Il tarlo della democrazia

È intollerabile sentir ripetere da Berlusconi e dai suoi sodali che la Corte Costituzionale è composta in maggioranza da giudici di sinistra.

Quando ad un magistrato non si riconosce la qualità dell’imparzialità, gli si nega l’essenza stessa della sua funzione e del suo onore.

Siamo in tanti ad essere indignati per questa mancanza di rispetto verso le istituzioni costituzionali nel silenzio generale, perché questa acquiescenza tarla la democrazia.

Da cittadino mi chiedo perché dichiarazioni così insolenti – inconcepibili in qualsiasi altro stato democratico – debbano essere tollerate in Italia, solo perché a pronunciarle è un miliardario che
si sente perseguitato dall’uguaglianza?

7 commenti

  • “…
    Ricordate la fotografia del drappello dei bianco-vestiti in tuta sportiva che facevano la salutare corsettina mattutina ? Silvio era in testa,gli8 altri,i suoi fedeli collaboratori,lo seguivano ansimanti ma felici nell’adempimento del loro obbligo di servizio. Ricordo la facezia di un anonimo che nel vedere la scenetta commentò: . nON mmettedi essere smentito. Achi lo contesta risponde che non è stato capito o aveva bonariamente scherzato. Il Polo della libertà smantella lo stato sociale ? Ma chi l’ha mai detto ? Si attribuisce il compito di proteggere i valori cristiani minacciati dal ” comunismo ateo”. Guida il Polo per libertà,ma nel settore decisivo per la garanzia delle principali libertà,la formazione dell’opinione pubblica,la cui libera espressione è il fondamento di uno Stato libero,detiene il monoèpolio delle televisioni private,facendo nascere quella incompatibilità tra la sua attività di imprenditore e quella di protagonista della vitapolitica che è stata chiamata eufemisticamente “conflitto di interessi” (…).
    Se dovessi proporre un tema di discussione per la sinistra,oggi,proporrei il tema attualissimo,arduo ma affascinante,della . Continuo a preferire la severa giustizia alla generosa solidarietà. La generosa solidarietà c’è sempre stata,anche quando i mendicanti gremivano i gradini delle chiese.”
    (N.Bobbio. “Tra le due repubbliche”- Donzelli 1996).

    “…
    Anche se si definisce il partito della libertà,anzi il centro di un Polo delle libertà. Forza Italia non si riallaccia affatto alla tradizione liberale italiana. Non ha nulla di simile al liberale3simo di Einaudi,per citare il nome più significativo. Non ha neppure i caratteri del classico partito conservatore. Forza Italia è dunque UN PARTITO EVERSIVO,e Berlusconi se ne rende perfettamente conto …”.
    (N.Bobbio e M.Viroli,”Dialogo intorno alla Repubblica”,-Laterza 2001)

    A non rendersene conto sono stati in questi quasi vent’anni gli uomini (e le donne) collocati formalmente a sinistra dell’emiciclo parlamentare, mantenuti anch’essi mensilmente dal comune cassiere pagatore a nome e per conto dell’ignaro cappellaccio.

  • Perché la libertà (senza doveri) è figlia della libertà (senza doveri), e genera mostri.
    CF

  • Nel precedente copia-incolla da’ “Tra le due repubbliche” di N.Bobbio, è saltata la seguente frase
    : ” Se dovessi proporre un tema di discussione per la sinistra,oggi proporrei il tema attualissimo,arduo ma affascinante,della . Continuo a preferire …”.

    Si badi bene che tale proposta Bobbio faceva nel 1996.

    L’esito della sottovalutazione (o dell’ ignoranza ?),a sinistra in particolare,dell’avvio della demolizione dei principi costituzionali di GIUSTIZIA SOCIALE,demolizione favorita dal liberismo economico e dall’avanzata del più spregiudicato e corrotto affarismo,è oggi sotto gli occhi di tutti.

  • perchè gli italiani sono senza dignità. berlusconi è l’autobiografia di una parte, grande, del paese

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