La democrazia spiegata da Zagrebelsky

Lunedì 12 novembre (alle 17 e 30), a Firenze, nella sala Est-Ovest di via De’ Ginori 10, presentazione del volume Imparare democrazia (Einaudi, 2007) di Gustavo Zagrebelsky. Dialogano con l’autore Paul Ginsborg, docente di Storia dell’Europa contemporanea nella Facoltà di Lettere di Firenze e Sandra Bonsanti, presidente di Libertà e Giustizia.
Un saggio alla scoperta del valore della democrazia, da Erodoto ai giorni nostri. Un decalogo sul sistema di convivenza che il mondo occidentale ha assunto a modello negli ultimi due secoli. Una riflessione sui contenuti minimi necessari all’ethos democratico. E’ possibile imparare democrazia? Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, medita a lungo sull’interrogativo. E conclude: “Pensando e ripensando non trovo altro fondamento della democrazia che questo: il rispetto di sé. La democrazia è l’unica forma di reggimento politico che rispetta la mia dignità, mi riconosce capace di discutere e decidere sulla mia vita pubblica. Tutti gli altri reggimenti non mi prestano questo riconoscimento, mi considerano indegno di autonomia fuori della cerchia delle mie relazioni puramente private e familiari. La democrazia è, tra tutti, l’unico regime che si basa sulla mia dignità in questa sfera più ampia… Essere democratici vuol dire assumere nella propria condotta la democrazia come ideale, come virtù da onorare e tradurre in pratica”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

 caratteri massimo. Il testo eccedente verrà troncato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>