Intercettazioni, chi ha ragione?

Il SONDAGGIO DI LeG // «Non ci sono ipotesi di modifica al decreto sulle intercettazioni», dice il premier Prodi in risposta alla richiesta di modifiche avanzata da Di Pietro. Polemica su cui interviene anche Mastella: «Comunque voterò sì». Romano Prodi è categorico e respinge le richieste di Antonio Di Pietro, appoggiato dai Verdi e dal diessino Cesare Salvi, di rimettere mano alle norme appena varate dal Consiglio dei ministri con il crisma della massima urgenza. Per l’ex pm i documenti che contengono notizie di reato devono essere conservati e restare a disposizione dei magistrati.

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