  1. [...] culturale “Libertà e Giustizia” invita le persone a sottoscrivere un appello per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Essa afferma: “In nessun altro paese democratico un [...]

  2. Anna Maria scrive:

    Dobbiamo vergognarci che a levarcelo dalla poltrona siano stati gli altri paesi, noi non ci saremo riusciti.

  3. ambra scrive:

    il caimano almeno mangia per sopravvivere e piange dopo essersi nutrito, lui distrugge per avidità egocentrismo e malvagità tutto ciò che di buono intere generazioni hanno costruito

  4. Renato scrive:

    Un uomo che con la politica ha fregato la nazione pensando solo ai suoi interessi ed elargendo briciole a tutti i suoi postulanti evasori e mafiosi

    9

  5. Luciano scrive:

    Non se ne può proprio più . Un minimo di dignità da parte di questo omeetto che ci ha governato così male che nin si hanno riscontri con alcuna esperienza del passato; forse? Anche gli ultimi anni 1980 non furono meravigliosi

  6. maurizio scrive:

    E’ talmente sporco che non ha un minimo di dignità per dimettersi,visto che non lo vuole più nessuno, ne in Italia ne allestero.

  7. gian paolo scrive:

    Ma come si può dico io,avere a che fare con uno come quello, ricattatore,mezzo pedofilo,mafioso(dell’utri e compagnia bella ,romano,schifani,sono tutti indagati per mafia,insomma il dittatore ha legalizzato la mafia,la loggia p2,3,4,5,e forse staranno pensando alla sesta per l’elezioni.POI ci sono i ladroni dei terremotati,miliardi e miliardi volati via,nessuno sa niente.poi ci sta quel maledetto ponte,ponte si autostrada no!a che serve un ponte se non c’è nemmeno una strada che porti al nord arrivano a villa san giovanni e restano la!
    NON vado al cinema a vedere i soliti idioti,perché non sono sicuro che sono idioti quella maggioranza,penso che abbiano il contagio,della furbizia assoluta,cioè sono intelligenti e furbi solo loro,e gli altri sono idioti.Ma siamo sicuri che il popolo italiano sia veramente cretino come pensate voi?Veramente pensate che il popolo italiano,non abbia a cuore che l’ITALIA non sia ai primi posti come persone intelligenti e non come stupidi,così tanto stupidi da far ridere dell’italia, tutta la stampa internazionale,e i soggetti internazionali.Oppure pensavate che la censura esistesse solo in italia?e che non sarebbero venuti a conoscenza gli italiani di quello che bolliva in pentola?
    LASCIATEMELO DIRE:questa maggioranza è una enorme banda di cacofaghi!!!

  8. Davide scrive:

    Caro B., abbandona immediatamente la barca, qualsiasi italiano sarebbe in grado di fare meglio, il peggio lo stai già facendo. Lascia la politica e fatti giudicare nelle sedi opportune. Il Bel paese h bisogno di persone serie e no di pagliacci e burattini come voi. Vattene!!!

  9. Claudio scrive:

    Chiunque sostituisca questo governo farà meglio di te .
    Berlusconi!, HAI FALLITO ! lascia questo paese ( che hai definito di merda ) e raggiungi Lavitola ad Antigua.
    La maggior parte degli Italiani te ne saranno grati per sempre.
    By

  10. alessandro scrive:

    -Non voglio un presidente del consiglio che va con le “Escort”
    -Non voglio un presidente del consiglio a “part time”
    -Non voglio un presidente del consiglio che non crede nell’EURO.
    -Non voglio un presidente del consiglio che vuole il Nucleare.
    -Non voglio un presidente del consiglio che vuole il ponte di messina e non le autostrade per arrivarci.
    -Non voglio un presidente del consiglio che è amico di mafiosi (Dell’Utri, Mangano etc. etc)
    -Non voglio un presidente del consiglio che è corruttore (Mills)
    -Non voglio un presidente del consiglio che controlla giornali e televisioni oscurando l’informazione pubblica a suo piacimento.
    -Non voglio un presidente del consiglio che ha perso ogni credibilità all’estero con i suoi CUCU’ e le sue barzellette volgari.
    -Non voglio un presidente del consiglio che piazza i suoi dipendenti e le sue escort in posti di comando dell’amministrazione pubblica.
    -Non voglio un presidente del consiglio che compra i voti in parlamento.
    -Non voglio un presidente del consiglio che obbliga il parlamento al voto di fiducia togliendo autonomia e libertà di coscienza.
    -Non voglio un presidente del consiglio che non mantiene le promesse e i contratti firmati in diretta televisiva.
    -Non voglio un presidente del consiglio che pensa solo ai suoi problemi e non a quelli dei disoccupati e dell’economia Italiana.
    -Non voglio Berlusconi.

  11. Umberto Lelli scrive:

    Spero che gli ultimi anni abbiano insegnato qualcosa agli italiani.

  12. Non vedo l’ora che il nostro Paese sia finalmente liberato da un essere spregevole, senza giudizio e vergogna come “silvio berlusconi” (il minuscolo non è un errore!). Le sue azioni e le sue parole non sono degne di rappresentare l’Italia e gli italiani! Forza giudici, non demordete!

  13. carla de paoli scrive:

    Non ci ho mai visto buono ma credo che siamo arrivati al fondo della bruttezza totale. non ho nessuna voglia di raschiare.

  14. paola scrive:

    basta silvio, le generazioni attuali e future hanno imparato da lui a sdoganare tutte le furberie disoneste…non ne avevamo bisogno di furbetti, avremmo bisogno di persone con valori e cervello, difficile vero?

  15. VINCENZO SCALIA scrive:

    Penso sempre al libro di Travaglio, ‘l’Odore dei soldi’, che ne descriveva l’ascesa. E’ verissima (basta guardare il processo Mills). Tutta la sua cupa e ambigua storia, però, mette in luce la fragilità del popolo Italiano, che tra Mussolini, Craxi, Wanna Marchi e Berlusconi cerca sempre un imbonitore a cui credere.

  16. Nicola Arcuri scrive:

    Berlusconi lasciaci in pace, ritirati, spenditi tutti i soldi che ti sei rubato, ma lasciaci in pace..