Frattini, meglio zitto come una tomba fenicia

Ammettiamolo. E’ sicuramente eroico lo sforzo che il presidente del Consiglio sta compiendo da settimane, sin da quando gli venne incautamente il ghiribizzo di andare alla festa del diciottesimo compleanno della signorina Letizia a Casoria, per cercare di uscire, il meno indenne possible, dall’angolo in cui le sue vicende private lo hanno confinato. Una “bagattella” che gli sta costando quel che gli sta costando. Eroico, Berlusconi, perché a remare contro ci si sono messi persino i suoi più stretti consiglieri. Fantastica, come si ricorderà, è stata l’uscita di qualche tempo fa dell’avvocato Ghedini sull’ «utilizzatore finale». Ma ora è sceso in campo anche il ministro degli esteri, Frattini. Quando Frattini decide di metter bocca, bisogna fare attenzione, soprattutto gli amici. Il ministro si fa intervistare dalla BBC e dice: la prostituta che racconta di essere stata con Berlusconi è stata «pagata dai giornalisti», le «accuse sessuali nei confronti di Berlusconi non sono assolutamente vere», «nessuno ha messo sotto inchiesta il primo ministro», dunque «tutto questo e’ immorale».
Il ministro, forse, non si rendeva conto di quel che diceva. Il povero Berlusconi, nel nuovo tentativo di uscire dal famoso angolo, aveva appena cambiato strategia: non più negare ma, anzi, ammettere e vantarsi di «non essere un santo», e tu ministro che cosa combini? Dici alla Bbc che non c’è niente di vero ? Cioè che Berlusconi è uno spaccone e che è immacolato, cioé che non è il dongiovanni che tutto gli italiani invidiano? Francamente, al posto di Berlusconi una telefonatina alla Farnesina non guasterebbe.
P.S.

In una delle ultime registrazioni dei colloqui tra la «escort» Patrizia Daddario e Silvio Berlusconi, il presidente del Consiglio rivela che a Villa Certosa ci stanno trenta tombe fenicie del 300 avanti Cristo. La comunità scientifica è insorta, il ministro Bondi è stato invitato a riferire in Parlamento: come è possibile che non si sia saputo nulla? Berlusconi ha denunciato la scoperta delle tombe alla Sovrintendenza? Se le tombe ci sono realmente, saranno guai. Il fatto è che, a questo punto, Villa Certosa potrebbe essere posta sotto sequestro e sotto vincolo archeologico. E Berlusconi non potrebbe nemmeno vendere la villa come pare avesse ormai intenzione di fare. Ipotesi: si farà un parco acheologico e andremo tutti a visitarlo pagando il biglietto alla Sovrintendenza. Via, si parte per Villa Certosa. E senza bisogno dell’aiuto dell’imprenditore Tarantini.

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