Sempre più voglia di LeG

Avevamo lanciato l’appello, perché qualcuno ci aiutasse a colmare il vuoto che non risparmia nessuno. E all’appello hanno risposto in tanti: amici di LeG e nuovi simpatizzanti, soci pronti a rimettere in campo energie e nuovi iscritti. Le adesioni continuano ad arrivare, anche seè passato qualche giorno da quel 14 febbraio, quando l’appello firmato da due ex presidenti della Corte costituzionale, Gustavo Zagrebelsky e Valerio Onida; dai garanti di LeG, Aulenti, Bachelet, Gandolfi, Eco, Magris, Guido Rossi e Veca e da Sandra Bonsanti con tutto l’ufficio di presidenza, è stato pubblicato su alcuni quotidiani a diffusione nazionale e regionale.”Mancheremmo ai nostri doveri di cittadini responsabili del presente e del futuro – vi si legge – nostro e dei nostri figli, se non denunciassimo, insieme al degrado, il vuoto che è il suo terreno di coltura”.
I circoli aumentano. Ne è nato uno in Sicilia, a Messina, uno a Pisa e uno a Trieste: si aggiungono ai 31 che già costituiscono la rete di LeG su tutto il territorio nazionale e al circolo londinese, portabandiera dell’associazione all’estero. Torino e Milano si riorganizzano. Messina già scalda i muscoli per le prossime iniziative, rilanciando l’appello per destinare i soldi del Ponte alla messa in sicurezza del territorio a rischio frane in Sicilia e in Calabria.

In programma una serie di incontri dedicati ai temi della democrazia, dell’informazione, della periferia e dell’emarginazione, dell’etica, del diritto e della giustizia.
Pisa avvia il suo programma con gli appuntamenti di maggio su democrazia e Costituzione. Subito dopo le elezioni regionali il nuovo circolo farà il punto con gli eletti per avviare un rapporto diretto e di consultazione periodica sul tavolo dei programmi.
Trieste, alla sua prima riunione sotto la guida di Giunio Luzzatto dell’ufficio di presidenza, ha esaminato la proposta di Giuseppe Cesco, il coordinatore di Pordenone, per lanciare una rete regionale di iniziative che tocchino tutte le province. Inoltre studia la possibilità di diventare sede di una prossima scuola di formazione per nuove classi dirigenti.
Torino e Milano si riorganizzano. In vista delle riunioni dei soci regionali, per fare il punto su programmi e nuovi coordinatori, Costituzione e diritti si profilano come i temi principali dell’impegno di LeG. Ma le iniziative in cantiere sono molte, anche in vista della raccolta di firme per la proposta di legge popolare che trasformi il due giugno anche in Festa della Costituzione.

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