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La politica

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Comunicato stampa

Consulta: restituire dignità al Parlamento

22 settembre 2014 - 3 Commenti »
Libertà e Giustizia
In attesa della 14esima votazione sui membri della Consulta e del Csm, Libertà e Giustizia raccomanda alcune indicazioni di buon senso, che restituiscano dignità al Parlamento e a tutti i soggetti coinvolti. Escludere coloro che si sono spesi per cambiare la Costituzione violando l'art.138 e i paladini di un Senato non eletto. Privilegiare una donna e un'alta esperienza professionale.

Primo piano

Partecipanti
La scuola di Messina 2014

Democrazia e sviluppo in Sicilia e nel Meridione d’Italia

22 settembre 2014 - Nessun Commento »
Noemi Florio
Nel borgo medievale di Montalbano Elicona, nella sala "Arnaldo da Villanova" dell’antica dimora castellana di Federico III d'Aragona, si è svolta la seconda edizione della Scuola di Cultura Politica di LeG Messina . Caldeggiando il fine dello scorso anno "Pensare Globalmente Agire Localmente”, quest’anno con la collaborazione di LeG Palermo il focus dell'edizione è stato "Democrazia e sviluppo in Sicilia e nel Meridione d'Italia".
Tocco magistrati
Ricorsi storici

Dallo scandalo P2 a Renzi: la lunga marcia anti magistrati

19 settembre 2014 - 5 Commenti »
Fu nel dibattito che precedeva la fiducia al primo governo laico della storia repubblicana, il 10 luglio 1981, che un pezzo del mondo politico, Psi, Psdi e mezza Dc iniziarono in Parlamento i processi alla magistratura italiana. Spadolini, incaricato da Sandro Pertini, aveva annunciato la sua determinazione a sciogliere la loggia P2, chiedendo uno “sforzo comune di rinnovamento e di pulizia morale”.
Vannucci-Modena
Il Fatto Quotidiano

“Il governo non copra i manager corruttori”

18 settembre 2014 - 1 Commento »
Beatrice Borromeo
Il prof. Vannucci, esperto di corruzione, a proposito della vicenda Eni: " Di fronte a una vicenda così intricata forse Renzi dovrebbe essere più cauto nel difendere le recenti nomine governative, tra l’altro realizzate in perfetta continuità con la gestione precedente. Il che è tutto dire, basta pensare al coinvolgimento dell’Eni proprio negli ultimi anni in altre vicende di corruzione in Algeria e Nigeria. Ci dica allora il premier: quand’è che il quadro probatorio sarà sufficiente a fargli cambiare idea?"