Cambiare subito la legge elettorale

Libertà e Giustizia rivolge a tutte le forze politiche presenti in Parlamento, ai presidenti delle Camere, al Presidente della Repubblica un appello a mobilitarsi per cambiare in tempi rapidi la legge elettorale.
In una situazione sempre più deteriorata, con la crisi economica che richiede interventi dolorosi e impopolari, non vi è alcuna certezza che la XXX legislatura possa arrivare alla naturale conclusione: un’eventualità non auspicabile, ma che certamente non può essere esclusa.

Con l’attuale legge elettorale, gli italiani sarebbero chiamati a eleggere un Parlamento delegittimato in partenza per il fatto di essere composto, ancora una volta, solo in base alle scelte delle segreterie di partito. Una situazione che approfondirebbe il solco tra i cittadini e la politica e accrescerebbe la disaffezione che si è manifestata con l’imponente astensionismo delle più recenti consultazioni.

Come potrebbe una classe politica così screditata chiedere ai cittadini i sacrifici necessari ad uscire dal tunnel della crisi?
L’incalzare degli avvenimenti impone di non dilungarsi in discussione sul miglior sistema possibile e richiede una scelta semplice e drastica: una legge di due righe che abroghi l’attuale sistema e obblighi così a tornare al meccanismo precedente, noto come il Mattarellum.

LeG si augura che tutti coloro che vogliono evitare il precipitare della situazione verso un futuro assolutamente ignoto, si facciano promotori di una iniziativa politica rapida e trasversale, anteponendo il bene comune agli interessi di parte.
Sarebbe questo inoltre un importante segnale di lungimiranza e responsabilità rivolto a tutta l’Europa.

9 commenti

  • è il minimo che il “buonsenso” dovrebbe suggerire.
    La maggioranza attuale è senzaltro l’unica cosa che non permetterà, purtroppo.
    Il realismo porta ad un governo di salute pubblica, questo sì che deve nascere con al primo punto del programma la “riforma elettorale”.
    saluti

  • Al di là della maglia che ognuno può vestire , vogliamo ripulire questo paese?
    Questa è la strada : mobilitiamoci!

  • Iniziativa più che doverosa.
    L’attuale sistema elettorale è una delle tante vergogne di questa Italia, che si può risolvere – tecnicamente – in modo molto semplice.
    Manca però la voglia (e in qualcuno, l’interesse) a scuotere le coscienze un po’ assonnate degli Italiani.

  • penso che uno dei fenomeni piu tristi e motivati proprio dal meccanismo dell’attuale porcellum, sia l’astensionismo. 1 italiano su tre non vota e poi però c’è chi può dire che è la maggioranza del paese che lo ha legittimato a (s) governare. E’ importantissimo ritornare a una scelta del proprio rappresentante politico, è tutta spezzata la relazione di fiducia fra rappresentato e rappresentante che vede invece dipendere il suo incarico dalla fedeltà a questo o quel C di capo o C di altre cricche , combinazioni e cooptazioni a “collegi” politici che non possono essere consigli di amministrazione e caste. del resto l’economia e la finanza in un modo come in italia o in un altro come in altri paesi, non hanno avuto limiti alla loro avidità e ingerenza.
    cmq per noi qui in italia il problema dunque è questo:chi la cambia questa legge? quelli che hanno goduto a farla e poi si sono vantati di aver fatto una mailata? ma soprattutto una cosa: quale “scienza” hanno a disposizione (ed in quale laboratorio stanno studiando l’antidoto)quelli che vorrebbero destare le coscienze e non raggiungono i milioni di persone che il grande fratello ha addormentato?

  • L’unica via per cambiare legge elettorale e farla a misura di Società Civile e non di casta, è quella dell’articolo 71. E’ la Società Civile stessa che esercitando lo strumento di DEMOCRAZIA DIRETTA che i Padri Costituenti hanno voluto saggiamente lasciare nella disponibilità dell’elettorato, deve imporre alla casta, capace di partorire porcate e vantarsene, una legge che metta strettamente in relazione candidato ed elettore. Personalmente prediligo il sistema uninominale di collegio a doppio turno, con scelta del candidato con le primarie, per non tornare al mercato delle preferenze.

  • Condivido quanto Voi scrivete.
    Per motivi che non voglio dire (per non dilungarmi) è indispensabile che la nuova legge
    elettorale preveda espressamente il ricorso al proporzionale puro.
    Ma per quale strano motivo ” democratico costituzionale” una coalizione che prende anche un solo voto in più dell’altra debba ottenere(per legge) un PREMIO DI MAGGIORANZA? Ossia più seggi in parlamento non giustificati dai voti veri ottenuti!
    E’ la stessa cosa quando si dice che è assurdo che chi è più ricco ( ossia ha preso più voti) deve pagare meno tasse ( ossia deve ottenere un premio con più seggi in parlamento).
    La regola democratica (mai smentita dalla storia ) elettorale è che una coalizione di partiti (od un solo partito)deve ottenere tanti seggi in parlamento in maniera direttamente proporzionale ai voti ottenuti dai cittadini votanti.
    In qualsiasi modo si guardino gli altri sistemi di attribuzione dei seggi in Parlamento( se non rispettano la regola aurea del prorzionale puro) sono solo “truffe” elettorali escogitate per ingannare il popolo bue!

  • Sono d’accordo, questa è la sola strada percorribile … mobilitiamoci per fare in modo di raggiungere questo obiettivo…

  • il suffragio universale è lo strumento di un sistema democratico che dave consentire di scegliere i rappresentanti politici, e non di convalidare le scelte già fatte da altri che non sono stati eletti per questo scopo.
    Condivido la valutazione già fatta che l’attuale legge elettorale è una grande porcata.
    Cosa aspettiamo a cambiarla?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

 caratteri massimo. Il testo eccedente verrà troncato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>