Sinossi

Dopo 11 anni in cui ha dominato la scena politica e mediatica italiana, come sarà ricordato dalla storia?Ecco il primo film-documentario su Silvio Berlusconi e la sua ascesa, dalle prime fortune economiche, alla sua scelta di impegnarsi in politica, al suo governo che ha suscitato lo stupore e lo sconcerto dei media internazionali.
Con immagini inedite e rarissime, interviste originali e documenti visivi mai proposti prima, riprese senza censura dell’Italia di oggi, il film racconta l’avventura politica di un uomo che ha diviso frontalmente il Paese.
Vedrete:
• la villa di Arcore e il suo incredibile mausoleo, dove il capo vuole essere seppellito come il faraone Tutankamen, con gli amici che gli giurano fedeltà a fargli da corona• la vera storia del capomafia di Palermo che gli fece ufficialmente da stalliere• il cambiamento del suo corpo (l’ossessione per la statura, la calvizie, il peso forma), compreso un suo pezzo esposto in una galleria d’arte svizzera• la crescita della sua ricchezza (parallela alla crisi economica del Paese), ottenuta con lo sconvolgimento del parlamento e del sistema mediatico• le motivazioni della sentenza che ha condannato a nove anni per mafia a Palermo il suo braccio destro Marcello Dell’Utri dopo un processo semisconosciuto durato sette anni• il documento integrale della “giornata dello scandalo” del premier italiano al parlamento europeo di Strasburgo• l’Italia che lascia dopo cinque anni di governo, ripresa nella sua cronaca quotidiana
Girato alla vigilia delle elezioni politiche che decideranno del suo futuro, Quando c’era Silvio è un film di assoluta attualità e da conservare “a futura memoria”.Originale nella sua concezione, è un “docu film” che unisce diversi generi: dalla fiction al reportage alla grahic art alla scoperta di repertorio assolutamente inedito (ma ci sono anche Pinocchio e un sosia di Karl Marx e una voce narrante da film storico), Quando c’era Silvio, realizzato da due giornalisti televisivi che hanno alle spalle anni di inchieste televisive per la Tv pubblica, è anche la dimostrazione della possibilità di uscire dalle costrizioni che oggi limitano in Italia il mondo televisivo, di raccontare senza censura e di trovare i protagonisti e i testimoni diretti: pochi i commenti, molti i fatti.

Le reazioni degli spettatori nelle diverse preview vanno dal riso all’inquietudine alla sopresa, perché la storia proposta non era mai arrivata in questa maniera sullo schermo. (“Ma è tutto vero?”, “Ma perché non si era mai visto prima?”. Questi i commenti più frequenti).

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