Ripartiamo da Stazzema

Dopo l’ennesimo No del Governo, i Tribunali militari saranno chiusi. A partire dal 1° luglio, anche la Procura di La Spezia, per la quale giovedì 26 giugno, è stata presentata un’interpellanza urgente alla Camera, dovrà tirar giù le saracinesche. Non resta che sperare nell’intervento di Giorgio Napolitano. Domenica 29 giugno, a Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, LeG organizza un incontro dibattito a sostegno dell’appello promosso da LeG contro la chiusura dei tribunali militari. L’appuntamento è alle 16, in un luogo altamente simbolico come il Museo della Resistenza di Stazzema, a poche centinaia di metri dove furono trucidati in 500 tra donne e bambini. In un momento di grave attacco alle istituzioni da parte del capo del governo, con i magistrati indicati come la “metastasi della democrazia”, LeG riparte da Stazzema e dalla richiesta di giustizia per le quindicimila vittime civili, in maggioranza donne e bambini, trucidate tra il 1943 e il 1945 dalle truppe nazi-fasciste. I fascicoli riguardanti tali crimini furono sepolti nell’«Armadio della Vergogna», nello scantinato della Procura Generale Militare di Roma, dove fu rinvenuto casualmente nel 1994.
Durante la manifestazione verrà proiettato il film del regista Germano Maccioni “Lo stato di Eccezione”, sulla strage di Marzabotto
Partecipano: Michele Silicani, sindaco di Stazzema Sandra Bonsanti, presidente dell’associazione Libertà e Giustizia Andrea Speranzoni, difensore dei familiari delle vittime di MarzabottoGermano Maccioni regista del film “Lo stato di Eccezione”
Per effetto della Finanziaria il tribunale militare di La Spezia chiude i battenti il 1° luglio; tutti i processi in corso saranno trasferiti.


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