Giorni difficili: insulti e minacce

Furioso per la decisione della Consulta, Berlusconi visibilmente irato e senza freni attacca tutti. I giudici, il presidente della Repubblica, Rosy Bindi. Nell’Aula di Montecitorio, Rosy Bindi ha ricevuto la solidarietà di La Malfa e di tutta l’assemblea. La ridda di voci e commenti, dopo la sfuriata di Berlusconi.
8 ottobre
Mills: in Italia succede di tuttoL’avvocato David Mills, ai microfoni di Sky Tg24, commenta così la decisione della Corte costituzionale di dichiarare illegittimo il lodo Alfano. A proposito del fatto che Silvio Berlusconi debba presentarsi in aula: “nel mio appello non penso che cambi nulla, perché il processo contro di me è distinto dal processo contro di lui. I giudici del primo tribunale non hanno permesso ai nostri avvocati di farlo testimoniare, perché se avesse testimoniato evidentemente avrebbe detto che non mi aveva pagato nulla di illecito”
Fini frena BerlusconiL’incontestabile diritto politico di Silvio Berlusconi di governare, conferitogli dagli elettori, e di riformare il Paese non può fare venir meno il suo preciso dovere costituzionale di rispettare la Corte Costituzionale e il capo dello Stato
Bondi corregge FiniNei momenti più delicati si ha il dovere di esprimere chiaramente la propria opinione. La posizione espressa dal presidente della Camera è ineccepibile dal punto di vista formale, ma al pari di quella resa nota dal Capo dello Stato, appare a mio avviso incapace di comprendere la sostanza dei problemi storici e politici che stiamo vivendo da oltre un decennio
Calderoli: anche il Quirinale offeso dalla CorteNon sto dalla parte di nessuno.

La Costituzione dice che tutti sono uguali davanti alla legge ma io chiedo che le leggi siano uguali per tutti. Se vedo una persona presa in giro, devo dire che è il presidente della Repubblica, anzi diciamo che è “fifty – fifty”.
Al Gr1, Berlusconi: gli italiani vedranno di che pasta sono fatto“Ci sono due processi-farsa, assurdi. Farò esporre al ridicolo i miei accusatori e farò vedere a loro e agli italiani di che pasta sono fatto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una intervista al Gr1 mandata in onda questa mattina.
“Meno male che Silvio c’è, se no Paese alle sinistre” “Per fortuna che Silvio c’è, altrimenti il Paese sarebbe nelle mani della sinistra” che “usa il potere giudiziario ai fini di lotta politica”. Lo ha detto Silvio Berlusconi al Gr1 Rai. Il premier è tornato ad attaccare la stampa: “E’ tutta di sinistra con in testa ‘Repubblica’ e gli altri giornali”; la sinistra, ha aggiunto il prmeier, “ha tutti i programmi di approfondimento politico con la tv pubblica”.
“Mi difenderò in tribunale e in tv” Berlusconi conferma che “il governo va avanti tranquillamente, se possibile con più grinta di prima, perchè si sente assolutamente indispensabile alla democrazia”. Quanto al suo ruolo di imputato, il premier ha detto: “Ci sono due processi farsa, risibili, assurdi, che illustrerò agli italiani, anche andando in tv. Mi difenderò nelle aule dei tribunali, mostrando agli italiani di che pasta sono fatto”.
“Napolitano è di sinistra” “C’è un capo dello Stato di sinistra e c’è una Corte Costituzionale con undici giudici di sinistra che non è certamente un organo di garanzia, ma è un organo politico come si è visto in questa occasione”.

Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Gr Rai. Su Napolitano il premier aggiunge: “E’ stato eletto da una maggioranza di sinistra che non è più maggioranza nel Paese, e ha le radici della sua storia nella sinistra. Credo che anche l’ultimo atto di nomina di un magistrato della Corte dimostri da che parte sta”
7 ottobre In serata, a Porta a Porta”La Consulta non è un organo di garanzia ma un organo politico” e con il pronunciamento sul lodo Alfano “si è contraddetta rispetto a quanto fece 4 anni fa sul lodo Schifani. La Corte è occupata e dominata da 11 giudici di sinistra e 4 che non sono di sinistra. Non c’è nessuna speranza di decisioni autonome”.”In Italia abbiamo una minoranza di giudici di sinistra, una stampa di sinistra con a capo Repubblica, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il governo, e in più un capo dello Stato espressione della vecchia maggioranza di sinistra”.
L’attacco a Napolitano“Su Napolitano ho detto quello che penso: non ho nulla da modificare sulle mie dichiarazioni che potrebbero essere anche più esplicite e più dirette”. “Napolitano mi aveva garantito con la sua firma che questa legge sarebbe stata approvata anche nei comportamenti successivi. E quindi, data la sua notoria influenza sui giudici di sinistra, che ha nominato lui, bastava che lui intervenisse con la sua nota influenza e bastava che altri due giudici votassero a favore che la legge sarebbe passata”
Insulti a Rosy Bindi“Sento la voce di Rosy Bindi, è così? E’ sempre più bella che intelligente”.

Intervistato all’uscita di Palazzo Grazioli, subito dopo la sentenza“Mi sento preso in giro, Napolitano non mi interessa… Mi sento preso in giro e non mi interessa. Chiuso. Del resto, sapete da che parte sta”.
“Siamo assolutamente convinti dell’indispensabilità dell’essere noi qui a salvaguardare l’Italia e gli italiani di fronte a questa sinistra che si è impadronita della Corte Costituzionale e che ha prodotto una sentenza assolutamente politica”. “La Consulta è di sinistra, io vado avanti. Dobbiamo governare cinque anni, con o senza Lodo. Non ci ho mai creduto perché con una Corte Costituzionale con undici giudici di sinistra era impossibile che approvassero questo”.
Meno male che Silvio c’è “La sintesi qual è? Meno male che Silvio c’è. Se non ci fosse Silvio con tutto il suo governo, con un supporto del 70% degli italiani, saremmo in mano a una sinistra che farebbe del nostro Paese quello che tutti sapete. Quindi va bene così”. “Abbiamo una minoranza di magistrati rossi che è organizzatissima e che usa la giustizia a fini di lotta politica. Il 72% della stampa è di sinistra, gli spettacoli di approfondimento della tv pubblica pagata con i soldi di tutti, sono di sinistra, ci prendono in giro anche con gli spettacoli comici”.
Napolitano sapete da che parte sta“Il capo dello Stato sapete voi da che parte sta. Abbiamo giudici della Corte costituzionale eletti da tre capi dello Stato di sinistra, che fanno della Corte costituzionale non un organo di garanzia ma politico”.

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