Le intercettazioni – Fiorani: “Tonino, hai firmato? Ti bacerei in fronte”

Il «COLLEGA» Intercettazioni e verbali «Fiorani entrava in incognito» Come fa Fiorani a entrare in continuazione in Banca d’Italia per incontrare Fazio senza dar troppo nell’occhio? In incognito, facendosi passare per un dipendente. Alle 18.43 del 5 luglio lo documenta un rapporto degli inquirenti. «Fiorani entra in Banca d’Italia senza presentarsi in portineria» . Prima, però, «chiama una dipendente perché avvisi il portiere, al quale poi passa materialmente il proprio cellulare, e lo mette in contatto con la sua interlocutrice» . E sul cellulare, intercettato, si sente la donna rassicurare il portiere: «Pronto… Il collega può entrare, lo stiamo aspettando» .Del resto, qualche accortezza l’aveva suggerita lo stesso Governatore al banchiere della Bpi.Fazio: «Allora, se tu vieni da me verso le 15, le 15.30, stiamo insieme un’ora, un’ora e mezzo… diciamo… perché voglio verificare un insieme di cose» .Fiorani: «Sì, sì, va bene» .Fazio: «Allora… l’unica cosa… passa come al solito… dal dietro… dietro di là» .«Va bene, sennò sono problemi» .
IL VIA LIBERA «Hai messo la firma? Ti bacerei» E’ passata da 12 minuti la mezzanotte dell’11 luglio, Fazio telefona a Fiorani il via libera all’Opa: Fazio: «Ti ho svegliato?».Fiorani: «No, no, guarda sono qui a Milano ancora a parlare con i miei collaboratori».Fazio: «Va beh, ho appena messo la firma, eh».Fiorani: «Ah Tonino… io sono commosso, con la pelle d’oca, io ti ringrazio, io ti ringrazio…

Guarda, ti darei un bacio in questo momento, sulla fronte ma non posso farlo… So quanto hai sofferto, prenderei l’aereo e verrei da te in questo momento se potessi».Fazio: «Va anche detto a Gigi, che adesso avvertiamo, di non parlarne, per un po’ di giorni deve stare lontano da qua».Fiorani: «Esatto, ci siamo capiti, bravissimo… perché poi, ogni volta, era un messaggio per… Io non volevo che il nostro rapporto personale fosse tale da influenzarti in qualunque cosa, il rapporto era tuo, solo tuo… e di questo il Paese oltre a Gianpiero ti saranno per sempre grati, veramente».
IL PATTO «Siamo i furbetti del quartierino» Il patto tra Fiorani, Gnutti, Ricucci? Confessato, ritengono i pm: da quest’ultimo. «L’esistenza del patto occulto è provata anche dalle ammissioni a posteriori dello stesso Ricucci, il quale nel corso di diverse recentissime telefonate dice che sarebbe stato molto meglio ammettere sin da subito l’esistenza del concerto» . Intercettato sabato sera, il 22 luglio, dopo il secondo stop della Consob, Ricucci lamenta la scelte di Fiorani e sostiene che «la lista a parte in assemblea non sarebbe stata a suo giudizio una buona trovata, era contrario» . Per sfiducia nell’efficacia di questi artifici: «La cosa de ‘a lista, famo la lista propria, famo tutte ste c…— è il suo colorito sfogo con un collaboratore — , che tanto non serve a un c…, tutta ‘sta roba, a niente, a che serve?… le liste proprie… quelle… stamo a fa’ i furbetti del quartierino» .

Per i pm, la strategia dei concertisti «è stata quella di eludere le autorizzazioni di Banca d’Italia e fornire alla Consob e al mercato false informazioni» per «coprire operazioni che hanno interessato oltre il 50% di una banca quotata in Borsa» .
BNL «Hai visto come l’ho venduta?» Per rientrare nei parametri patrimoniali, Bpi dichiara l’1 luglio di aver ceduto a istituzioni finanziarie internazionali quote di minoranza di società controllate. Ma le intercettazioni tra Fiorani e Gnutti dimostrano che in almeno un caso «è stato occultato» che tra le controparti delle cessioni «figuravano Earchimede spa e GP Finanziaria spa, società riferibili a Gnutti». E non c’è solo Antonveneta ma anche Bnl negli incroci: «L’esistenza di accordi riservati in ordine ad entrambe le scalate bancarie risulta dall’intercettazione di una conference call il 15 luglio. Gnutti chiama anche Ricucci, Lonati, Moreschi e altri, manca solo Consorte. Parlano di Unipol» . Gnutti illustra una proposta legata all’Opa di Unipol, sembra contempli un paracadute, aggiunge che «farà circolare un pezzo di carta dove ribadirà questo» . A riunione finita, Gnutti e Fiorani si telefonano.Gnutti: «Hai visto come l’ho venduta?» .Fiorani: «Eeehh, sei stato bravissimo» .«Visto quello come era convinto?» .

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