Bertolaso, Hillary e la gaffe di Stato

Già, di per sè, un sottosegretario di Stato che chiede, e ottiene, di fare una conferenza stampa nella massima sede istituzionale del governo, per provare a spiegare perchè é caduto mani e piedi in un’inchiesta della magistratura, é un fatto assai ma assai discutibile. Sentir parlare, dentro Palazzo Chigi, di massaggi, di “scanocchiamenti”, di allusioni sessuali, di fatture del Centro benessere e di delusione personale per la mancata chiusura di un’inchiesta giudiziaria, vi sembra normale? Non pago, il sottosegretario Guido Bertolaso, in questa sede istituzionale, fa dell’ironia su un ex presidente degli Stati Uniti d’America, l’alleato più stretto del Paese, ricordando che quegli ha avuto dei problemi sessuali con una stagista. Non è finita. Il sottosegretario, portato in un palmo di mano da Berlusconi, non si rende conto di fare una doppia gaffe, pur di allontanare dalla sua persona i sospetti emersi dall’indagine sugli appalti del G8. Fa la battuta su Bill Clinton e non gli sfiora il pensiero che questi è il marito dell’attuale segretario di Stato (ministro degli esteri) Hillary Clinton. E non è finita. Bertolaso è recidivo. Quando andò ad Haiti, in occasione del terrificante terremoto, criticò apertamente l’azione delle truppe di soccorso Usa coordinate in quel frangente proprio da Bill Clinton. A tal punto da scatenare la reazione, due giorni dopo, del segretario di Stato (la signora Hillary), la quale, avendo accanto a sè il ministro Frattini, suo omologo, disse che le polemiche di Bertolaso erano della stregua dei commenti che si fanno al Bar Sport.

Già allora Frattini dovette chiedere scusa in diretta.La nuova sortita di Bertolaso ha provocato una nuova e netta presa di distanze del ministro Frattini, temporaneamente uscito da una baita alpina. “La Farnesina e il Governo – ha detto il ministro degli esteri – si dissociano pienamente dal linguaggio e dalle affermazioni del capo della Protezione civile Guido Bertolaso che non riflettono in alcun modo il pensiero del Governo italiano, il quale in maniera ferma e compatta riafferma la massima stima e considerazione nei confronti dell’ex presidente americano Bill Clinton”.L’unico commento da fare é il seguente: sottosegretario Bertolaso non le sembra sia venuto il momento di sgombrare il campo e dimettersi? Lei lo ha detto nel fine settimana: “Gli uomini passano, la Protezione civile resta”. Ecco, lo faccia subito, anche nel suo interesse. Non attenda la fine dell’estate, come si vocifera. Dobbiamo aspettarci la terza gaffe e la dichiarazione di guerra da parte degli Usa? Del resto lei ha ben altro da fare con l’inchiesta nei suoi confronti. Segua il fulgido esempio di Claudio Scajola che le ha aperto la strada meglio di una ruspa della Protezione civile.

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